Festival dei Popoli

Da sabato 20 novembre la manifestazione internazionale dedicata al film documentario.

È il più importante Festival Internazionale di cinema documentario in Italia e il più antico in Europa. A La Compagnia, Spazio Alfieri e Istituto Francese, la 62esima edizione del Festival dei Popoli che presenta lo storico Concorso Internazionale (18 film tra cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi, tutti inediti in Italia) e il Concorso Italiano (7 inediti assoluti, per un viaggio appassionante nell’Italia dei nostri giorni). Inoltre eventi speciali e la sezione Let the Music Play dedicata al documentario musicale. Infine il focus dedicato all’ambiente e Popoli for Kids and Teens rivolta ai giovani spettatori e alle famiglie, La direzione artistica è affidata a Alessandro Stellino.

APERTURA - Diários de Otsoga, nuovo e attesissimo film di Miguel Gomes e Maureen Fazendeiro E girato durante la quarantena, inugura il Festival. Presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival di Cannes, all’interno della Quinzaine des Réalisateurs e accolto con grande plauso di critica e pubblico, il film è un festoso omaggio al cinema come atto creativo condiviso e racconta le vicissitudini di una troupe impegnata a girare un lungometraggio durante la fase più acuta delle restrizioni del 2020.

RED UTOPIA - A 30 anni esatti dalla caduta dell’Unione Sovietica, il Festival dei Popoli, propone con la sezione Diamonds Are Forever – Red Utopia una selezione di opere provenienti dall’archivio del festival - 15 mila titoli - perle rare da riscoprire del cinema documentario e confluite oggi negli archivi di Mediateca Toscana. Un viaggio tematico curato da Daniele Dottorini che incrocia visioni diverse, dagli scorci di vita quotidiana alle immagini di un mondo in crisi, dall’utopia di un paradiso in terra al mito di un cinema che è sempre stato molto più che espressione di una propaganda. Tra i film in programma, Our Century di Artavazd Pelechian (1983) e Elegia sovietica di Aleksandr Sokurov (1989); l’imperdibile Belovy di Viktor Kossakovsky (1992) e Paradise di Sergej Dvortsevoj (1995); Alone di Dmitri Kabakov (1999) e l’omaggio struggente di Elem Klimov alla sua compagna Larisa Shepitko (Larisa, 1980). Per concludere, la memoria del cinema che riemerge nello sguardo di Bill Morrison con The Village Detective (2021).

FRONTIERE IN FIAMME - È il titolo della prima retrospettiva italiana dedicata a Nicolas Klotz e Elisabeth Perceval, presenti al Festival per incontrare il pubblico, presentare i propri lavori e partecipare a tavole rotonde e workshop. L’omaggio curato da Daniela Persico presenta 15 opere, a partire dall’anteprima italiana di Nous disons révolution (2021) per poi spaziare dagli esordi di Paria (2000) e La blessure (2004), passando per film di grande successo come La question humaine (2007, protagonista Mathieu Amalric) e Low Life (2012), e per progetti più sperimentali come Mata Atlantica (2016) e Saxifrages (2020), fino alle intersezioni con il teatro con la trilogia Project Castellucci (2015), realizzata in collaborazione con Murmuris, e Hamlet en Palestine (2017).

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FESTIVAL DEI POPOLI

Cinema La Compagnia – via Cavour, 50r – tel 055 244778 – info e programma completo festivaldeipopoli.org - fino a domenica 28 novembre

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