Festival dei Popoli, i vincitori

Si è aperta con il documentario di Roberto Minervini “What you gonna do when the world’s on fire?”, presentato in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, la 59esima edizione del Festival dei Popoli, che anche quest’anno ha voluto celebrare il cinema documentario affrontando i temi della più stretta attualità.
La manifestazione, realizzata come sempre grazie al contributo del Mibact, della Regione Toscana, del Teatro della Compagnia, del Comune di Firenze e della Fondazione Cassa di Risparmio, si è articolata nell’arco di una settimana (3-10 novembre) in una serie di proiezioni ed incontri che hanno coinvolto vari spazi della città, dal Teatro della Compagnia all’Istituto Francese di Firenze, dallo Spazio Alfieri al dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze.

Il Festival, che ha reso omaggio a due grandi maestri del docufilm come Roberto Minervini e Dominique Marchais con altrettante retrospettive, ha selezionato 21 documentari in concorso, inediti in Italia, che hanno raccontato con originalità e impronta personale i problemi della contemporaneità, dalle migrazioni ai conflitti in Medio- Oriente alla povertà crescente nel mondo. Tra gli eventi speciali, hanno riscosso grande successo di pubblico i due documentari “Queen: Rock the world”, che ha ripercorso il rivoluzionario tour del 1977 realizzato negli Stati Uniti dalla leggendaria rock band, e “Queen + Bejart: Ballet for life”, che ha raccontato la collaborazione tra i Queen e il coreografo visionario Maurice Bejart, e “The Fourth Estate”, una ricostruzione dei primi 100 giorni della presidenza Trump attraverso gli occhi dei giornalisti del New York Times.
Tra i premiati, la Giuria Internazionale composta dalla regista portoghese Filipa Reis, dal produttore francese Stephan Riguet e dalla regista serba Biljana Tutorov ha assegnato il riconoscimento per il miglior lungometraggio al film “Chaco”, diretto da Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini, quello per il miglior mediometraggio a “Roman National” di Gregoire Beil, mentre “Las nubes” di Juan Pablo Gonzalez è stato premiato come miglior cortometraggio.

Ecco tutti gli altri vincitori:
Targa “Gian Paolo Paoli” al miglior film antropologico: “When the war comes”, di Jan Gebert
Premio “Lo sguardo dell’altro. La sfida del dialogo tra culture e religioni”: “Srbenka”, di Nebojsa Slijepcevic
Premio “Cinemaitaliano.info – CG Entertainment”(Concorso italiano): “La regina di Casetta”, di Francesco Fei
Premio “Gli imperdibili”(Concorso italiano): “Pentcho”, di Stefano Cattini
Premio Mymovies.it – Il cinema dalla parte del pubblico (Concorso Internazionale): “Life is but a dream”, di Margherita Pescetti
Premio Mymovies.it – Il cinema dalla parte del pubblico (Concorso Italiano): “Corpo a Corpo”, di Francesco Corona

Giulio Aronica

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venerdì 18 ottobre 2019

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