Luce e Oscurità, l'ORT è ancora "Divina"

L'Orchestra della Toscana torna con altri sei concerti online. Giovedì 8 aprile Jader Bignamini e Marco Ortolani...

Dopo una breve pausa l'ORT presenta un nuovo ciclo di appuntamenti, ispirati alla Divina Commedia, incentrati sul tema della Luce e dell'Oscurità. Un concerto di Pasqua dal Cenacolo di S.Croce, una prima assoluta, giovani direttori e solisti internazionali con molto Novecento in repertorio. I concerti sono trasmessi il giovedì alle 21 in streaming gratuito su YouTube e Facebook, a partire dal 25 marzo (più un nuovo disco).

Il primo appuntamento, giovedì 25 marzo vede sul podio Daniele Rustioni in un programma che vede contrapporsi due compositori spesso a confronto, nonostante i 159 anni che li separano: Prokof'ev e Haydn. Proprio di Haydn sono Le sette ultime parole di nostro Redentore in croce, che vengono proposte al pubblico dopo 11 anni dall'incisione discografica dell'ORT. È il tema del Concerto di Pasqua in programma giovedì 1 aprile dal Cenacolo di Santa Croce, unico appuntamento “fuori casa” dal Teatro Verdi. Sul podio ancora il direttore artistico Daniele Rustioni che dirige l'orchestra formata di soli archi e la voce di Giovanni Scifoni, interprete dei nuovi testi commissionati a Davide Rondoni che inframezzano le nove sonate. 

Del compositore tedesco, anche i toni scuri e imponenti della celebre Quinta, con Dalia Stasevska al suo debutto sul podio dell'ORT (22 aprile) e la Settima Sinfonia, esplosione di vitalità, gioia e armonia (20 maggio, direttore Paolo Bortolameolli). 


Parte del cartellone è incentrato sul Novecento; secolo, che tra guerre, boom economico, sviluppo tecnologico e sperimentazione, racchiude un'infinità di suoni, svariati contrasti tra l'alternanza di chiaro/scuro. Il Novecento dentro lo sguardo malinconicamente rivolto al passato di Jean Sibelius (Concerto per violino op.47 con Francesca Dego), il secolo della rivoluzione e il processo di rinnovamento della forma di autori come Prokof'ev (Concerto n.2 per violino con Ilya Gringolts) e Šostakovič (Concerto per violoncello op.107 con Julian Steckel), della sperimentazione del jazz dello statunitense Aaron Copland; il Novecento italiano, qui proposto con un focus attento alla musica di scena, nella “commedia coreografica” di Alfredo Casella, nel teatro reale di Gian Carlo Menotti e nel linguaggio ottocentesco, fedele al primato della melodia di Nino Rota. 

PROGRAMMA

giovedì 25 marzo DANIELE RUSTIONI direttore; ILYA GRINGOLTS violino
Prokof'ev / Sinfonia n.1 op.25  Sinfonia classica
Prokof'ev / Concerto n.2 per violino e orchestra op.63
Haydn / Sinfonia n.45  Sinfonia degli addii  

giovedì 1 aprile Cenacolo di Santa Croce - Concerto di Pasqua DANIELE RUSTIONI direttore; GIOVANNI SCIFONI voce recitante con un nuovo testo di Davide Rondoni
Haydn / Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce (versione per archi) 

giovedì 8 aprile JADER BIGNAMINI direttore; MARCO ORTOLANI clarinetto
Terranova / Light Cloud, Dark Cloud (d’après Rothko) per clarinetto e orchestra (2019) prima esecuzione assoluta
Copland / Concerto per clarinetto e orchestra d'archi (1948)
Mendelssohn / Sinfonia n.3 op.56 Scozzese

giovedì 22 aprile DALIA STASEVSKA direttore; FRANCESCA DEGO violino
Beethoven / Sinfonia n.5 op.67
Sibelius / Concerto per violino e orchestra op.47

giovedì 29 aprile ANDREA BATTISTONI direttore; PAOLO CARLINI fagotto
Casella / Divertimento per Fulvia op.64 (1940)
Rota / Concerto per fagotto e orchestra (1977)
Battistoni / Grand Guignol. Grotesque-Burlesque per fagotto e orchestra (2018)
Menotti / Sebastian, suite dal balletto (1944)

giovedì 20 maggio PAOLO BORTOLAMEOLLI direttore, JULIAN STECKEL violoncello
Šostakovič / Concerto n.1 per violoncello e orchestra op.107
Beethoven / Sinfonia n.7 op.92

www.orchestradellatoscana.it 

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