Mangiar bene in Valdichiana: le nostre dritte

Sette ristoranti e osterie doc.

Grazie al recupero delle antiche SCUDERIE DEL BORGO ecco nascere un ristorante di eccellenza: LA LOCANDA DELLE SCUDERIE foto (loc. Dolciano 10 - 0578 263248). Un ambiente che unisce le rustiche ampie volte a mattoncini, la raffinata intimità di un salotto, una cantina selezionatissima di importanti etichette, e una cucina d'autore: quella dello Chef stellato Walter Tripodi, italiano nato a San Paolo del Brasile, da molti anni Toscano d'adozione (leggi la nostra intervista).

Scendendo per le vie di Chiusi siamo rapiti dal profumo che sprigiona questa antica Osteria: LA SOLITA ZUPPA (via Porsenna 21 - 0578 21006). Conviviale, conserva il gusto rustico e genuino di una volta, un menù di antiche ricette e tecniche di cottura, con l'utilizzo di tegami in coccio e il calore del forno, per una preparazione a fuoco lento che mantiene intatti i sapori di materie prime di altissima qualità (scopri di più).

La Solita Zuppa

 

Affacciata sulla piazza di Chiusi ecco l’Enoteca Il Grillo Buon Cantore: oltre ad una ottima scelta di etichette del territorio un’altrettanta selezione di piatti in degustazione in un menù ricco di materie prime d'eccellenza e presidi slow food: assolutamente da provare anche la pizza con farine di grani antichi (piazza XX Settembre 10 - 0578 20112).
Tra i bei vicoli della città del Lucumone fermatevi al ristorante
Zaira, una cucina carica di gusto con un interessante assonanza di sapori tra memoria Etrusca e Toscana contemporanea. Per esperti enologi visita alla suggestiva cantina nei cunicoli etruschi che si snodano con un labirinto sotto la città (via Arunte 12 - 0578 20260).

Oltre alla città, a pochi km, addentrandoci nella campagna, arriviamo in un oasi naturale protetta, il lago di Chiusi. La leggenda narra che fosse collegato al Tevere e occorressero soli tre giorni di navigazione per giungere a Roma. Grazie a questa via fluviale il re degli Etruschi il Lucumone Lars Porsenna conquistò Roma con una sconfitta così clamorosa che per anni ne fù proibita la divulgazione negli annali. Sul poggio che domina l'affaccio il ristorante La Fattoria, rustico casolare dove da due generazioni si cedono lo scettro donando la loro esperienza e cortesia. Ragù di tartufo e pesce di lago! Una veranda coperta da un pergolato fiorito domina le colline circostanti, luogo ideale per un pranzo all'aria aperta gustandosi pasta fatta in casa con un succulento ragù di nana (Agriturismo, Ristorante, Campeggio loc. Paccianese 48 - 0578 21407).

Pontile sul Lago di Chiusi

 

Se siete amanti del pesce provate quello di lago cucinato ad arte dalle Chef del ristorante Pesce D'oro. Una specialita’? Il Brustico. Il piatto più antico della tradizione culinaria delle terre del “Chiaro” si vorrebbe far risalire addirittura all’epoca etrusca. La particolarità di questa ricetta sta nella cottura. Il pesce (persico reale e luccio) viene abbrustolito sulla fiamma violenta delle canne lacustri, senza essere squamato nè spellato. Questo permette al forte calore sprigionato dal fuoco di penetrare dolcemente dentro il pesce, cuocendolo delicatamente senza fargli perdere tutto il gusto e la fragranza. Dopo questa prima fase, il pesce è ripulito della pelle più abbrustolita, viene spinato e condito con olio, limone e prezzemolo, per addolcire il leggero gusto amarognolo.

Ci addentriamo nella campagna e a soli 3 km avvolta tra i colori delle splendide vigne troviamo un piccolo borgo, la Tenuta Granducale di Dolciano. Un lungo viale circondato da un magnifico giardino all'italiana ci accompagna alla maestosa villa patronale Leopoldina. L'antica famiglia Nobile dei Bologna, proprietari dal 1864, ne effettua una doviziosa cura e restauro. All'interno del borgo vi era infatti oltre alla fattoria, al forno, al fabbro, una piccola scuola che è un piccolo capolavoro di architettura dell'ingegnere Ferdinando Corsini, voluta dal Granduca Leopoldo. Affacciata sul giardino una deliziosa Chiesina a pianta circolare, finemente affrescata in stile liberty. La dovizia dei particolari lo rende un luogo perfetto per eventi speciali e matrimoni. All'interno della villa una splendida Suite di 80 mq con arredi originali e luminosi affreschi del Piccolomini, ideale per la prima notte di nozze. E non solo!

Tenuta Dolciano

 

A proposito di stelle un'altra dimora storica la cui cucina è assolutamente da non perdere è il ristorante i Salotti di Villa Patriarca. Elegantissima Villa con uno splendido resort 4 stelle: nei saloni principali un capolavoro di ristorante, stella Michelin 2003 grazie alle sapienti mani della Chef Katia Maccari. La cucina è sublime sintesi tra ricerca e sapori, reinterpretazione in chiave moderna e creativa di un’accurata selezione di materie prime della tradizione toscana. L'atmosfera è resa intima e romantica dall'ambiente rigorosamente a lume di candela, e addentrandoci nella primavera magica è l'atmosfera del giardino con il suo gazebo, per una cena nella natura. La carta dei vini, con oltre tremila etichette, ogni anno riserva novità con una selezione dei migliori di tutto il mondo e un occhio di riguardo al patrimonio enologico toscano (Hotel Ristorante, Galleria Querce al Pino - 0578 274407).

a cura di Maria Giulia Ricci

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sabato 03 giugno 2017

La Locanda dei Tintori

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