Le Delizie di Leonardo: La Vernaccia di San Gimignano

Giovedì 18 ottobre a Villa Olmi il vino che "bacia, lecca, morde, picca e punge".

A ottobre riprendono le serate degustazione (una al mese) con Leonardo Romanelli dedicate ai grandi vini di Toscana negli spazi eleganti di Villa Olmi Firenze.

Il salotto itinerante del noto critico gastronomico fiorentino, Leonardo Romanelli, propone giovedì 18 il sesto e nuovo dei gustosi appuntamenti dedicati alla scoperta dei grandi vini di Toscana, affiancati da validi artigiani del gusto. La Vernaccia di San Gimignano è la protagonista, nelle tante diverse cantine associate al Consorzio, di questa serata organizzata secondo un format collaudato. Si inizia con una degustazione seduta, dove si affronta un tema specifico. L’appassionato conosce i produttori e il loro vino, con un assaggio guidato, per niente noioso, dove scopre varie sfaccettature di uno stesso vitigno. Segue la cena, preparata dallo chef di Villa Olmi, con i produttori coinvolti per far assaggiare altre tipologie di vino di loro produzione. Ogni volta è presente un artigiano del gusto con il suo prodotto. L’idea è far scoprire realtà che ancora rimangono sconosciute al grande pubblico dei buongustai, per raccontare la ricchezza della proposta gastronomica della Toscana e non solo.

Giovedì 18 ottobre, focus sulla Vernaccia di San Gimignano
Per una serie di fortunate coincidenze e per i miracoli che a volte la storia ci regala, il centro storico di San Gimignano è arrivato ai giorni nostri quasi intatto, con i suo palazzi, le sue chiese, le sue strade e le sue torri: oggi se ne contano tredici; nel Trecento ce n’erano sicuramente di più, una per ogni famiglia benestante, che poteva così mostrare il proprio potere. A San Gimignano è indissolubilmente legato il suo vino, la Vernaccia, la cui prima notizia certa risale al 1276, anno in cui il Comune istituì la gabella in ingresso e in uscita per tale prezioso vino. La Vernaccia di San Gimignano trovò i suoi estimatori tra papi, letterati, potenti. Michelangelo Buonarroti il giovane scrive nel 1643 che "bacia, lecca, morde, picca e punge".

Arrivando ai giorni nostri, dopo aver ottenuto nel 1966 la prima DOC italiana e poi nel 1993 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, la Vernaccia di San Gimignano così come oggi la apprezziamo nasce poco più di vent’anni fa, quando nuove tecniche enologiche e moderne pratiche agricole la trasformano in un prodotto di eccellenza. Nelle vigne si cominciano ad abbassare le rese, una rivoluzione simile avviene anche in cantina con la vinificazione in vasche di acciaio termoregolate, l’uso della barrique e l’aggiunta di vitigni internazionali come lo chardonnay e il sauvignon.

La Vernaccia si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi dorati. Il profumo è delicato con sentori fruttati e floreali. Con l'affinamento e l'invecchiamento sviluppa il caratteristico sentore di pietra focaia. Al gusto è un vino asciutto, armonico, sapido. Caratteristico il sentore di mandorla finale. Pur gradevole da giovane, sorprende per le capacità di invecchiamento: è uno dei pochi bianchi prodotti anche nella tipologia riserva. È ottima con primi piatti con salse bianche, con la ribollita e tutte le sue varianti. Straordinaria con piatti a base di pesce, anche crudo, magnifica con fritture varie e uova. Eccellente con le verdure, squisita con formaggi freschi e di media stagionatura, dei quali esalta la sapidità. La temperatura di servizio deve essere di 8°-10°C, 12°-14°C per la riserva.

Vini della Cantine del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano

Ospite speciale: Luca Cai, artigiano del gusto

Menu a Buffet:
Crostini di ricotta e noci - caprino e pistacchio - olive nere della Lucchesia
Pecorino di grotta del Senese
Capocollo di Parma semistagionato “ Ferrarini “
Salame dolce di Langhirano “ Ferrarini “
Mortadella Riserva “ Ferrarini “
Burrata e acciughe del Cantabrico
Robiola e Zucchine
Melanzane alla parmigiana
Gorgonzola dolce servito su conini e crostoni
Panetteria e schiacciate assortite " Amico Pane “
Terrina bicolore di salmone e branzino
Zuppa di farro con fagioli borlotti e guanciale
Casarecce di pasta fresca con verdure e porcini
Torta della nonna e cantucci “ Amico Pane “

Programma della serata
ore 19.25 registrazione – ore 19.45 inizio degustazione guidata. Posti limitati (100). Prenotazione obbligatoria, 30 euro degustazione guidata e cena a seguire.
dalle 20.45 cena Gran Buffet a cura dello Chef di Villa Olmi e assaggio vini ai banchi con i produttori. 25 euro
Leonardo Romanelli è presente per tutta la durata dell'evento.Organizzato in collaborazione con Fisar Firenze, Firenze Spettacolo, Promowine
pagina FB: Le delizie di Leonardo - tutte le info: www.ledeliziedileonardo.wordpress.com

Info e prenotazioni Villa Olmi Resort - Via del Crocifisso del Lume, 18, 50126 Firenze - 055637710 - frontdesk.villaolmi@toflorence.it

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