Stefania Calugi, la Signora del Tartufo

Intervista con la nota e affermata titolare dell'azienda di Castelfiorentino.

Stefania Calugi è una delle più note e affermate aziende italiane del settore. La fondò nel 1984 a Castelfiorentino sviluppando uno stabilimento che ha garantito una notevole crescita delle quantità prodotte e dell’ampiezza della gamma dei conservati grazie all’introduzione di nuove ricette ideate e curate personalmente da lei, tuttora responsabile del lavoro di ricerca e creazione. Attualmente lo stabilimento è una moderna struttura di oltre 1000 mq rispettosa dei parametri internazionali di sicurezza alimentare e funzionale a garanzia di eccellenti condizioni per i collaboratori.

Nella seconda metà degli anni ’90 iniziò la produzione di miele al tartufo e di una crescente linea gourmet, ideando prodotti spesso definibili pionieristici per la particolarità delle combinazioni degli ingredienti. Iniziò anche a diffondersi il consumo del tartufo nero e il mitico tubero si inseriva sempre più nella tavola quotidiana del paese. L’azienda incrementò anche il comparto dedicato ai funghi e contestualmente l’espansione nei mercati esteri.

Lo incontriamo alla vigilia della 50^ Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato per scoprire in anteprima la nuova stagione del pregiato tubero.

Che annata si profila per il tartufo?
La mancanza di pioggia nel momento in cui le piante tartufigene generano spore durante il periodo primaverile e la tanta siccità estiva, causa alla stagione del tartufo una partenza molto fiacca. Ad oggi ci sono pochissimi esemplari trovati a macchia di leopardo. Cosa vuol dire? Che i tartufi non si trovano in modo continuativo in un terreno, ma a molta distanza l’uno dall’altro. Non possiamo prevedere se qualcosa può cambiare a breve.

Le ultime novità e iniziative di Calugi Tartufi.
Con il periodo del Covid abbiamo maturato tante novità che ci stanno portando grandi soddisfazioni come i nostri Petali di tartufo con lampone, bottarga o sale. Semplici da utilizzare, basta macinare il prodotto all’interno con l’apposito tappo-macina. Abbinati a ricettazioni intriganti, erbe e spezie provenienti da tutto il mondo. Il packaging in vetro e il suo tappo può essere riutilizzato come contenitore. Versatili e abbinabili a qualunque pietanza, potete stuzzicare la vostra fantasia. Su carne, pesce, formaggi molli, uova, pasta e riso, ma anche su dolce. Cosa pensate di una buona cheesecake con sopra una cascata di tartufo e lampone? Negli ultimi anni il crudo sta entrando sempre di più nelle cucine, qualità eccelsa di carni e pesce sposano in tutta delicatezza le note del tartufo sia fresco che conservato.

I tuoi consigli per cucinare il Tartufo…
Occorre fare un’attenta selezione di ottima materia prima e il piatto è pronto.

Taglierini e uova sono gli abbinamenti più noti per il tartufo. Ne vuoi suggerire altri?
Suggerisco una bella tagliata di fassona con colatura di acciuga scaldata in olio evo e una grattata di ottimo tartufo.

Un vino da abbinare…
Personalmente adoro abbinare champagne o un buon prosecco, ma da buona toscana amo il rosso: provate una splendida bottiglia di Felsina Fontalloro.

Tra un mese è dicembre: nella nostra cesta regalo ideale quali dei vostri prodotti suggerisci?
La nostra linea mille e un tartufo …cinque nuove ricette per assaporare il tartufo in modo sano e naturale.

Siamo alla vigilia dei grandi eventi di San Miniato. Voi come partecipate?
Non parteciperemo alla manifestazione, ma ospitiamo i clienti nel nostro showroom in Via A. Cerbioni, 38 a Castelfiorentino. Oppure potete rivolgervi nei negozi che hanno l’assortimento delle nostre referenze.

STEFANIA CALUGI cuore toscano

Via A. Cerbioni, 38 a Castelfiorentino – 0571 672185 - commerciale@tartufi.it tartufi.it - tartufi.it

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