Ba’Ghetto, da Roma a Firenze

Novità: di fronte alla Sinagoga Ebraica.

Siamo in Sant’Ambrogio, vivace epicentro fiorentino di locali e movida. La novità più fresca è Ba’ghetto, ristorante mediorientale kosher, di fronte alla Sinagoga, un format già presente a Roma da circa 35 anni e a Milano.

A Firenze si è scelto di arricchire il menù con un’impronta toscana, anche se ovviamente tutto si basa sui principi della cucina kosher che esclude alcuni alimenti e a procedimenti tipici della cucina occidentale. Dirige l’orchestra Michele Hagen, da anni impegnato come chef e animatore della cucina ebraica in città sia negli eventi estivi in Sinagoga che in altri ristoranti. Ambiente elegante, ma non elitario, gli arredi sono un mix tra l’identità di Ba’ghetto e alcuni spunti “fiorentini”: immagini della città in bianco e nero tra ‘librerie’ dei vini. 


Il menù è ampio, con molte citazioni dalla tradizione romanesca, ebraica e mediorentale, e spunti toscani. Antipasti davvero goderecci: per noi il Carciofo alla Giudia, Falafel, Sigar (pasta brik con Carne) e baccalà fritto, ma anche Carciofo alla Romana, pappa al pomodoro con baccalà e cipolla rossa, hummus, alcune scelte veg. Capitolo primi: oltre al cous cous con tre diversi condimenti ecco il “must have”, la Carbonara. Molti si chiederanno come fanno a farla visto il divieto in questa cucina di trattare la carne di maiale. Bhè, lascio a voi la sorpresa di scoprirlo perché davvero si stenta a carpirne le differenze con l’originale. Vi dico solo che al posto del maiale viene usato il petto d’oca… Altre suggestioni: pappardelle al ragù d’agnello e paccheri al sugo di scorfano. 

Tra i secondi sale in cattedra sua maestà l’agnello, qui solo il migliore di provenienza francese Chateaubriand, cucinato con patate al forno, o costolette fritte. Poi alcune ricette di Michele Hagen: lo Stufato del Pelliccia, tante patate e poca ciccia. La Guancia alla semplice, il Pastrami - tra i suoi best - la lingua salmistrata, il Peposo dell’Impruneta e il baccalà alla Giudia. Altra incursione regionale il cervello fritto. Non mancano i grandi classici come la Coratella, la Fiorentina e le costolette d’abbacchio alla Scottadito. 

Come dolce ogni giorno qualcosa di diverso: il pezzo forte sono le crostate fatte in casa con prodotti freschi e di stagione, oppure specialità turchi come baklava e knafa. Carta dei vini ad ampio respiro con referenze italiane, israeliane, francesi e Champagne. Per finire in bellezza un buon Tè alla menta, come vuole la tradizione kosher! Eventi del mese: ogni mercoledì cena toscana.

BA’GHETTO - via Carlo Farini 5r – 055 2302567 – aperto tutti i giorni pranzo escluso sab a pranzo – www.baghetto.com

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