A TUTTO TEATRO! I migliori spettacoli a Firenze e oltre...

La Settimana in Prosa.

VERDI - Da giovedì 23 a domenica 26 gennaio PINOCCHIO RELOADED musical di un burattino senza fili musiche Edoardo Bennato, regia Maurizio Colombi.
Lo storico concept-album da 1.000.000 di copie di Edoardo Bennato (1977) diventa Musical, arricchendosi di nuove sfumature contemporanee, dal Rock alla House fino alla Trap. Una storia graffiante, carica di ribellione, libertà, scoperta. Una rivisitazione surreale del racconto di Collodi, in cui Pinocchio compie un percorso di formazione e affermazione di sé grazie all’amore.
Teatro Verdi - Via Ghibellina 97 - 055 212320 - Orario spettacoli 20.45, dom 16.45 - www.teatroverdfirenze.it

RIFREDI - Da giovedì 23 a sabato 25 gennaio LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni, con Caterina Carpio, Caterina Filograno, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Fabio Marchisio, musiche Daniele D'Angelo, regia Andrea Chiodi - Proxima Res.
Partendo dalle “Mémoires” goldoniane in cui lo stesso Goldoni racconta che, fin da bambino quando giocava con delle piccole poupettes, non gli bastava più un canovaccio, ma aveva bisogno di costruire un testo, Andrea Chiodi immagina che, allo stesso modo, gli attori possono interagire con il mondo dell’infanzia di Goldoni e dialogare di volta in volta con delle piccole bambole che rappresentano i vari personaggi. Un gioco insomma che coinvolge i protagonisti nel mondo caro a Goldoni, comprese le sue amate poupettes dell’infanzia.
Teatro di Rifredi - Via V. Emanuele II, 303 - 055 4220361 - Orario spettacoli 21, dom 16.30 - www.toscanateatro.it

 

PUCCINI - Mercoledì 22 gennaio PERLASCA, IL CORAGGIO DI DIRE NO di e con Alessandro Albertin, regia Michela Ottolini, prod. Teatro de Gli Incamminati in coproduzione Teatro di Roma - Antico Teatro Pagliano.
Budapest, 1943. Il commerciante di carni italiano Giorgio Perlasca, disertore della Repubblica di Salò, è ricercato dalle SS per tradimento. Su invito del generale spagnolo Francisco Franco, si presenta all’ambasciata spagnola per sfuggire ai tedeschi. In pochi minuti diventa Jorge Perlasca. E in soli 45 giorni, sfruttando straordinarie doti diplomatiche e un coraggio da eroe, evita la morte ad almeno 5.200 persone. Vive nell’ombra fino al 1988, quando viene rintracciato da una coppia di ebrei ungheresi che gli devono la vita. Dichiarato Giusto tra le Nazioni.
> Venerdì 24 gennaio TURANDÒ con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, regia Marta Dalla Via - in collab. con Bubba Music - Promomusic.
Chi è oggi Turandot? L’etimo della parola Principessa, chi occupa il primo posto, pone interrogativi. Il primo posto di cosa? Nella cronaca rosa? Nella politica? Nel cuore dei sudditi? Nell’economia? Nella scienza? Sul palco/podio due sovrani del panorama artistico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, moltiplicano i loro talenti per alimentare il vero soggetto di questo racconto: l’enigma. Se conosci le risposte il mistero non è più tale. Come le teste degli sfortunati pretendenti la T finale del titolo cade. Un accento prende il suo posto per sottolineare la matrice popolare e impertinente di questo spettacolo.
> Sabato 25 gennaio DIARIO SENTIMENTALE DI UN GIORNALISTA con Beppe Severgnini - Mismaonda.
Un viaggio ironico, delicato e istruttivo: dalla scuola di Montanelli a via Solferino, dal primo articolo per “La Provincia di Cremona” al “New York Times”, dai libri alla radio, dalla televisione all'attuale direzione di “7-Corriere della sera”. “Italiani si rimane”, il nuovo libro di Beppe Severgnini arriva sul palcoscenico. Un viaggio dentro al cambiamento personale, professionale, nazionale e musicale: Severgnini è sul palco con Serena Del Fiore, giovane artista radiofonica.
Teatro Puccini - Via delle Cascine 41- 055 362067 - Orario spettacoli 21 - www.teatropuccini.it

CESTELLO - Sabato 25 e domenica 26 gennaio MI HAI RAPITO Vieniteloracconto e Chianti Teatro Giovani, drammaturgia e regia di Giacomo Cassetta - fuori abbonamento.
Per evadere dalla solita monotonia, durante un pomeriggio di intimità, Asia e Amedeo si raccontano, all’inizio quasi per gioco, i loro propositi per il futuro. Ma con il passare delle ore, questo gioco si fa pericoloso con l’emergere di verità che instillano dubbi in entrambi. Dubbi che si tramutano in timori e paure. Il successivo scatenarsi di un litigio si risolve in un fatale epilogo.
Teatro di Cestello - Piazza Cestello 4 - 055 294609 - Orario spettacoli 20.45, dom 16.45 - www.teatrocestello.it

LE LAUDI - Sabato 25 e domenica 26 gennaio I Giorni della Memoria: IL SASSO CHE ROTOLA, STORIA DE LA ROSA BIANCA di Eugenio Nocciolini, con Gabriele Bitaj, Federico Fasinella, Leonardo Moscardi, Andrea Quercioli, Matilde Vannucchi e con Gabriele Giaffreda - La Compagnia Bottega Instabile.
Che cosa vuol dire “rivoluzione”? Per alcuni: prendere un fucile e andare in guerra; per altri: uccidere un nemico; per altri ancora: prevaricare sul prossimo pur di far valere le proprie idee. Per Alex, Sophie, Willy, Cristoph e Hans, cinque ragazzi di Monaco, nel 1942, Rivoluzione era scrivere dei volantini che facessero riflettere il popolo tedesco e che gli facessero aprire gli occhi su Hitler, sullo schifo che avevano intorno, su una guerra che non valeva la pena combattere. Per quei cinque ragazzi Rivoluzione è stato morire per quelle parole e idee. Cinque ragazzi: la Rosa Bianca.
Teatro Le Laudi - Via Leonardo da Vinci 2r - 055 572831 - sab ore 21, dom ore 17 - www.teatrolelaudi.it

PERGOLA - Da martedì 21 a domenica 26 gennaio ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI di Carlo Goldoni, con Natalino Balasso, Fabrizio Contri, Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elena Gigliotti, Gianmaria Martini, Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati, musiche Arturo Annecchino, regia Valerio Binasco - Teatro Stabile di Torino.
Dopo il Don Giovanni di Molière, Binasco frantuma la tradizione con un “Arlecchino servitore di due padroni” di Goldoni che guarda più alla commedia all’italiana che alla commedia dell’arte, dando voce a un’umanità vecchio stampo, paesana e arcaica, che ha abitato il nostro mondo in bianco e nero. Il suo stile cinematografico, fatto di sintesi, unità di azione e suspense, è al servizio di una commedia della stravaganza che diventa un gioioso viaggio nel tempo, alle origini del teatro italiano e della sua grande tradizione comica, con un cast capitanato da Balasso.
Teatro della Pergola - Via della Pergola 12/32 - 055 22641 – Orario spettacoli: 20.45, dom 15.45 - www.teatrodellapergola.com

NICCOLINI - Venerdì 24 gennaio NELLA RETE DELLE PAROLE – 1984 di GEORGE ORWELL
In “1984” Orwell profetizza un futuro distopico dove l'intera società è spogliata di ogni libertà individuale e meticolosamente controllata dall'imponente figura del Grande Fratello. Con “1984”, romanzo del passato che narra del futuro, iNuovi credono di poter raccontare il presente, attraverso una lettura integrale a puntate (ven 24 I puntata, 7 febbraio II puntata, 14 febbraio III puntata).
Teatro Niccolini - Via Ricasoli 3 – orario spettacoli ore 19.30

 

POLITEAMA PRATESE - Sabato 25 gennaio VENERE NEMICA di e con Drusilla Foer, direzione artistica Franco Godi, regia Dimitri Milopolus, distribuzione Monica Savaresi - Sava’ - Best Sound - fuori abbonamento.
Venere, la dea immortale, vive lontano dall’Olimpo e dai suoi odiati parenti. Dopo aver girovagato per secoli, abita attualmente a Parigi fra i mortali. Ricordando in un flashback comico e tragico, la vicenda di Amore, il figlio ingrato e disobbediente, e Psiche, sulla quale proietta - da suocera nemica - tutto il suo rancore di Dea frustrata e insoddisfatta, Venere si vendica “sulla straordinaria mortale, creduta venere in terra”. Un testo ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, riletto in modo croccante, divertente, commovente, a tratti tragico, che tocca temi antichi e attuali: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna, il conflitto secolare fra uomini e dei.
Teatro Politeama Pratese - Via G. Garibaldi 33 - 0574 603758 - Orario spettacoli 21, dom 16 - www.politeamapratese.com

 

ARTI di Lastra a Signa - Venerdì 24 gennaio MARATONA DI NEW YORK di Edoardo Erba, con Luisa Cattaneo e Fiona May, regia Andrea Bruno Savelli - prod. Teatrodante Carlo Monni, coprod. Todi Festival 2018.
Uno dei testi teatrali contemporanei più rappresentati al mondo. Una sfida fisica (oltre che verbale) per tutti gli attori che l’hanno portata in scena, impegnati a correre per l’intera durata della pièce. Un’autentica prova di resistenza. In questo nuovo allestimento il testo è al femminile. Una novità assoluta che il regista Andrea Bruno Savelli, ha affidato ad una coppia davvero d’eccezione.
Teatro delle Arti - Lastra a Signa - Viale Matteotti 5/8 - 055 8720058 - Orario spettacoli 21, dom 15.15 - www.teatropopolaredarte.it

MODERNO di Tavarnuzze - Domenica 26 gennaio e domenica 2 febbraio ARRIVA IL CANTASTORIE Progetto Teatrale di Paola Coppini.
Presentato al Festival Apritiborgo di Campiglia Marittima, lo spettacolo, attraverso il racconto interattivo di tre attori, conduce i giovani spettatori in un viaggio fatto di folette, novelle, giochi cantati, ricco di sorprese, alla riscoperta del raccontare e raccontarsi. Ai bambini del pubblico viene chiesto non solo di essere spettatori, ma di entrare essi stessi nel racconto giocoso come veri protagonisti. Il finale a sorpresa coinvolge tutto il pubblico in un momento di allegro divertimento che non deve essere solo riservato ai più piccoli.
Teatro Moderno A.R.C.I. Tavarnuzze - Via Gramsci 5 - info e prenot 333 7128510 - Orario spettacoli 16.45 - FB: Vieniteloracconto associazione culturale

CANTIERE FLORIDA - Sabato 25 gennaio SACRO QUOTIDIANO progetto a cura di Paolo Biribò - EsTeatro, Marilena Manfredi - Arte in Corso, Francesca Sanità - Arbus, Elena Turchi - Isole Comprese - coordinamento Teatro come Differenza - in collaborazione con Dipartimento Salute Mentale Dipendenze USL Toscana Centro, Centro di Solidarietà Pratese, Archetipo - Poetica del corpo diverso: sacralità e bellezza -  “Poetica del corpo diverso” - prima assoluta.
Teatro Come Differenza attraverso una performance corale dove l’arte e la musica sono strumenti al servizio della bellezza intesa come cifra stilistica del Sacro, prova a dare forma ad un tema importante in un momento storico in cui viene meno la visione dell’umanità come sacralità. In scena un gruppo di attori legati alla marginalità, musicisti, cantanti e artisti che continuano a sperimentare opere di lavoro collettivo coordinati da i registi di Teatro come Differenza, associazione composta da: Isole Comprese, EsTeatro, Arbus, Arte in Corso che da anni opera nell’ambito della salute mentale e della diversità.
Teatro Cantiere Florida - Via Pisana 111r – 055 7135357 - Orario spettacoli 21, dom ore 16.30 - www.teatroflorida.it

FABBRICHINO di Prato - Da martedì 21 a domenica 26 gennaio IL GIARDINO DEI CILIEGI - Trent’anni di felicità in comodato d’uso ideazione e drammaturgia Kepler-452 (Aiello, Baraldi, Borghesi), con Annalisa e Giuliano Bianchi, Nicola Borghesi, Lodovico Guenzi e Tamara Balducci, regia Nicola Borghesi.
La giovane compagnia bolognese Kepler-452 si confronta con un classico per parlare in maniera autentica del nostro mondo al tempo degli sgomberi e del turismo di massa. La storia è quella di Annalisa Lenzi e Giuliano Binachi, che per trent'anni hanno vissuto dentro una casa colonica gremita di persone e animali fino a quando un avviso di sfratto ha interrotto la magia di questo contemporaneo Giardino dei ciliegi.
Teatro Fabbrichino - Via Targetti 10/12, Prato - info 0574 608501 – orario spettacoli ore 20.45, sab 19.30, dom 16.30 - www.metastasio.it

ERA di Pontedera - Sabato 25 e domenica 26 gennaio I SOLITI IGNOTI adattamento teatrale Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli, tratto dalla sceneggiatura di Mario Monicelli, Suso Cecchi D’Amico, Age & Scarpelli, con Vinicio Marchioni, Giuseppe Zeno e con Augusto Fornari, Salvatore Caruso, Vito Facciolla, Antonio Grosso, Ivano Schiavi, Marilena Anniballi, regia Vinicio Marchioni - Gli Ipocriti - Melina Balsamo.
Marchioni dirige e interpreta con Zeno “I soliti ignoti”, la prima versione teatrale del mitico film di Monicelli, uscito nel 1958 e diventato con il tempo un classico imperdibile della cinematografia italiana e non solo. Le gesta maldestre ed esilaranti di un gruppo di ladri improvvisati sbarcano sulle scene rituffandoci nell’Italia povera ma vitale del secondo dopoguerra. L’adattamento di Grosso e Piciarelli è fedele alla sceneggiatura di Age e Scarpelli, senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere moderna quell’epoca lontana.
Teatro Era - Pontedera, Parco Jerzy Grotowski - Via Indipendenza  - 0587 213988 - orario spettacoli 21, dom 17.30 - www.teatroera.it

MANZONI di Calenzano - Sabato 25 gennaio NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE, MA QUESTO SI' di e con Giulia Pont, regia e collaborazione drammaturgica di Carla Carucci.
La storia di una ragazza nata “per miracolo” e, dunque, con molte aspettative sulla vita. Di fronte a lei, però, una realtà diversa da quella immaginata: una madre iper apprensiva, un mondo del lavoro ingiusto, una relazione amorosa senza amore ma con tanta stima, una vocina interiore che tenta continuamente di auto-sabotarla... Un monologo, ironico e dal ritmo incalzante, che racconta l'eterno scontro tra aspettative e realtà e che, in una dimensione intima e giocosa, svela certi funzionamenti “malati” della nostra epoca e di noi stessi, mettendo nelle mani del pubblico la messa in scena di un finale sorprendente e catartico!
Teatro Manzoni - Calenzano - Via Mascagni 18 – info e prenot 055 8877213 – orario spettacolo 21.15 - www.teatrodelledonne.com

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