#RisorgiamoItalia

Martedì 28 aprile il flash mob. A Firenze sono i "Ristoratori Toscana" a muovere le acque.

Ormai è un movimento nazionale, qualcuno li sta paragonando ai Gilet Gialli della Ristorazione italiana.
Imprenditori e lavoratori del mondo Ho.re.ca. (Hotellerie, Restaurant, Café, Catering) e dei Locali di Pubblico Spettacolo annunciano la prima manifestazione nazionale di protesta dopo ormai due mesi di chiusura forzata, nessuno provvedimento economico concretamente attuato e vaghe prospettive su una futura ripresa.


L'evento è stato preannunciato da Pasquale Naccari, portavoce del gruppo Ristoratori Toscani, domenica scorsa nel corso della trasmissione di ITALIA7 "Domenica Bestiale" dedicata propio alla rivolta del commercio.


L’obiettivo  è accendere i riflettori e richiamare l’attenzione del Governo su un settore formato da oltre 1milione e 500mila lavoratori,  un motore decisivo del PIL Italiano, considerando gli 87 miliardi di fatturato, circa 500.000 attività commerciali che impiegano circa 1.500.000 dipendenti incluso l’indotto di forniture e servizi, che rischia di non riprendersi più.

 “Le probabili misure che lo stato prenderà per l’eventuale riapertura di ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie, discoteche e lidi balneari – si legge nel comunicato - non sono sostenibili per la gestione ordinaria di un locale e insopportabili economicamente.


Ecco perché il 29 aprile, la mattina dopo aver acceso per la ultima volta le luci, gli imprenditori andranno davanti ai loro comuni a consegnare le chiavi dei propri locali. Sebbene loro vogliano fortemente aprire e tornare al proprio lavoro, oggi non ci sono i presupposti economici per poterlo fare: “In sintesi ci stanno chiedendo di aprire con gli stessi costi, se non più di prima della emergenza epidemiologica, con una previsione di incassi nella migliore delle ipotesi pari al 30% sull’anno precedente” affermano.

Ecco le sigle di associazioni e gruppi spontanei nati sui social, confluite nella federazione nazionale di imprenditori della ristorazione M.I.O  (Movimento Imprese Ospitalità), Treviso Imprese Unite, Comitato Ho.re.ca Milano, Rinascita Pubblici Esercizi Rimini, Ristoratori Emilia Romagna, Allarme Italia Liguria, Ristoratori Toscana, Ho.re.ca Umbria Uniti, Consorzio Foligno InCentro, RistorItalia Marche, Associazione Pizzaiuoli Napoletani,BPU Brand Partenopi Uniti con IoNonApro, Associazione Commercianti Salerno, Gruppo Avellino, Movimento Impresa Puglia, Associazione operatori turistici Porto Cesareo, A.R.T. Associazione Ristoratori Trapanesi, Carboni Attivi Sicilia, Comitato Ho.re.ca Nord Sardegna-Alghero ed il gruppo nazionale di Ho.re.ca Unita e l’associazione GPN che aderiscono alla manifestazione (in ordine geografico da nord a sud) per un numero stimato di circa 75.000 imprese.


INFO & CONTATTI

M.I.O | Movimento Imprese Ospitalità

 https://www.facebook.com/groups/228795458464428

@risorgiamoitalia

#risorgiamoitalia


Per chi vuole aderire alla manifestazione o alla federazione:

Andrea Penzo: Treviso Imprese Unite 347. 0706520

Raffaele Madeo: Ristoratori Toscana 328. 685 2802 https://www.facebook.com/groups/196181221661821/

Paolo Bianchini: Ho.re. Ca Uniti 335. 337 754

Maurizio Mastrorilli: Movimento Impresa Puglia 392. 9111969

Dario Genovese Associazione Ristoranti Trapanesi: 347 9243820

Ufficio stampa: 

Valentina Paolini 

paolinivale@gmail.com, press@movimentoimpreseospitalita.it 

339.8434196

 








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