Guida Stuzzicante: Top 10 Rinfrescarsi in Toscana

Cascate, Torrenti, Laghi e Piscine naturali.

Luoghi incantati, paesaggi immersi nella vegetazione, un’atmosfera silenziosa dove rilassarsi e rigenerarsi. Sono le piscine naturali, le cascate, i laghi e i torrenti balneabili dove trascorrere una giornata in Toscana. Tra grandi classici e paradisi segreti, scopriamo gli angoli più suggestivi e magici per tuffi rinfrescanti e autentico relax.

1) LAGO DI BILANCINO, il grande classico
La prima destinazione per trovare sollievo dalla calura cittadina è a Barberino di Mugello ed è un grande classico tanto amato dai fiorentini. Il Lago di Bilancino si è trasformato negli anni da invaso artificiale a location cool per l’estate, tra stabilimenti balneari con bar, musica, ristoranti e scuole di vela, kayak, canoa e windsurf.
Il più grande lago artificiale della Toscana fu creato in seguito alla costruzione di una diga nel tentativo di regolare il flusso di acqua e proteggere Firenze da eventi catastrofici come quello del novembre 1966. Bilancino ha una superficie di 5km e una profondità massima di 31mt ed è nel cuore di un territorio ricco di boschi e bellezze artistiche. Una destinazione perfetta per sfuggire dall’afa e trascorrere una giornata all’insegna dello svago informale. Se non siete amanti di immersioni lacustri, potete dedicarvi alla pesca sportiva o scoprire la natura circostante in mountain bike. Moltissime le escursioni organizzate dall’Oasi di Gabbianello, gestita dal WWF, per visitare la rigogliosa flora e fauna intorno all'area del lago.
I dintorni: nelle vicinanze le Ville medicee di Cafaggiolo e del Trebbio, due complessi architettonici di valore monumentale completamente immersi nella natura.
Info: Oasi di Gabbianello- Via di Galliano, 1 Barberino di Mugello- tel. 333 9537114 - info@gabbianello.it - www.gabbianello.it

2) LAGO GRAMOLAZZO, tra sport e relax
Nel cuore della Garfagnana, in provincia di Lucca, sorge questo lago artificiale abbracciato dalle Alpi Apuane, perfetto per una giornata all’insegna della natura. Se un tempo il lago veniva utilizzato per la produzione di energia idroelettrica attraverso lo sfruttamento delle acque del fiume Serchio e dei suoi affluenti, oggi è una vera oasi di pace ideale per rilassarsi e praticare attività sportive, perfetto per passeggiate, jogging o dilettarsi in canoa. Lungo le sue sponde anche attrezzature gratuite a disposizione di tutti per praticare attività cardio-vascolare. Alterna arenili sabbiosi, da cui è possibile la balneazione durante i mesi più caldi, a prati verdissimi per picnic, magari a base di prodotti garfagnini, o appetitosi barbecue. I dintorni: lo splendido paesino di Mucciano, arroccato intorno a una torre campanaria, e il paese di Gorfigliano da cui godere una magnifica vista panoramica sono mete perfette dopo la gita al lago. Per chi ama il trekking non può mancare un’escursione a piedi sul Monte Pisanino, la montagna più alta delle Alpi Apuane, la cui cima si specchia proprio nelle acque del lago.

3) LAGO NERO, emozioni ad alta quota
Gli amanti della montagna e del trekking trovano un autentico incanto naturalistico raggiungendo il Lago Nero, una conca formatasi dall’escavazione di un antico ghiacciaio a quota 1730 metri s.l.m., sulla montagna pistoiese. Il nome deriva dai riflessi scuri delle acque che riflettono le montagne circostanti. Il lago giace alla base della vetta delle Tre Potenze tra brughiere di mirtilli, pini e rocce scoscese. Le sue acque freddissime, sebbene non balneabili, offrono un’incredibile varietà di vita, tra cui il Tritone Alpino, il Tritone Crestato e numerose sanguisughe. Per raggiungerlo non è necessario essere dei camminatori esperti: sono moltissimi infatti i sentieri che si diramano dalla Valle del Sestaione, dalla Val di Luce e dall’Abetone. I più pigri possono prendere l’ovovia che, in soli 8 minuti, porta alla cima del Monte Gomito dalla quale poi è facilmente raggiungibile il Lago Nero. Nel periodo estivo, tutti i weekend, proprio dinanzi al lago, si può usufruire di un suggestivo bivacco completamente ristrutturato, dotato di 16 posti letto in camerata unica, servizi igienici e una cucina completamente attrezzata. I dintorni: con una passeggiata di circa 30 minuti si arriva al vicino Lago Piatto e successivamente, in meno di un’ora a piedi, al Lago Turchino nel Parco naturale dell'alto Appennino Modenese.
Info: Bivacco Lago Nero - Paolo Pellegrineschi tel. +39 334 2645401 bivaccolagonero@gmail.com

4) IL MASSO DELLE FANCIULLE, spettacolo naturale
Per chi desidera riempirsi gli occhi di verde smeraldo, il Masso delle Fanciulle è il luogo perfetto. Lontano dai centri abitati e leggermente complicato da raggiungere, questa particolare formazione rocciosa affascina i suoi visitatori da moltissimi anni. È nella zona balneabile più bella del fiume Cecina, all’interno della Riserva Naturale del Berignone, tra il Comune di Pomarance e Volterra. A distinguerlo è la magnificenza della natura che la circonda: una vera oasi naturale in cui l’azzurro dell’acqua e il verde acceso della vegetazione si mescolano creando un effetto quasi magico. Le numerose spiagge dove prendere il sole, le cascatelle e la piscina naturale incastonata tra i due faraglioni di roccia hanno reso il Masso delle Fanciulle un luogo unico in Toscana. Consigliamo di portare con sé acqua e eventuali viveri perché in zona non vi sono punti di ristoro. I dintorni: la Rocca dei Vescovi, vicino Volterra, e è un sito fortificato su uno sperone roccioso, nell’alta Valle di Cecina. Dall’896 al 1399 fu residenza e roccaforte dei vescovi di Volterra per poi essere occupato dai Senesi. Oggi rimangono unicamente ruderi immersi in un affascinante bosco.

5) IL TORRENTE FARMA e i suoi “Canaloni”
Nel lussureggiante bosco della Riserva Naturale Farma, tra Monticiano e Roccastrada, scorrono le acque limpide e freschissime del fiume Farma. Proprio in questa valle, il corso d’acqua ospita i famosi “Canaloni del Farma”, piscine naturali scavate nella roccia in cui è possibile rinfrescarsi e godere di un paesaggio meraviglioso. La Valle conserva aspetti naturalisti unici per la provincia di Siena, con vegetazione peculiare e specie di animali rare e endemiche. Il grande silenzio che regna e l’assenza di insediamenti umani hanno fatto sì che qui moltissime specie di animali trovassero un tranquillo rifugio. I più avventurosi possono proseguire lungo il fiume verso Bagni di Petriolo e scoprire altre incantevoli piscine naturali dalle acque verdi brillanti abbracciate da raccolte spiagge di ciottoli e ghiaia. Veri paradisi privati! I dintorni: Il Castello di Belagaio è del XII sec. d.C. immerso in un lussureggiante bosco. Un tempo conosciuto per la sua importanza legata alla presenza nella zona di numerose ferriere, oggi appartiene al Corpo Forestale dello Stato. Poco distante un laghetto naturale, lo Stagno della Troscia, habitat ideale del tritone alpestre.
Info: Castello di Belagaio - SP124, 58036 Roccastrada (GR)

6) L’ELSA VIVA, il fiume turchese
È conosciuto per il colore turchese delle sue acque, la vegetazione ricchissima e l’atmosfera avventurosa che ricorda i cenotes messicani. Il fiume Elsa Viva, nel cuore di Colle Val D’Elsa, è un tripudio di meraviglie naturalistiche in cui perdersi per un giorno. Cominciate l’escursione imboccando il Sentierelsa, percorso storico-naturalistico di ammaliante bellezza che costeggia il fiume per circa 2 km. Dinanzi a voi querce secolari, piscine naturali e ammalianti cascate. Una su tutte, la "Cascata di Diborrato” che si tuffa per 15 mt in una profonda piscina naturale dal turchese intenso. Alle spalle la “Grotta dell’Orso”, un pozzo ampio e profondo dall’acqua limpidissima, ideale per un tuffo rinfrescante. Se si decide di proseguire, il sentiero giunge fino al paese in un susseguirsi di ponti tibetani, passerelle in legno e scalette in un paesaggio davvero mozzafiato. I dintorni: Colle Val d’Elsa, comune dall’atmosfera medievale, famoso come Città del Vino. Di rilievo anche le attività legate alla produzione di oggetti artigianali in cristallo e in vetro.
Info: Sentierelsa trail- Via dei Cipressi, 2, 53034 Colle di Val d’Elsa (SI)

7) IL FIUME MERSE, segreto toscano.
Aspro e verde è il territorio punteggiato dagli antichi borghi di Monticiano e Chiusdino e attraversato dalle fresche acque del Fiume Merse. Un fiume dalle acque verdi e limpidissime, circondato dai fitti boschi della Riserva Naturale dell’Alto Merse. Il punto di partenza per un’escursione è il raccolto borgo di Brenna. Risalendo il fiume, infatti, si incrociano piccole spiagge di sabbia e di ghiaia ideali per rilassarsi cullati dai suoni della natura circostante. Risalendo ancora, armati di scarpe comode, si trovano spiazzi erbosi caratterizzati  da alberi e scalette per tuffarsi nel fiume. Consigliamo di portare con sé acqua e eventuali viveri perché in zona non vi sono punti di ristoro.
I dintorni: nella parte alta del fiume si scopre lo storico “Mulino Bianco”, noto per la pubblicità e per aver dato il nome alla famosa marca di biscotti. Il suo vero nome è Mulino delle Pile e fu costruito dai monaci dell’Abbazia Serena nei primi del ‘200.
Info: Mulino delle Pile -Località Il Mulino delle Pile, 53012 Chiusdino (SI) 0577 750688.

8) IL TORRENTE LIMA, adrenalina tra i canyon
Per i più avventurosi non può mancare un’escursione sul torrente Lima, famoso per l’intenso colore turchese delle sue acque e per la laguna blu di acqua sorgiva che si estende fin dentro le pareti rocciose di un affascinante canyon. Proprio qui è possibile fare rafting, canyoning e aquatrekking e esplorare le meravigliose Strette di Cocciglia, le gole di pietra calcarea che dominano uno dei tratti più impetuosi e affascinanti del torrente. Tra ripide gole, canyon e infinite polle da cui l’acqua sgorga direttamente dalle profondità della terra, il Torrente Lima regala scenari affascinanti e misteriosi degni di un esploratore.
I dintorni: se volete arricchire la vostra esperienza, prendete parte al Canyon Park, il parco avventura che permette di scoprire le gole del canyon sospesi tra ponti tibetani, teleferiche e zip line. Adrenalina e divertimento immersi in un paesaggio naturalistico mozzafiato!
Info: Canyon Park - info@canyonpark.it - 327 6153483- Località Scesta, Bagni di Lucca 50022 (LU)

9) LA CASCATA DI MORADUCCIO e un borgo abbandonato
Per chi cerca una giornata tra storia e natura consigliamo una gita in direzione Cascata di Moraduccio, sull’Appennino Tosco-Emiliano, sopra Firenzuola. Alimentata dalle acque limpidissime del fiume Santerno, sorprende con i suoi 20 mt di altezza lasciando ogni visitatore a bocca aperta. Presso la cascata moltissime piscine naturali dove fare il bagno e rilassarsi al sole nel completo silenzio della ricca vegetazione circostante. L’unicità del luogo risiede anche nella sua vicinanza con il borgo fantasma di Castiglioncello, originario del IX secolo come borgo fortificato sotto il controllo di Bologna, che si rese indipendente nel XV secolo. A causa della costruzione di nuove infrastrutture, si trovò nel tempo sempre più isolato, spopolandosi drasticamente già negli anni 60. Oggi il suo stato di conservazione è abbastanza buono e esplorarlo è sicuramente un’esperienza interessante, specialmente per il bellissimo contesto in cui si trova.
Info: Via Castiglioncello, 1251A, 50033 Firenzuola (FI)

10) LE CASCATE DEL GHIACCIONE: per i piu’ intrepidi
Le Cascate del Ghiaccione, meglio conosciute come Il Ghiaccione, si trovano a Chianni, un territorio circondato da boschi e colline in provincia di Pisa. Il nome, com’è facile intuire, deriva dalle acque gelide, solo raramente scaldate dai raggi del sole. Si compone di tre cascate, la più spettacolare è la seconda che si incontra risalendo il fiume, chiamata il Tonfo degli Ebrei. Questa cascata, che raggiunge i 10 mt di altezza, si riversa in una piscina naturale dove è possibile tuffarsi. Fare il bagno qui è un’esperienza per veri intrepidi. Se non vi reputate tanto coraggiosi, non preoccupatevi: il bosco e la cascata sono così stupefacenti da non farvi rimpiangere un eventuale tuffo. Per raggiungere Il Ghiaccione è necessario un po’ di attenzione, in quanto il sentiero può risultare bagnato e scivoloso. Vi consigliamo indossare scarpe comode, possibilmente da trekking. La bellezza del luogo è dovuta anche all’atmosfera tranquilla e silenziosa che vi si respira. Proprio per il suo essere lontano dai centri abitati, vi consigliamo di portare acqua e eventuali viveri.
I dintorni: il borgo medievale di Chianni è immerso in fitti boschi di castagne e filari di viti e abbracciato da due montagne dove è stato creato un parco eolico. Il paese è conosciuto dal punto di vista gastronomico grazie alla celebre sagra del cinghiale, evento che anima Chianni nel mese di novembre.

Carlotta Martelli Calvelli

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giovedì 29 novembre 2018

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