Una Piazza per il Jazz

Settembre in Piazza della Passera: da Martedì 10 a Venerdì 13 a ingresso libero.

Diventa maggiorenne Settembre in Piazza della Passera. La rassegna, ideata e dai cugini Stefano (4 Leoni) e Alessandro di Puccio quasi per gioco nei giorni della Rificolona nell’ormai lontano 1995 e con la collaborazione di Momy Manetti di Proscenium, si è fatta grande. In questo importante anniversario non cambiano le intenzioni che restano quelle di portare in Oltrarno la musica jazz pura realizzata da artisti emergenti e giovani. Il filo conduttore di questa XVIIIesima edizione è legato a un pioniere del genere: Art Blakey. Abbiamo incontrato i due cugini che ci dicono la loro sulla rassegna e sul jazz…

Oggi sembra naturale assistere a concerti jazz in Piazza della Passera, ma com’è nata l’idea e quanto è stato difficile realizzarla?
Stefano di Puccio: Più che un’idea una necessità. Inventare uno spazio dove far festa e condividere uno straordinario evento con fiorentini e turisti. Un luogo limitrofo alla cultura ufficiale, ma al centro del cuore pulsante (vent´anni fa molto più di oggi!) della città.   
Alessandro di Puccio: Era il settembre 1995, da maggio avevo preso in mano la gestione della Trattoria 4 Leoni, appena ristrutturata e ingrandita da Aurelio Fontani, genio della ristorazione, che me l’affidò. Sentii il bisogno di fare festa, e condividere con gli altri un po’ di quel successo che la trattoria stava avendo. Ispirato da Mario Mariotti, genius loci di Santo Spirito, organizzai una festa usando il pretesto della Rificolona, fu cosi che, dalla mattina alla sera, mi reinventai la Rificolona in Piazza della Passera, tra cibo, vino offerti e menestrelli nacque questa piacevole follia…

La quattro giorni (dal 10 al 13) porta nella culla del Rinascimento uno dei movimenti musicali più dirompenti e di rottura del secolo scorso. Credi che ci sia una connessione tra musica del Rinascimento e linguaggio Jazzistico?
SdP: L’unica possibile è la pratica dell´improvvisazione che fino alla musica del periodo tardo barocco e anche oltre, era un modus operandi degli strumenti accompagnatori della voce come il liuto. Un’altra è relativa al luogo (Piazza della Passera) utilizzato come un teatro urbano. Tipico concetto rinascimentale trasformare un luogo urbano in uno spazio d'incontro e di eventi.

Il brano jazz che più ti rappresenta?
AdP: Forse il mio favorito è Sophisticated Lady di Ellington.

L’artista che hai portato a Firenze di cui vai più orgoglioso?
SdP: Io ho un affetto particolare con gli artisti che sono passati da Piazza della Passera e ci hanno purtroppo lasciato: il già citato Mario Mariotti, Giovanni Nannini, grandissimo attore del Vernacolo fiorentino, la cantante e autrice Susy Bellucci e ultimo a salutarci Silvano Nano Campeggi. Un rimpianto: avrei voluto vedere almeno una volta in Piazza Paolo Poli. Sto pensando a sua sorella Lucia…
AdP: La generazione dei nuovi musicisti di jazz, da varie scuole e conservatori italiani che anche quest´anno suonano in formidabili formazioni, prima del concerto serale a partire dalle 19.

Come vorresti si evolvesse la rassegna?
SdP: Non deve evolversi, deve mantenere la sua freschezza, genuinità, ostinata, tenace, anche un po’ “contro”. Le difficoltà sono tante: la burocrazia, e quelle economiche. Alla fine dei conti gli artisti sono quelli che costano meno nel budget, e per noi il vanto è dare opportunità a chi le merita e restituire dignità di artista a chi si esibisce qui.
AdP: Sarei felice potesse continuare ad esistere così com’è, ancora per molto tempo!

Infine una domanda su Firenze, a che punto è, secondo te, la città in ambito artistico e di nightlife?
SdP: C’è un bel fermento culturale. Siamo ancora lontani dai fasti degli anni 80, in quegli anni era un’autentica fucina, e a quelli dobbiamo ispirarci, ma siamo sulla buona strada. Facciamo esprimere i giovani, devono essere loro soggetti e non oggetti destinatari dell’arte. Non dobbiamo più distinguere fra centro e periferia, adesso con il sistema di tramvie dovrebbe essere ancora più facile avvicinare questi luoghi fra loro.
AdP: In ambito artistico direi molto buono, é un momento di grande intensità e di presa di coscienza da parte delle nuove generazioni. Lavorare, progettare e stare con i giovani mi rende molto felice. Per quanto riguarda il nightlife non saprei rispondere, di solito vado a letto presto.

 

Programma
Martedì 10 ore 19.00 Piazza della Passera | Giovani in Piazza: ARCHIPELAGOS musica originale - Lorenzo Simoni, alto sax - Giacomo Dal Pra, pianoforte - Amedeo Verniani, contrabbasso - Dario Rossi, batteria
ore 20.15 Piazzetta dello Sprone | Jazz for two: QUIET QUARTET musica originale
Giulia Bartolini, voce - Alessio Falcone, pianoforte - Luca Bani, basso elettrico - Simone Brilli, batteria
ore 21.15 Piazza della Passera | The BIG BEAT – THE MESSAGE (La forza dei Jazz Messenger) - Emanuele Cisi, sax tenore - Humberto Amesquita, trombone - Paolo Petrecca, tromba - Nico Tangherlini, piano - Jesper Bodilsen, contrabbasso - Adam Pache, batteria
Mercoledì 11 ore 17,15 Piazzetta dello Sprone | incontro su Art Blakey con Vincenzo Martorella: presentazione del libro “Art Blakey. Il tamburo e l’estasi”
ore 19.00 Piazza della Passera | Giovani in Piazza: SMoGZ standards e musica originale  Matteo Zecchi, sax tenore - Marco Morandi, pianoforte - Bernardo Sacconi, contrabbasso - Giovanni Gargini, batteria
ore 20.15 Piazzetta dello Sprone | Jazz for two: CLUB Jazz standards  Luciana Capasso, voce - Marco Morandi, pianoforte - Diego Onorato, contrabbasso
ore 21.15 Piazza della Passera | The BIG BEAT - RHYTHM IN PARADISE (La spiritualità del tamburo) - Adam Pache, Alessandro Fabbri, Piero Borri, batteria - Alessandro Di Puccio, vibrafono - Michele Andriola, John Russo percussioni - Francesco Maccianti, pianoforte - Jesper Bodilsen, contrabbasso – Giulio Ottanelli, sax alto e soprano.
Giovedì 12 ore 17,15 Piazzetta dello Sprone | incontro con Vincenzo Martorella: Jazz e società americana dal dopoguerra agli anni ‘70 
ore 19 Piazza della Passera | Giovani in Piazza: PORTRAIT IN FOUR COLORS tributo a Charles Mingus - Giulio Ottanelli, sax alto - Sergio Rizzo, chitarra elettrica - Marco Benedetti, contrabbasso - Simone Brilli, batteria  
ore 20.15 Piazzetta dello Sprone | Jazz for two: TRIO CARINHOSO - bossa nova Giulia Bartolini, voce - Sergio Rizzo, chitarra - Michele Andriola, percussioni
ore 21.15 Piazza della Passera | Luisella in “Storie Brevi” con Simone Marrucci, chitarre e direzione musicale - Giacomo Ferrari, tastiere - Alessandro Querci, basso elettrico - Daniele Trambusti, batteria. Un progetto di Marco Lamioni. Seguono Morbosita - Jonny Schwed, chitarra elettrica e voce - Alessandro Chiavoni, batteria e voce - Francesco Terribile, basso e voce
Venerdì 13 ore 17,15 Piazzetta dello Sprone | incontro con Vincenzo Martorella: Jazz e spiritualità
ore 19.00 Piazza della Passera | Giovani in Piazza: SEPTEMBER CAELESTI standards e musica originale Manuel Caliumi, sax alto - Danilo Tarso, pianoforte - Francesco Tino, basso elettrico - Michele Andriola, batteria
ore 20.15 Piazzetta dello Sprone | Jazz for two: SPEAK EASY TRIO Jazz standards  Luciana Capasso, voce - Luigi Gallucci, chitarra - Piero Spitilli, contrabbasso
ore 21.30 Piazza della Passera | Steen Rasmussen Quinteto feat. Barbara Casini

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lunedì 14 ottobre 2019

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