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Atelier de' Nerli: un ristorante fatto a... mano

L’ATELIER DE’ NERLI, che si affaccia sull’omonima piazza di San Frediano, è una vera chicca d’autore creata da Daniele Cavalli, visionario giovane figlio del noto stilista, con una convinta passione per l’artigianato fiorentino d’eccellenza dal quale ha attinto a piene mani per ispirare, realizzare, decorare, arredare, questo ambiente intrigante e davvero originale. Tavoli, sedute, divanetti, pavimenti, specchi, luci, tutto si riflette nei toni rosati e intensi che dettano la luce naturale e morbida che avvolge la sala: linde e impeccabili tovaglie bianche, cristalleria e candele sui tavoli, fiori qua e là.

Lo spirito dell’artigianato più elegante e originale regala dunque un tocco di esclusività a questo ristorante dove anche la cucina riprende il meglio della tradizione fiorentina in una versione che beneficia dell’incontro solido e creativo tra due chef diversi, il fiorentino Gianluca Camilotto e l’indiano Victor Elangovan.

Occhio ai “classici dell’atelier” in primo piano in un menù denso di proposte tra terra e mare, con forte ispirazione stagionale. Durante la nostra visita abbiamo gustato carciofi al forno ripieni del proprio gambo, grana e prezzemolo e la cruditè di branzino marinato in olio, limone, prezzemolo e peperoncino jalapeno, lasciandoci la curiosità per l’uovo in camicia su crema di zucca con formaggio erborinato e scaglia di mandorle tostate, e la delicata stracciatella con agrumi, mandorle, miele e timo.

Tagliatelle e tagliolini, spaghetti, ravioli, risotto, accendono la carta dei primi con ragù bianco di cortile o agli scampi con agrumi o al tartufo bianco di San Miniato. Tra i secondi gustosi piatti di mare – mazzancolle di Mazara del Vallo al guazzetto, branzino su spinaci freschi con julienne di porri fritti, polpo in galera su crostone… - o classiche tagliate, cotoletta di vitella alla milanese con acciugata, vitella al forno… Ricca la scelta di insalate e verdure colte dalla freschezza del mercato con arguzia e curiosità culinaria non comune.

Anche i dolci sona in gran spolvero: dalla crème brulée con pistilli di zafferano, gelati di Vivoli con frutti di bosco o scaglie di tartufo bianco e pepe, ma anche un crostone di pane con marmellata di mirtilli, burro al timo e miele. Carta dei vini con ampia scelta; plus per l’american bar per ottimi aperitivi e cocktail per tirardi tardi, qui la notte davvero rosa!

ATELIER DE’ NERLI - Piazza de’ Nerli 11 – 055 7602982 – aperto pranzo e cena (chiuso lun) info@atelierdenerli.it | Prezzi: primi 16-20, secondi 20-28, insalate e verdure da 8 euro, dessert 8-12

La Buca San Giovanni

Una cucina toscana trionfante ed elegante, in un ambiente affascinante, una delle “buche” storiche della città, di fronte al Battistero, amata da attori e celebrità ritratti in tante foto esposte sulle pareti.

Gianni Frijia, imprenditore-ristoratore, con i fratelli ha fatto della Buca un nuovo “classico”, frequentato da sportivi di fama. Cucina di netta impronta toscana, in piatti classici e godibili: pappa e ribollita, rigatoni e tagliolini (ai porcini, al tartufo), pici ai carciofi e lardo, ma anche paccheri con gamberi e cozze e linguine vongole e broccoletti. Poi stracotto, ossobuco, maialino confit, filetto Rossini e Chateaubriand: anche pesce con salmone arrosto, baccalà mantecato, branzino e orata arrosto. Dolci fatti in casa: millefoglie con crema arancia e cannella, cheese cake all’amarena, tiramisù, tortino e crème caramel. Carta dei vini con focus sui migliori rossi di Toscana.

Piazza San Giovanni, 8 - 055 287612 - aperto tutti i giorni pranzo e cena fino alle 23 - www.bucasangiovanni.it
Prezzi: primi 10/15 euro, secondi 19/25, dessert 8.

 

Osteria Belguardo

In una suggestiva piazzetta dei lungarni più eleganti, in Oltrarno, di fronte a Palazzo Corsini, si apre l’invidiabile terrazza esterna di uno dei locali più belli aperti a Firenze di recente. Ambienti disegnati con stile per donare un tono contemporaneo all’atmosfera tipica delle classiche osterie, legno e ottone e un tocco cosmopolita. Cucina a vista per un menù di tradizione con slanci moderni. Specialità carni alla griglia, vini in primo piano.  

A pranzo, in aggiunta al menu a la carte, una selezione speciale con due insalate, un primo e un secondo del giorno e l'intramontabile Belguardo Burger.

Piazza degli Scarlatti 1r - 055 2654541 - aperto pranzo e cena da mar a dom – ampia terrazza dehors - firenze@osteriabelguardo.it - www.osteriabelguardo.it


LA NOSTRA RECENSIONE - maggio 2019

L'AMBIENTE - Ci accoglie un’ambiente elegante e accogliente, ideale per ogni situazione: una cena di coppia o un ritrovo tra amici. Il legno è l’elemento dominante per sale calorose e familiari. La cucina a vista ispira fiducia e il personale è educato e gentile. La parete della sala principale è dominata da una mappa storica della Toscana decorata con il logo di Belguardo: il solido tridimensionale di Leonardo da Vinci. Un’idea originale che caratterizza e identifica la location. Curato dall'architetto di famiglia Agnese Mazzei presenta tavoli in legno che riprendono il marrone scuro dei divani in velluto e delle sedie, alternando diverse tonalità di marrone e nero. Lampade di vetro rendono l’atmosfera sofisticata e illuminata nel modo giusto. Noi abbiamo cenato nel dehor esterno, spazioso e confortevole, arredato con gli stessi divani del ristorante e, crediamo, scelta gettonata durante la bella stagione per la romantica vista sui Lungarni.

IL MENÙ - Spazia tra terra e mare, ispirato dalla tradizione toscana. Tra gli antipasti convincono il gran piatto con prosciutto grigio, crudo di parma e cocciotto di fegatini con pane croccante e l’intramontabile tortino di carciofi, qui servito “bavoso”, come amano i veri cultori. Da segnalare anche salmone selvaggio leggermente affumicato con verdure croccanti e gamberoni in guacamole e i calamari fritti con salsa tartara, oltre alle insalatone, ideali per pranzi e/o cene light.

Tra i primi anche la possibilità, non comune, della mezza porzione. Otto scelte dalla tradizione italiana più verace: carabaccia (zuppa di cipolle toscana), Crespelle alla Fiorentina, Maccheroncetti all’amatriciana, risotto all’ossobuco e zafferano; dalla costa linguine alle vongole veraci con bottarga di muggine e tagliatelle di pasta fresca con piselli sgranati e calamaretti. Fino al classico spaghetto alla pomarola con basilico e parmigiano. Noi abbiamo provato le linguine: generose e gustose, uno di quei primi di cui presto sentiremo la ...mancanza.

Capitolo secondi: dieci scelte che sanno interpretare al meglio la nostra tradizione. Prevalgono proposte di terra: Grigliata Mista di carne con contorni, Ossobuco con purè di patate di Sansepolcro, Involtini di vitella al Vermentino di Belguardo, ripieni di capocollo e scamorza, Filetto di Black Angus al Fonterutoli con zolfini, Tagliata di Scottona e carciofi al tegame, Tartare di manzo Belguardo condita secondo  tradizione e, immancabile, Bistecca alla Fiorentina con patate arrosto.

Il “mare” si difende con la Catalana: astice, scampi, gamberoni, cozze, calamari, ostriche e vongole - scenografica oltre che ricca; Gran Fritto di mare con verdure e pescato del giorno, per noi un cubo di tonno con asparagi di stagione, fresco e particolarmente saporito.

Sette dolci: cheese cake, tiramisù, millefoglie, cantucci e vin santo, crumble di mele, gelato e sorbetto.

Capitolo vini: Una carta essenziale che presenta tutta la gamma dei vini Mazzei: Maremma (Belguardo), Fonterutoli (Chianti Classico), Zisola (Sicilia). In aggiunta il prosecco di Villa Marcello (Treviso Doc) e una curata selezione divisa per regioni di rossi, bianchi e bollicine. Anche Champagne, vini da dessert e grappe Mazzei e Nonino.

Una menzione per la tecnica Flambè applicata al tavolo per gli Spaghetti alla Belguardo o la crêpes Suzette servita, volendo, anche con gelato.

Prezzi corretti considerando le porzioni, le materie prime utilizzate e, last but not least, il sapore di ogni piatto.

Hard Rock Cafe fa 50 e si regala Leo Messi

Lunedì 14 giugno in tutto il mondo si sono festeggiati i primi 50 anni di Hard Rock, la catena famosa in tutto il mondo per la ristorazione ‘American style’, il merchandising e la collezione di cimelil musicali più grande al mondo. 

Al ristorante-store fiorentino, che ne ha compiuti 10, si è tenuta una cena spettacolo che ha visto protagonista, oltre alle grandi ricette iconiche, uno spettacolo di luci e musica inedito curato da Lumen Invoco, una suggestiva performance luminosa di ballerine professioniste che ha intrattenuto il pubblico durante la serata, conclusasi con il tradizionale taglio della torta e un discorso di incoraggiamento per l’uscita dal periodo pandemico del General Manager Daniele Beretta.



Una bella serata che è servita anche per festeggiare l’annuncio della storica collaborazione con la leggenda del calcio Lionel Messi. Il sei volte Pallone d’Oro e numero 10 della nazionale Argentina ha firmato un accordo quinquennale come ambasciatore mondiale del brand, il primo tra gli sportivi a ricoprire questo ruolo.

La collaborazione richiama le radici di Hard Rock: le Classic T-Shirt, ormai famose in tutto il mondo, sono state realizzate quando il primo Cafe di Londra ha sponsorizzato una squadra di calcio locale agli inizi degli anni '70, mettendo il proprio logo sulle maglie da gioco. Le casacche inutilizzate furono restituite al Cafe e poi regalate ai clienti più affezionati. Alla fine, il ristorante ha dovuto allestire uno stand separato per gestire proprio la vendita di questo materiale. Fino ad oggi, la Classic T-shirt di Hard Rock rimane parte integrante dell'identità del marchio.


In virtù della prestigiosa partnership, Hard Rock ha realizzato una nuova collezione ispirata al suo nuovo ambasciatore. Oltre allo speciale logo del 50° anniversario, il concept esalta alcune delle caratteristiche più importanti del campione argentino, come il leone, il numero 10 e il suo stesso logo. Questa collezione si unisce alla linea di merchandising del marchio, disponibile in tutti i suoi negozi e nello shop online.

La partnership fa parte di "Live Greatness" la nuova campagna che Hard Rock lancia per il suo 50° anniversario, per segnare un prima e un dopo nella storia del brand: onorando il passato, ma facendo brillare una luce nuova nel futuro.

In questa campagna, Messi fa il suo debutto come ambasciatore, protagonista di uno spot che unisce in modo originale le sue abilità con il pallone, e che prende posto tra gli amati cimeli del marchio.

Via de’ Brunelleschi 1 - Piazza della Repubblica - 055 277841 -  info e prenotazioni: florence.sales@hardrock.com - www.hardrockcafe.com/location/florence

Un nuovo aperitivo in città: The Stellar

Nuova proposta per l’aperitivo di The Stellar all’insegna del food pairing con drink strutturati in base ai piatti creati dall’Executive Chef Luigi Bonadonna o, viceversa, piatti pensati per essere abbinati ad alcuni specifici cocktail. L’idea è quella di un aperitivo invitante, che nasce come connubio perfetto tra food e drink. Un’esperienza che stimola tutti i sensi, a partire dal gusto, con un'offerta sfiziosa sia nel piatto che nel bicchiere, capace di stuzzicare il palato e lasciare impressa una sensazione unica.

MENÙ: In offerta a 18 euro l’aperitivo con uno dei Signature Cocktail del Barman Nicola Spaggiari compreso nel prezzo. Al drink abbinata una speciale selezione di 4/5 tapas: Coccoli caldi di parmigiano in tempura; Gamberi in tempura con salsa Aperol; Cubo di mortadella di Prato ( presidio Slow Food) con schiacciata calda fatta in casa; Canapè di pane con crema di salsa al tartufo; Acciughe fritte con salsa verde; Canapè di carpaccio al salmone marinato in casa.

Siamo in quello che un tempo era un Granaio mediceo, oggi è un hub affidato a Nana Bianca, incubatore di start up, dove si incontrano alcuni dei settori di riferimento delle nuove generazioni. L’enogastronomia e il buon cibo, la musica e la tecnologia.

Ristorante - La cucina, guidata dall'Executive Chef Luigi Bonadonna, racconta i sapori della tradizione, rivisitati in chiave contemporanea, come la "carbonara 3.0".  La partenership con Vino.com assicura la miglior selezione con più di 500 nazionali e non.
Nightlife - Ogni giovedì, venerdì e sabato aperitivo e dj set; una volta al mese live + dj set internazionali a cura di Lattex+.

THE STELLAR - Piazza di Cestello 10, Firenze - Orari: lun-ven 8-24, sab 18-24 - info e prenot.  331 1358259 



RECENSIONE SETTEMBRE 2021

The Stellar, la novità in San Frediano - Il gusto del futuro in un antico Granaio mediceo.

C’era una volta un Granaio mediceo, costruito alla fine del Seicento per volere di Cosimo III in uno dei quartieri più vivaci della città. I meno giovani lo ricorderanno come la Caserma Cavalli dove molte generazioni hanno passato la visita per il militare. Recentemente è stato acquisito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che lo ha ristrutturato completamente e affidato con un bando a 'Nana Bianca' per la creazione di un hub digitale, un incubatore di start up di giovani imprenditori.

E qui, nei vasti locali al piano terreno e nella corte antistante, ha preso vita anche The Stellar, bar e ristorante ma anche spazio per ospitare eventi, workshop e mostre.
“Taste the future” è l’esperienza che promette il locale, arredato con gusto contemporaneo e un’eleganza essenziale. Nello staff spiccano personalità note del mondo enogastronomico in città, come il manager Alessandro Fresoli, il barman “alchimista” Nicola Spaggiari che non manca di proporre signature cocktail da abbinare alle creazioni culinarie, e lo chef Luigi Bonadonna che abbiamo conosciuto e apprezzato alla guida del rilanciato Chalet Fontana e che, benchè giovane, vanta esperienze a fianco di chef stellati come Luca Landi, Antonio Guida e Damiano Nigro.



La cucina racconta i sapori della tradizione, chiaramente rivisitati, ed è equilibrata tra mare e terra. Freschezza, eleganza, gusto si combinano nello stile di questo chef in una sequenza di piatti che sanno ben esprimere queste triplici qualità.
Un percorso suggerito può partire dalla tartare di manzo con riduzione di balsamico e chips di parmigiano con crema di cecina; poi una specialità di Bonadonna, la “carbonara 3.0”, per concludere delicatamente con una sfoglia di cecina, melanzana affumicata, pomodoro liquido, stracciatella di bufala e basilico croccante. Notevolissimo lo spaghetto “morelli” al nero di seppia con tartare di scampi, risottato nella sua bisque; così come il raviolo di baccalà con cavolfiore, sfogline di acciughe del cantabrico e colatura di alici. Tra i dessert ci attira il cremoso alle fragole e schiuma di champagne.
La partnership con Vino.com, che opera all’interno dell’hub, assicura un’ottima selezione di vini, oltre 500 etichette nazionali e non, compresi anche piccoli produttori locali.

Prezzi: antipasti 10-12, primi 14-16, secondi 15-20, dessert 8


Cena a quattro mani a Villa La Massa

VENERDÌ 22 OTTOBRE - CENA A 4 MANI

Lo chef di Villa La Massa Stefano Ballarino con Michele Zambanini Executive chef di Villa D'Este per una cena gourmet al sapore d'autunno.
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IL VERROCCHIO
Ristorante di Villa La Massa - Via della Massa 24, Candeli - 055 62611 aperto a cena tutte le sere - www.villalamassa.com

LA NOSTRA RECENSIONE - SETTEMBRE 2021

Un nuovo Verrocchio a Villa La Massa
Un giovane chef al timone del ristorante del fascinoso hotel. Stefano Ballarino viene dal Trentino per… “rinfrescare” i sapori toscani.

La location romantica e inconsueta c’era già. Un ex mulino del XV secolo, una terrazza a filo d’acqua, le ombre cangianti delle notti d’estate e le fiamme flebili delle candele. Villa La Massa é un gioiello architettonico dell'epoca medicea, e il Ristorante Il Verrocchio si sviluppa in sale raffinate, con imponenti vetrate per godere della vista sul fiume in ogni stagione, ma è la terrazza sull’Arno in estate il luogo che dovete scegliere per una serata intima e suggestiva.

Ora che poi si è aggiunta una nuova energia in cucina, un vento del nord che scuote le arie toscane e ci propone piatti inediti e diversi. Lo Chef Stefano Ballarino viene dalla casa madre dell’Hotel, Villa d’Este sul Lago di Como, ed è originario del Trentino, per cui sapete come vi accoglie? Con un delicato canederlo avvolto nel lardo di Colonnata e già vi introduce al suo mood particolare.



Ecco, sempre in “zona antipasti”, la classica panzanella Toscana rivisitata con il pomodoro farcito e il gazpacho di lattuga (una delicata freschezza) e la Tartare di manzo con fegatini, insalata di asparagi e tartufo estivo. Tre i piatti forti del menù provato: il Tortello di peposo di cinghiale con zafferano di San Gimignano e cacio di fossa (che sicuramente ritroverete in autunno), una suadente proposta estiva, lo Spaghetto mantecato al burro al Martini e gambero Rosso fresco e un’altra “firma” dello chef, il piccione con cavolfiore affumicato, salsa all’albicocca, salsa alla mandorla, ben farcito con mandorle di fegatini (superbo!).

Nella carta anche piatti di pesce, il filetto di ricciola con melanzana al sesamo nero e pomodoro, un’intrigante triglia con prosciutto di San Miniato, broccolo arrosto e pinoli. Anche piatti per celiaci, vegetariani o vegani e una nutrita carta dei vini con oltre 400 etichette.
Se arrivate presto, suggeriamo un aperitivo al Bar Mediceo dove una carta interessante e particolare si unisce alla suggestiva vista della campagna toscana dalla nuova Piazza sull'Arno.

Regina Bistecca

Atmosfere brunite, legno caldo e luci smorzate. Sugli scaffali bottiglie importanti e anche libri, in omaggio all’ex libreria che in passato occupava questi ambienti ed era ritrovo di intellettuali e artisti del ‘900. Molte opere pittoriche si possono ancora ammirare sui muri e sono affiancate da altre, di fattura contemporanea, come a voler segnare il passo, ma non troppo in fretta.


Qui la celebre “fiorentina”, insieme ai piatti tipici della nostra tradizione, si annuncia più morbida e succulenta di sempre. Il tono e l’atmosfera sono dati dai due soci Simone Arnetoli e Matteo Perduca che hanno fortemente voluto dedicare questo spazio alla bistecca fiorentina che qui è “Regina”.  Protagonisti anche primi al tartufo, hamburger, roastbeef e altri piatti della tradizione eseguiti con cura e fedeltà. 


Ogni domenica Pranzo della Domenica con protagonista il girarrosto!



Per tutto novembre menù speciale a base di Tartufo.

Via Ricasoli 14R - 50122 Firenze - +39 055 2693772 - aperto a cena da mar a gio - pranzo e cena ven, sab e dom, chiuso lun - reginabistecca.com

Antellesi: una Bistecca per due. E non solo…

MENU’ SPECIALE PER I NOSTRI LETTORI
Una Bistecca (e non solo) per due
Nella storica trattoria della famiglia Bartoloni, nel cuore di San Lorenzo, a ottobre un gustoso menù di coppia a prezzo speciale riservato ai nostri lettori.
Gran tagliare degli Antellesi con salumi, crostini, bruschette, sottoli e pecorino con miele. Bistecca Fiorentina con contorno di patate al forno abbinata a una bottiglia di Chianti. Acqua e caffè e digestivi sono offerti dalla casa! Il tutto per 70 euro a coppia, 35 euro a persona.

Se c’è una quartiere di Firenze dove convivono insieme da tempo il Vero e il Falso della nostra città questo è San Lorenzo. Qui si incontrano isole di autentica fiorentinità nel cibo e nello spirito dei gestori, nel tempo purtroppo un po’ sopraffatte dalla paccottiglia delle bancarelle e dei negozi per il turismo di massa. La Pandemia e i suoi effetti hanno inferto un duro colpo un po’ a tutti, ma c’è da sperare che sia il Falso a marciare in ritirata, mentre una luce diversa, più ampia e generosa può aiutarci a riscoprire il cuore vero di San Lorenzo.

Come ci accade per esempio all’inizio di Via Faenza dove la famiglia Bartoloni, ristoratori da sempre, ha preso le redini di una simpatica trattoria “on the road”, gli Antellesi, indirizzo storico dal 1930.


Punto di forza “ambientale” la strada pedonale e gli accattivanti tavolini che si susseguono per un bel tratto regalando al locale quell’atmosfera tipica che il gustoso menù si incarica di confermare appena siete a tavola.

Qui ritrovate la “fiaccheraia”, spaghetto piccantino ispirato proprio dai “fiaccherai” - olio, peperoncino, cipolla sottile, pancetta dorata, salsa di pomodoro, prezzemolo – le tagliatelle ai porcini, le Pappardelle sul cinghiale, i Tortelli “mugellani” di patate al ragù bianco di chianina, i Ravioli “Maremmani” di ricotta e spinaci al burro e salvia, gli Spaghetti alla “Carbonara Fiorentina” tartufata. E il Tegamino di trippa, le polpettine di lesso al pomodoro con contorno, il Pollo alla diavola con patate al forno, l’Ossobuco, le tagliate, il filetto e un bistecca superlativa. Una cucina di sostanza alimentata da una valida scelta di materie prime, offerta a prezzi onesti, ci fa riscoprire il piacere fiorentino e casalingo della tavola in un posto senza tempo dove è sempre piacevole passare un po’ di… tempo!
Sui vini andate sul sicuro: Castelli del Grevepesa, Marchesi Frescobaldi, Antinori, Banfi, Ruffino.

Trattoria ANTELLESI
Via Faenza, 9 – 0552654616 – 329 6027473 – aperto pranzo e cena
Prezzi: antipasti 6-10, primi 8-12, secondi 10-22, bistecca 44/48 al kg

Caffé dell'Oro: un bistrò con vista

Un bistrò italiano aperto tutto il giorno, luogo ideale per una colazione di lavoro, un pranzo tra amici o una romantica cena, godendo di una splendida vista su Ponte Vecchio. Il menu rispetta la tradizione culinaria italiana, seguendo la stagionalità delle materie prime, ma non manca mai un pizzico di squisita innovazione. Interessante anche l’offerta della cantina e la lista dei cocktail classici, per un indimenticabile aperitivo.

Da non perdere il Brunch della domenica.

Lungarno degli Acciaioli, 2P - 055 27268912, WhatsApp 342 1234710 - aperto tutti i giorni ore 7-22 - oro@lungarnocollection.com - www.caffedelloro.com

 

Cena gratis? Con i nuovi orari l'invito del Sexy Disco Excelsior

La reazione al nuovo DPCM arriva e accontenta tutti. Apertura anticipata alle 17.30 con annesso inizio degli spettacoli alle 18.
Sul palco protagoniste le ragazze del Sexy Disco, a seguire l'ospite internazionale con lap dance e balletti.
Inoltre alle 20 cena gratis per tutti. Il programma del mese resta invariato, cambia l'orario di chiusura anticipato alle 24. 


50 streghette hot per la festa erotica di Halloween. Tra queste, due ospiti speciali, venerdì 30 e sabato 31, la selvaggia Marica Chanelle e la prorompente Jesse Jey, per una serata da urlo. Ma non finisce qui, la festa è continua! Il weekend pre-halloween è presieduto dalla focosa Justine Gromoda.  

Dal martedì alla domenica Excelsior è sinonimo di “varietà erotico”, mix di lapdance, spettacoli e danze dove non manca mai un pizzico di ironia. Il ristorante, con le sue proposte sfiziose di carne, pesce e pizza servita da sexy cameriere. Il desco è molto gettonato anche per ricorrenze particolari come compleanni – tutto gratis per il festeggiato – cene aziendali e feste di laurea. Qualcosa di più intimo? Provare l’elegante Vip Room, con spettacoli personalizzati. 

Sexy Disco Excelsior - via Pistoiese, 185 – San Donnino Firenze – info e prenot 329 1333483 - aperto mar-dom ore 17.30-24 – www.sexydiscoexcelsior.it

Una passione per la carne

Alessio Mori, classe 1989, mette a servizio della cucina del Caffè dell'Oro un’esperienza maturata nelle cucine di grandi realtà italiane (tra cui il ristorante Sabatini a Firenze) ed internazionali. La sua cucina conta molto sul legame con il territorio grazie alla collaborazione con orti locali biologici i cui prodotti freschi danno vita e sapore ai piatti del giorno.

La cosa che hai fatto della quale sei più orgoglioso e quella che (eventualmente) non rifaresti.
Ho viaggiato molto, i primi anni che ho iniziato mi sono spostato in continuazione, questo mi ha permesso di conoscere tante persone ed imparare molteplici stili di cucina. Fortunatamente non ho grossi rimpianti, tutto quello che ho fatto, compreso le brutte esperienze, mi hanno portato ad essere ciò che sono oggi.

Ingredienti e ricetta per un locale di successo.
Capire a che tipo di clientela ci stiamo rivolgendo, perseguire l’obiettivo con costanza senza farsi distrarre dalle mode temporanee e la cosa più importante di tutte: la comunicazione e l’affiatamento con tutto lo staff.

La Vostra cucina spiegata con poche parole semplici a chi non vi conosce…
Una cucina italiana che valorizza la materia prima senza eccessive lavorazioni.

I vostri “piatti forti”, la vostra “specialità”…
Il piccione in crosta, un grande classico.

Una pietanza che preferite lavorare.
La carne in generale: dalla ricerca di produttori, ai diversi tagli con le rispettive cotture, l’importanza di utilizzare tutte le parti dell’animale per evitare gli sprechi e riscoprire vecchie ricette, anche con i tagli considerati più “poveri”.

Il vostro piatto più difficile da realizzare, ma di maggior soddisfazione.
Lo spaghetto Fabbri, con sugo vegetale e pecorino di fossa. Ho fatto diversi tentativi per capire che tipo di verdure utilizzare per il fondo, ma alla fine è il piatto che mi ha dato maggiore soddisfazione proprio perché ci ho perso tanto tempo.

Un ingrediente o un piatto sottovalutato. E uno sopravvalutato….
Le animelle di vitello: molte persone non ne gradiscono la consistenza, invece io lo trovo un ingrediente molto versatile sia per i primi in abbinamento, che come portata principale. L’Astice invece a mio avviso è un prodotto molto sopravvalutato.

A cena con un buon vino. Quale?
Asfodelo 2018, azienda La Piana.

In breve, facci venire l’acquolina in bocca, raccontandoci i piatti salienti del Vostro menù attuale…
Quaglia in crépinette con funghi cardoncelli, classico risotto alla pescatora e cinghiale cacciato con mela cotogna e salsa al pan di ramerino.

A cena a Firenze in un altro ristorante… Chi?
Il Fusion Bar: mi piace l’abbinamento cibo/cocktail e lo chef Andrea Magnelli è una persona competente.

E in Toscana chi?
Il ristorante Paca di Prato, da loro mi sento a casa: personale giovane con tanta voglia di fare.

Firenze a tavola? Un parere sulla ristorazione nella nostra città….
Escluso i locali storici fiorentini e poche altre eccezioni, l’offerta si è abbastanza standardizzata ai desideri e alle aspettative turistiche della clientela estera.

Hai la bacchetta magica. Tre cose che faresti per Firenze.
I parcheggi (quelli a Firenze servono sempre). Una bellissima scuola di hotellerie a Firenze su modello svizzero. Aiutare le piccole botteghe in centro: rischiamo di perdere pezzi di storia dell’artigianato.

IL LOCALE

Caffè dell’Oro
Un bistrò italiano, luogo ideale per una colazione di lavoro, un pranzo tra amici o una romantica cena, godendo di una splendida vista su Ponte Vecchio. Il menu rispetta la vera tradizione culinaria italiana, seguendo la stagionalità delle materie prime, ma non manca mai un pizzico di squisita innovazione. Interessante anche l’offerta della cantina e la lista dei cocktail classici, per un indimenticabile aperitivo.
Lungarno degli Acciaiuoli, 2P - tel 055 27268912, WhatsApp 342 1234710 - aperto tutti i giorni dalle 7 alle 15 e dalle 18 alle 22 - oro@lungarnocollection.com - www.caffedelloro.com

La Ménagère

 QUANDO TOSCANA ZONA GIALLA APERTO A PRANZO

Un concept-restaurant affascinante, arioso, informale. Si può scegliere la zona bar-bistrò per un light menù e ottimi cocktail (pranzo o aperitivo), molto glam. 

Al ristorante menù dello chef Nicholas Duonnolo: portate originali, forte innovazione, decisa bontà: bottoni di zucca in salsa di mandorle, zucchine in scapece e castagne arrostite al sentore di arancia; orzotto e lattuga al limone e anguilla affumicata; quaglia confit e panella fritta, sedano rapa, salsa tzatzicki, salvia fritta e limone; lombata di maiale grigio bio infusa nel suo grasso e bergamotto e cotta alla plancia, dip di arachidi, cavolo rapa tamarindo e coriandolo… Originalità nella carta dei vini e Champagne di nicchia.

Prezzi: 3 menù degustazione da 42 a 65 euro (b.e.); antipasti e primi 18-20, secondi 22-26, dolci 10.

Via de'Ginori, 8r - 055 0750600 - info@lamenagere.it 

Chalet Fontana: sorpresa gourmet

Lo Chalet Fontana è da decenni una location di richiamo a Firenze. Conosciuta da generazioni ha avuto negli ultimi anni una svolta decisiva, imboccando senza incertezze la strada di una ristorazione di qualità che abbiamo raccontato e accompagnato con piacere sulle nostre pagine. Il giovane chef Luigi Bonadonna, insieme alla proprietà (Niccolò Conti), propone una cucina davvero innovativa, senza quelle eccessive ricercatezze estetiche che spesso fanno la gioia di instagram ma sacrificano poi l’essenza vera di un piatto. Qui gustiamo invece una versione corposa, suadente e moderna della tradizione italiana e toscana in particolare.

EVENTI SPECIALI

DOMENICA 8 MARZO FESTA DELLA DONNA - Un menu studiato dallo chef Bonadonna dedicato alla femminilità.

Entrée dell’orto
Torta integrale di carciofo nero e robiola stagionata e bollicina di benvenuto
Antipasto dell’orto
Zuppetta calda di lenticchie con spuma di patate, nocciole e cavolo nero croccante

Primo a scelta tra

Linguine alle acciughe, briciole di pane e agrumi
Riso zafferano al salto con ragù di verdure e scamorza affumicata

Secondo
Pesce spada con bietola, pinoli e uvetta

Dolce
Mimosa

45 euro, coperto, acqua e caffè inclusi - Info e prenotazioni 055 228 0841 o info@chalet-fontana.it


Sorpresa gourmet sul viale dei Colli - Recensione ottobre 2019

Complice la splendida location, valida tutto l’anno, grazie anche alla veranda in vetro che regala una splendida vista “verde” sul grande giardino, eccoci alla scoperta del nuovo menù d’autunno. Punto fermo la materia prima e i prodotti stagionali, imprenscindibili per una ristorazione di alta qualità. Molti ingredienti provengono dall’orto adiacente, il bioattivo più grande d’Italia. Siamo rimasti piacevolmente stupiti dalla convincente evoluzione di Bonadonna che sta affinando le sue abilità realizzative e di accostamento dei sapori, come sempre senza troppi fronzoli, con un’attenta cura dei dettagli. 

Il menù è ispirato da tre fili conduttori orto, tradizione e gourmet. Noi abbiamo provato come antipasti una Crema e cubi di Zucca, amaranto soffiato, pomodori secchi e olive e il Carpaccio d’anatra, cruditè di carciofi e fegatini. In entrambi un bel contrasto di morbido e croccante che non guasta mai! Qualche punto in più (personale) all’anatra. Tra i primi i Bottoni di pappa al pomodoro e burrata e lo Spaghettoro con scampi, zucca e broccoli. Gustosi e abbondanti come, a nostro avviso, devono essere i primi piatti. Come secondi la triglia in crosta di pane su letto di cavolo viola tra due fini fette di pane che si può mangiare anche a ‘mo’ di panino. Poi un Coniglio in porchetta, polenta croccante e salsa alle mele. Anche qui eccellenti esecuzioni, oltre che nella totalità del piatto anche nella realizzazione di salse e maionesi che in entrambi calzano a pennello. 

Restano poi in menù i “classici” di questo giovane chef come la Quaglia farcita alla toscana su manto di rigatino, il suo uovo e cremoso di fegato grasso o la Carbonara 2.0 piatto di cui, fino al 31 dicembre, parte del ricavato viene devoluto all’Associazione contro la Fame Italia Onlus. Chalet Fontana vanta anche un bel carnet di eventi: i giovedì di musica dal vivo, incontri letterari e conferenze. Insomma una piatto davvero completo per un autunno gustosissimo in viale Galilei che vi consigliamo vivamente di provare.

Ps. A pranzo menù light lunch al piano superiore, zona caffè-bistrot.

CHALET FONTANA - Viale Galileo, 7 - 055 2280841 - da mar a dom 07.30-23.30 (dom sera cena solo al caffè-bistrot) - parcheggio interno - ristorante@chalet-fontana.it - www.chalet-fontana.it

Ristoranti e #fase2

Impegno chiaro della grande associazione del commercio a fianco dei Ristoratori Toscani. 


“È il momento di fare uno sforzo straordinario tutti insieme – ha detto il Presidente toscano Nico Gronchi – in particolare per il settore food, ristorazione, bar, pubblici esercizi. Dobbiamo mantenere alta l'attenzione, anche con iniziative sul territorio come quelle dei ristoratori toscani; in quel movimento e in tanti altri che stanno nascendo, ci sono tanti nostri associati e colleghi e allora raccogliamo la sfida tutti insieme." 

"Noi ci siamo e questa diventa la sfida di Confesercenti: 10 proposte per ristorazione e food, su cui vogliamo convogliare le forze di tutti i ristoratori della Toscana"


L'asporto e il delivery sono strumenti e non la soluzione:  bene manifestazioni ed eventi, pur di tenere alta l'asticella, ma non ci fermiamo a questo perché sulla ristorazione e tutti i comparti del food occorrono, subito, risposte specifiche. 


1 Prolungamento cassa integrazione.


2 Decontribuzione per i lavoratori che tornano attivi.


3 Azzeramento tributi locali per i mesi di chiusura e abbattimento per i mesi di restrizioni.


4 Abbattimento commissioni sui ticket restaurant e pagamento tramite app per fluidificare il servizio.


5 Ampliamento spazi all’aperto dei locali in deroga alle normative attuali senza oneri aggiuntivi.


6 Indennizzo a fondo perduto per i mesi di chiusura


7 Azzeramento costi moneta elettronica.


8 Intervento sugli affitti per ridurne drasticamente il peso.


9 Misure di distanziamento concretamente applicabili.  


10 Garanzia dello Stato al 100% sui prestiti e restituzione in 10 anni. 


Chiunque ha voglia e proposte dia una mano - conclude Gronchi - Confesercenti, in ogni territorio, è la casa delle imprese, tutte le imprese e in particolare quelle che oggi stanno affrontando le difficoltà di una chiusura pesantissima e le paure e le incertezze per il futuro della propria attività.”


I Ristoratori Toscana scendono in piazza

Appuntamento lanciato dal combattivo gruppo FB Ristoratori Toscana (oltre 7500 iscritti guidati da Pasquale Naccari della Pizzeria "Il Vecchio e il Mare" di Firenze) per ribadire le istanze promosse sin dall’8 marzo.

 

In particolare le richieste sono concentrate su:

-                 Tutela per i dipendenti: la maggior parte non ha ricevuto la cassa integrazione.

-                 Assenza di linee guida per la ripartenza  (su come aprire in piena sicurezza): si parla di date ma non viene fatto riferimento specifico al COME. L’unica regola certa è che hanno attributo ai titolari delle attività una responsabilità penale per l’eventuale contagio dei dipendenti alla quale i Ristoratori Toscana si oppongono fermamente.

-                 Assenza dei sostegni “promessi” dalle istituzioni: tutte le nostre richieste presentate formalmente sono rimaste inascoltate e i sostegni previsti sono inadeguati e insufficienti (in allegato i documenti inviati formalmente al Comune e alla Regione)

-                 Sarà esposto il cartello in solidarietà ai colleghi di Milano.


I ristoratori Toscana si dissociano da ogni strumentalizzazione politica o associazionistica riferita all’iniziativa e ribadiscono: “ la nostra è una passeggiata spontanea organizzata per noi e i nostri dipendenti, del tutto pacifica e ci impegneremo al massimo perché avvenga tutto nel rispetto delle regole imposte dai DPCM”.

 

Ecco nel dettaglio le istruzioni da seguire per chi volesse aderire.

 

-                 LA PASSEGGIATA DIMOSTRATIVA VUOLE SVOLGERSI IN COMPLETA SICUREZZA, NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE, DELLA SALUTE DI TUTTI E SENSO CIVICO.  Queste le linee guida per chi vorrà partecipare: RICORDIAMO A TUTTI CHE L’EVENTO DOVRA’ SVOLGERSI IN COMPLETA SICUREZZA,

NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE, DELLA SALUTE DI TUTTIE SENSO CIVICO.SIETE, PERTANTO, TUTTI INVIATI A RISPETTARE LE SEGUENTI ISTRUZIONI.

 

- INDOSSATE (OBBLIGATORIO): GUANTI E MASCHERINE NONCHE’ INDUMENTI DALAVORO (CHE RISPECCHI LA VOSTRA OCCUPAZIONE) E/O SIMBOLI DELLA PROPRIAAZIENDA

 

- RISPETTATE UNA DISTANZA DI ALMENO 2,00 MT. – A TAL RIGUARDO EVIDENZIAMOCHE LA CAMMINATA AVRA’ INIZIO IN P.ZZA DUOMO E TERMINERA’ IN P.ZZA DELLASIGNORIA A FIRENZE (PASSANDO DA VIA CALZAIUOLI).L TERMINE DELLA CAMMINATA (P.ZZA DELLA SIGNORIA) SIETE CALDAMENTEINVITATI A NON CREARE ASSEMBRAMENTI (E RISPETTARE LE MISURE DI SICUREZZASOPRA RICHIAMATE), PERTANTO LADDOVE LO “SPAZIO” NON CONSENTA IL RISPETTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA MINIMA (V.D. SOPRA) LE PERSONE POTRANNO (E DOVRANNO) “DISTRIBUIRSI” IN VIA CALZAIUOLI E (A SEGUIRE) PIAZZA DUOMO).

 

- SE POSSIBILE SEDUTI A TERRA SU DEGLI ASCIUGAMANI E/O TAPPETTINI (AL FINE DIEVITARE DI ENTRARE IN CONTATTO DIRETTO CON L’ASFALTO) SEMPRE RISPETTANDOLE DISTANZE DI SICUREZZA. RESTA INTESO CHE IN CASO DI PIOGGIA E/O IN ASSENZADELLE DOVUTE PRECAUZIONI IN MATERIA SANITARIA, RESTEREMO TUTTI IN PIEDI.E’ SEVERAMENTE VIETATO ASSUMERE ATTEGGIAMENTO VIOLENTO, NONCHE’CANTARE E/O URLARE.

 

Ufficio stampa Ristoratori Toscana : Valentina Paolini paolinivale@gmail.com 339.8434196

                                               

 

 

La marcia dei 1000

12 Maggio 2020, Firenze – L'hanno chiamata "passeggiata dimostrativa". Ma le grida di dolore e furore dei Ristoratori Toscana sono riecheggiate forti e decise nelle parole urlate al microfono da Pasquale Naccari, portavoce del movimento che conta circa 8000 iscritti al gruppo Facebook, e interpreta con decisione e passione le ragioni della categoria.
Tutto in una Piazza della Signoria spettrale, con Palazzo Vecchio sprangato, la pioggia scrosciante e le limitazioni di spostamento imposte a causa del covid.

 

E' stato un corteo silenzioso e pacifico, ma per niente rassegnato quello che ha visto stamani protagonisti 1000 imprenditori e lavoratori della ristorazione.

Confermate per l'ennesima volta le legittime richieste, tuttora disattese dal governo e dalle istituzioni. 


-                Tutela per i dipendenti: la maggior parte non ha ricevuto la cassa integrazione.

-                Assenza di linee guida per la ripartenza (su come aprire in piena sicurezza): si parla di date ma non viene fatto riferimento specifico al COME. L’unica regola certa è che hanno attributo ai titolari delle attività una responsabilità penale per l’eventuale contagio dei dipendenti alla quale i Ristoratori Toscana si oppongono fermamente.

-                Assenza dei sostegni “promessi” dalle istituzioni: tutte le richieste presentate formalmente sono rimaste inascoltate e i sostegni previsti sono inadeguati e insufficienti.


Riguardo alle notizie che circolano sulla riapertura anticipata I Ristoratori Toscana dichiarano: “Siamo molto preoccupati riguardo la decisione annunciata dalla Regione Toscana di anticipare la riapertura al 18 maggio, si continua a parlare di date ma non ci sono ancora istruzioni e direttive concrete sulla riaperture. Chiediamo direttive da 2 mesi e, ancora, a meno di 5 giorni dalla riapertura non abbiamo niente in mano per poterci organizzare. Inoltre non sono arrivate le casse integrazioni ai nostri dipendenti… siamo abbandonati a noi stessi nel totale caos e ci sono famiglie in grave difficoltà!

Aggiungono: “Attendiamo risposte sollecite e concrete dalle istituzioni e solo allora saremo disposti a incontrarle. Abbiamo avuto tanti incontri formali con loro che purtroppo a oggi non hanno portato a niente”.


Ufficio stampa Ristoratori Toscana : Valentina Paolini paolinivale@gmail.com 339.8434196

                                              

 

Paszkowski ? E' nuovo!

Sabato 30 maggio riapre Caffè Paszkowski totalmente rinnovato. Rinnovati gli spazi per i clienti, i laboratori e le zone di produzione e servizio. Un segnale di speranza per il centro storico di Firenze, da un locale storico, palcoscenico della città dai primi del 900, monumento nazionale.

Il “nuovo” Paszkowski, fortemente voluto dalla famiglia Valenza, propone un’eccellente proposta di pasticceria, caffetteria, ristorante e cocktail bar.  Un rinnovamento importante con l’obiettivo tuttavia di rimanere fedele a sé stesso; arricchito adesso dalla guida della cucina affidata allo chef Fabio Barbaglini, un curriculum stellato in importanti locali, che in questo nuovo corso introdurrà uno stile più contemporaneo e trasversale. Tra le proposte ci anticipa: il  Salmone Marinato con insalatina di pesche al basilico, yogurt e rafano fresco; le Tagliatelle con seppie, fave, pane e limone e il Baccalà in salsa all’Amatriciana”.

Recuperati e valorizzati gli arredi, come la boiserie che riveste le pareti delle sale da tè, i tavoli e le poltroncine, con tappezzerie di velluto in coordinato a nuovi tendaggi e panche divano. Nuovo assetto dell'area del bancone, con scelte materiche e cromatiche conseguenti a ricerche storiche e stilistiche ben studiate. Il mosaico marmoreo della pavimentazione è esteso a tutte le sale.

Da provare la pasticceria di notevole qualità curata dai maestri, Massimo Davitti e Francesco Lippi.

Non mancano la pizza e un menu pensato ad hoc per i bambini.

 

aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 7.30 all’ 1.00

Opening Party al Mulino Landi

Invito aperto per l’inaugurazione del Ristorante Mulino Landi.

Mercoledì 7 luglio ore 19
, una "luxury and unconventional music dinner"  immersi nella campagna toscana, per scoprire questo ristorante realizzato in un contesto storico e affascinante,  sede di un antico mulino risalente al 1300 ancora in funzione.  Musica e divertimento, in consolle Leo Martera. Aperitivo servito al guanto accompagnato dai vini Frescobaldi. 30 euro a persona.

Situato sul confine tra le province di Firenze e Siena, è una costruzione di epoca medioevale, parte di un progetto di opere di bonifica dei terreni di fondovalle da parte dei frati cluniacensi e cistercensi che prevedeva un sistema di opere che innalzassero le acque di circa 5 m, oltre alla costruzione di una diga.


Un luogo evocativo che ha convinto Eduardo Banguera, Marco Vandoni e altri due soci a realizzare questo progetto.

Qui si gustano, in un elegante giardino con vista, ricette di nuova generazione, grazie alla formazione di Banguera che proviene dalla scuola dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo.
Ideale per ogni occasione: cene speciali, aziendali, cerimonie ed eventi.


Ristorante Mulino Landi - via del Molino 74, Certaldo - +39 380 1890527 - ore 19 - 30 euro -  -  https://ristorantemulinolandi.it/

L’autunno a Chalet Fontana

Il ciclo delle stagioni ci porta ad un nuovo appuntamento con l’autunno. La natura fa il suo corso e anche l’ettaro verde si veste di nuovi colori. Qui la filosofia è creare proposte diverse utilizzando solo materie prime freschissime e stagionali per far ritrovare nei piatti profumi e sapori che sappiano esaltare ogni periodo dell'anno e che si sposano perfettamente con la natura che circonda questa storica location immersa nel verde dei colli fiorentini.

Tante le novità: dal nuovo menù con piatti a base di zucca, funghi, tartufo, al ritorno dell’Ora del The tutti i giorni tra le 15 e le 18 per degustare proposte dolci e salate; all’apprezzatissimo menù tapas, perfetto per un aperitivo o una light dinner con la possibilità di godere dello scenario “green” dai tavoli della terrazza al tepore delle lampade riscaldanti.


Per essere sempre aggiornati sulle proposte di Chalet Fontana, vi invitiamo a visitare il sito

Viale Galilei, 7 - 055 2280841 – da mar a dom dalle 10, pranzo e cena - parcheggio interno - ristorante@chalet-fontana.it - www.chalet-fontana.it


RECENSIONE OTTOBRE 2019
Complice la splendida location, valida tutto l’anno, grazie anche alla veranda in vetro che regala una splendida vista “verde” sul grande giardino, eccoci alla scoperta del nuovo menù d’autunno. Punto fermo la materia prima e i prodotti stagionali, imprenscindibili per una ristorazione di alta qualità. Molti ingredienti provengono dall’orto adiacente, il bioattivo più grande d’Italia. Siamo rimasti piacevolmente stupiti dalla convincente evoluzione di Bonadonna che sta affinando le sue abilità realizzative e di accostamento dei sapori, come sempre senza troppi fronzoli, con un’attenta cura dei dettagli.

Il menù è ispirato da tre fili conduttori orto, tradizione e gourmet. Noi abbiamo provato come antipasti una Crema e cubi di Zucca, amaranto soffiato, pomodori secchi e olive e il Carpaccio d’anatra, cruditè di carciofi e fegatini. In entrambi un bel contrasto di morbido e croccante che non guasta mai! Qualche punto in più (personale) all’anatra. Tra i primi i Bottoni di pappa al pomodoro e burrata e lo Spaghettoro con scampi, zucca e broccoli. Gustosi e abbondanti come, a nostro avviso, devono essere i primi piatti. Come secondi la triglia in crosta di pane su letto di cavolo viola tra due fini fette di pane che si può mangiare anche a ‘mo’ di panino. Poi un Coniglio in porchetta, polenta croccante e salsa alle mele. Anche qui eccellenti esecuzioni, oltre che nella totalità del piatto anche nella realizzazione di salse e maionesi che in entrambi calzano a pennello.

Restano poi in menù i “classici” di questo giovane chef come la Quaglia farcita alla toscana su manto di rigatino, il suo uovo e cremoso di fegato grasso o la Carbonara 2.0 piatto di cui, fino al 31 dicembre, parte del ricavato viene devoluto all’Associazione contro la Fame Italia Onlus. Chalet Fontana vanta anche un bel carnet di eventi: i giovedì di musica dal vivo, incontri letterari e conferenze. Insomma una piatto davvero completo per un autunno gustosissimo in viale Galilei che vi consigliamo vivamente di provare.

Ps. A pranzo menù light lunch al piano superiore, zona caffè-bistrot.

Settembre al B-Roof

Il Grand Hotel Baglioni presenta il programma di settembre su una delle terrazze più affascinanti della città, il B-Roof, palcoscenico di appuntamenti dedicati agli amanti della musica, dei cocktail, dell'alta cucina, qui firmata dallo chef Richard Leimer, e della Bella Vita.

Giovedì 10 Aperijazz: serata dedicata agli amanti delle atmosfere anni ’20, tra cocktail a tema e concerto dal vivo con vista su Firenze. Dalle 19.30, 20 euro a persona.

Giovedì 17 Back to the Fifties: una viaggio nel tempo fino ai mitici anni ’50 tra cocktail d’epoca e un menù degustazione a tema con dj set vintage da ascoltare attraverso radio d’epoca restaurati con componenti originali. 50 euro a persona, tutto incluso.

Brunch della Domenica: da domenica 13 fino a domenica 20 dicembre è servito nelle sale interne del ristorante dotate di enormi vetrate panoramiche. 35 euro a persona, vini esclusi.

Inoltre ogni mercoledì fino al 30 settembre aperitivo speciale con cocktail e proposta food ogni volta da un paese diverso. Djset a cura di Marco Fiorucci. 25 euro a persona, cocktail, piatto di finger food e sorpresa finale.

Per info e prenotazioni 055 23588960 o info@b-roof.it 

Piazza dell'Unità Italiana 6 -  055 2358  8965 -  tutti i giorni dalle 18 alle 23 - info@b-roof.it – www.hotelbaglioni.it

Pranzo Stellato al Santa Elisabetta

Al Ristorante Santa Elisabetta, al primo piano della Torre bizantina della Pagliazza inglobata nella facciata del Brunelleschi Hotel, la luce è naturale, le pareti in pietra antica si integrano armoniosamente con la sapiente ristrutturazione e il décor raffinato, l’ambiente e il servizio sono esclusivi, con soli 7 tavoli ben distribuiti nella sala semicircolare. Una sala luminosa, raccolta, accogliente: il luogo ideale per un pranzo rilassante ed elegante, che lascia spazio alla privacy di incontri importanti.

Completa l’offerta il menù dello Chef Rocco De Santis, 2 stelle Michelin, caratterizzato da un equilibrio armonioso e creativo fra la Campania, terra di origine dello Chef, e la Toscana. Parole d’ordine: ricordo, tradizione, modernità, territorio, stagionalità, sensazioni olfattive...che si ritrovano tutte nei suoi piatti. Spesa e menù sono tavolozze cromatiche, olfattive ma anche emozionali: lo Chef pensa spesso al voler accompagnare il cliente durante il suo viaggio nel presente (la stagione) e nel ricordo (i piatti del passato).

A pranzo e a cena, è possibile scegliere fra tre menù degustazione Chef Experience (9 portate), In-Contaminazione (7 portate), o Tracce d’Innovazione (5 portate). Il menù Carte Blanche è, invece, la proposta degustazione disponibile esclusivamente a pranzo e include tre portate a sorpresa selezionate dallo Chef Rocco De Santis. Quest’ultimo è stato pensato per accompagnare gli ospiti che si approcciano per la prima volta alla cucina stellata e sfatare i falsi miti legati alla cucina gourmet, senza lo stress di dover scegliere dalla carta. L’intento è far vivere la prima esperienza in un ristorante Michelin come un viaggio, un percorso fatto di piacevoli sensazioni, in una location accogliente e nell'atmosfera intima della Torre della Pagliazza, coccolati dal personale di sala.
La "prima esperienza Michelin" potrebbe essere anche un'idea regalo perfetta.
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Il Ristorante Santa Elisabetta è aperto a pranzo dalle 12.30 alle 14, a cena dalle 19.30 alle 22 – informazioni su https://www.ristorantesantaelisabetta.it/info/


Mu House Follonica

Dopo anni passati nella ristorazione e nell’Hotellerie Luigi e Francesco si ritrovano nella loro Follonica condividendo il sogno di aprire un ristorante a casa propria, prendendo spunto dalle reciproche esperienze. Così nasce Mu House.


Protagonista la carne di qualità, selezionata attraverso metodi di allevamento e proprietà nutritive, i tagli più prestigiosi sono preparati con cura e cotti in modo speciale grazie al forno brace Josper che ne valorizza il sapore. Italiana, argentina, americana, irlandese, danese e spagnola con possibilità anche di degustarle tutte insieme.

In menu non solo griglia e carne. Qui si gustano anche i migliori formaggi europei con protagonisti paesi come Italia, Spagna, Francia e Inghilterra. Nonostante la vocazione carnivora, in menu c’è spazio anche per ospiti veg.

Ambiente caldo e ricercato tra convivialità e amicizia con un unico protagonista: il cibo.


Mu House – via Bicocchi 25 Follonica - 351 8878377 – aperto tutti le sere dalle 19

 

Mangia e Vivi Firenze

Un programma di cene nel centro storico di Firenze per lanciare un segnale positivo nei confronti dell’area della nostra città più colpita dagli effetti economici della pandemia da covid-19. E per dare una mano e un messaggio di incoraggiamento a ristoratori e commercianti nel desolante panorama post-turistico che si è determinato.

L’ha promosso Paolo Marcheschi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia impegnato nella prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Toscana, non nascondendo ovviamente che queste cene sono anche l’occasione per comunicare i propri programmi e obbiettivi.

LUGLIO

Mercoledì 8 Vineria del Re (piazza della repubblica) 

Giovedì 9 Vini e vecchi sapori (piazza signoria)

Marted' 14  Mattacena (via del Moro / s.m. Novella)

Mercoledì 15 Vini e vecchi sapori.

martedì 21 Lungarno23

giovedì 23 Vini e vecchi sapori Piazza Signoria

mercoledì 29 Vineria del Re Piazza della Repubblica

Partecipa alle serate una guida turistica professionista che racconta storie e aneddoti di Firenze e anche la blogger Sarainflorencer che racconta i fiorentinismi (modi di dire).

Menù fisso 25 euro - prenot 335 7217776

Versilia 2020/1: Il mare di Romano

"Se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari" recita un celebre adagio: così, scherzando, si potrebbe dire che se Romano fosse sul mare chissà che succederebbe… Scherzi a parte Romano, il più storico – ma attenzione! all’improvviso moderno e audace ristorante di Viareggio (e aggiungerei della Versilia) - si scopre in una strada cittadina, a metà tra la spiaggia e la stazione, raccolto nel decor di una sala raffinata. Cinquant’anni di storia familiare nata dalla passione di Romano Franceschini e della moglie Franca, cuoca, oggi affiancato dal figlio Roberto.


Un'istituzione, stellato da anni, accoglie con stile e professionalità straordinarie, ma anche con spontaneità e sorrisi sinceri che ne rivelano l’anima schietta e popolare. Pesce sugli scudi da sempre, ma la sorpresa è arrivata da qualche mese quando, per affrontare il necessario ricambio generazionale, il simpaticissimo e brillante Roberto ingaggia al timone della cucina il talento più giovane e irrequieto della costa, Nicola Gronchi, già baciato dalla stella Michelin in precedenti esperienze. 

Così parte la nuova stagione e noi abbiamo solo l’imbarazzo della scelta: i “piatti del buon ricordo” (la storia di Romano) con i cucchiai di crudo, i mitici calamaretti ripieni di verdure e crostacei, le linguini Morelli allo scoglio, l’ombrina con tagliata di pomodori…. O il nuovo percorso che racconta le ambizioni di chef Gronchi: la scaloppina di ricciola con miso, capperi e melone, le trippe di baccalà con funghi e zenzero, il “come un crostino alle arselle”, lo spaghetto 2016, il rombo chiodato alla griglia con le zucchine e cremoso ai pinoli…


E siccome questo nostro tour estivo è insieme agli amici di Champagne A. Bergére ecco, last but not least, l’abbinamento perfetto: Risotto carnaroli Riserva San Massimo sedano rapa al BBQ, sgombro marinati e ricci di mare con Blanc de Blancs Grand Cru 100% Chardonnay.

Ola!


Viareggio – Via Mazzini 120 – 0584 31382 – aperto pranzo e e cena (chiuso lun) – menù degustazione da 100 euro (10 portate) b.e.



Picteau, un bistrot stellato

Cocktail bar con la carta creata da talentuosi giovani barman, si affianca al Bistrot con una proposta firmata dallo chef stellato Claudio Mengoni, la cui proposta spazia dalle più golose (ottimi gli spicchi di pizza gourmet o il coppietello di pesce e verdura in tempura) fino ai più classici piatti della cucina mediterranea (fettuccine al ragu di triglia o branzino con scarola sono ottimi!).

Pochi tavoli con prenotazione obbligatoria (sia interni che esterni) per godere di una vista unica in prima linea su Ponte Vecchio con affaccio diretto sull’ Arno, proprio come se si fosse su una barca.

Borgo San Jacopo, 14 –055 27264996- WA 342 1234 710 - aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23 -
picteau@lungarnocollection.com - www.lungarnocollection.com 

Intervista Chef: Il Sapore Crudo del Mare

Francesco Roghi è lo chef dell’Enoteca del Pesce I Mal’avvezzi, frizzante locale a Tavarnuzze che propone una cucina di mare alla portata di tutti in abbinamento a vini da tutto il mondo. Atmosfera da enoteca con il plus della terrazza sul retro, perfetta per la bella stagione. Formatosi a Montecatini Terme all’Istituto Alberghiero F. Martini, Francesco entra fin da subito a contatto con l’alta ristorazione lavorando in stage al Grand Hotel Villa Cora a Firenze. Poi diverse esperienze tra cui il Ristorante Palagio 59 fino ad arrivare appunto a I Mal’avvezzi. 

La cosa che hai fatto della quale sei più orgoglioso e quella che (eventualmente) non rifaresti.
Aver intrapreso questo percorso sin dalle scuole superiori, sono contento e consapevole delle scelte che ho fatto e le rifarei tutte.
Ingredienti e ricetta per un locale di successo.
Materie prime di qualità, armonia nello staff e tanta passione!
La Vostra cucina spiegata con poche parole semplici a chi non vi conosce…
Pesce di qualità, piatti semplici e gustosi e tanta passione nel realizzarli.
Il vostro/vostri “piatto forte”, la vostra “specialità”…
Crudo, scoglio, tagliata.
La pietanza che preferisci lavorare.
Il pescato del giorno così posso sbizzarrirmi con nuovi piatti.
Il vostro piatto più difficile da realizzare, ma di maggior successo.
I nostri piatti sono molto semplici, ma allo stesso tempo richiedono grande cura. Il piatto che dà più soddisfazione è il crudo.
Un ingrediente o un piatto sopravvalutato?
Non credo ci siano ingredienti sopravvalutati.
Un ingrediente o un piatto sottovalutato?
La patata.
A cena con un buon vino. Quale?
Pinot Bianco San Michele a Piano e come bollicina Eduard Brun Champagne Reserve Premier Cru.
In breve, facci venire l’acquolina in bocca, raccontadoci i piatti salienti del menù di stagione.
Mare caldo: zuppetta di mare con cozze, vongole, gamberi, seppie, calamari e pomodorino fresco. Spaghetto piccantino: aglio, olio, peperoncino con burrata e tartare di gambero rosso. Gamberone al Marsala.
A cena a Firenze in un altro ristorante… Chi?
La Loggia al Piazzale Michelangelo.
A cena in Toscana in un altro ristorante… Chi?
Nandone a Scarperia, per me la ciccia più buona in Toscana.
Firenze a tavola? Un parere sulla ristorazione nella nostra città…
Una ristorazione che di media propone piatti di ottima qualità.
Hai la bacchetta magica. Tre cose che faresti per Firenze.
Firenze è già spettacolare così com’è e non ha bisogno di magie, ha già la sua. 

I MAL'AVVEZZI | ENOTECA DEL PESCE
Via della Repubblica 13, Tavarnuzze - aperto tutte le sere, chiuso lunedì - 055 2374262 - www.imalavvezzi.com

Nel nostro store offerte 2x1 per i lettori di Firenze Spettacolo


Brunelleschi Hotel: dopo la camera gratis, la Stella della Domenica a pranzo

“Aspettando l’Inverno e le festività... Prenota una Cena (oppure un Pranzo) al Ristorante Santa Elisabetta, Ti  regaliamo una notte al  Brunelleschi Hotel!” E fino al 24 di Novembre, aperti anche per il Pranzo Domenicale! 

In questo momento, per non rinunciare alla gioia di una Cena Stellata abbinata all’Esperienza di una romantica notte al Brunelleschi Hotel, si può prenotare un Pranzo oppure una la Cena al Ristorante Santa Elisabetta con la formula Ti regaliamo una notte al Brunelleschi Hotel

A partire da 149,00 euro per persona il conveniente prezzo complessivo per l’Esperienza di Una Cena con Menu Degustazione 5 Portate, ed il  pernottamento (sono escluse le bevande, la prima colazione e la tassa di soggiorno che,  per i residenti nel comune di Firenze,  non è dovuta). L’offerta, è valida per la Cena a partire dal mercoledì 28 ottobre, e soltanto per 7 esclusivi  tavoli ogni sera. 

Inoltre, per chi cerca una location d’eccezione per il  Pranzo Domenicale con la Famiglia, il Ristorante Santa Elisabetta è aperto anche alla Domenica, esclusivamente a Pranzo, con una proposta di Percorsi:  3 portate,  acqua, caffè ed il pernottamento (sono esclusi  i vini, la prima colazione e la tassa di soggiorno che, per i residenti nel comune di Firenze, non è dovuta) al prezzo speciale di 104 euro per persona. 

Nell’esclusiva location del Ristorante Stellato Santa Elisabetta, al primo piano della Torre Bizantina della Pagliazza  a due passi dal Duomo, lo Chef Rocco De Santis propone un menù autunnale che porta in città l’aria di mare, i raffinati cromatismi delle Sue esperienze in luoghi diversi ed evocativi, ed i sapori della Sua infanzia.  


Il Menu, le novità: ’’Il Calamaro, Lattuga & Lattuga’’,  ‘’Diversamente Braciola di Manzo’’, ‘’Risotto d’Mmare’’, ‘’Pescato all’Acqua Pazza 20/20’’ ed il parfait  ‘’Autunno’’  tra i dessert.

Il Menu, gli evergreen: ’’I Cappelletti ... ricordo della Domenica’’, “I Bottoni di pasta cotta in farcia di provola, bietola e guazzetto di “Inzimino”  “Triglia in crosta di pane 2015”


A fianco ai grandi piatti signature dello Chef De Santis , un’eccellente selezione di vini e champagne curata dal Maitre Sommelier Alessandro Fè che ha da poco rinnovato l’offerta enologica: ampio respiro nella Carta del Vino, con attenzione allo Champagne. Alle grandi Maison sono affiancate etichette di Vignerons indipendenti e piccole realtà, spesso biologiche e biodinamiche, che salvaguardano la storicità dei territori e dei metodi di vinificazione prediligendo i vitigni più vocati per ogni singola zona. 

La cucina dello Chef Rocco De Santis nella sua declinazione del Menu Degustazione 7 portate  "In - Contaminazioni", incontra le bollicine d'oltralpe in una fusione di sapori e sensazioni uniche. Il menu degustazione propone un intreccio bilanciato tra pesce e carne, e  traccia una linea netta tra gli ingredienti del cuore dello Chef campano e le tecniche di cottura apprese durante le esperienze in Francia e Svizzera, connubio che ben si fonde con tutte le espressioni migliori del territorio della Champagne; partendo dai più eleganti Blanc de Blancs della Cote de Blanc, passando per i più ampi Champagne della Vallée de la Marne per terminare nella Montagne de Reims dove la sua cucina ben si intreccia con le verticalità del Pinot Nero."  Le Aziende scelte dal Maitre Sommelier Alessandro Fè  per accompagnare i Sapori di ‘In-Contaminazioni’ sono :  Cazals - Côte des Blancs , Gaston Chiquet - Vallée de la Marne, Coulon- Reims, Goutorbe – Reims. 

L’atmosfera del Ristorante è elegante e raccolta. La sala è antica e romantica: il luogo ideale per una  cena a due, con gli amici, o per  incontri importanti ed  ufficiali.  Al Ristorante Santa Elisabetta, situato al primo piano della Torre bizantina della Pagliazza inglobata nella facciata del Brunelleschi Hotel, le pareti in pietra antica si integrano armoniosamente con la sapiente ristrutturazione ed il décor raffinato, l’ambiente ed il servizio sono esclusivi, con soli 7  tavoli ben distribuiti nella sala circolare.

L’ambiente raffinato e curato nei minimi particolari e la ristorazione stellata sono solo alcuni dei tratti distintivi di questo indirizzo storico e di charme, assolutamente unico nel suo genere, nel Cuore di Firenze. Non è un caso dunque se il Brunelleschi Hotel, che ingloba la bellissima costruzione bizantina della Torre della Pagliazza, abbia vinto innumerevoli premi e abbia avuto diversi riconoscimenti tra cui l’ultimo, lo scorso maggio, come “Top Luxury Boutique Hotel in Europe”, in aggiunta alla luminosa Stella MICHELIN raggiunta dal suo Ristorante Santa Elisabetta.   

BRUNELLESCHI HOTEL - Piazza Santa Elisabetta 3 - 39 055 27370 -info@hotelbrunelleschi.it  - www.hotelbrunelleschi.it 

RISTORANTE SANTA ELISABETTA - Piazza Santa Elisabetta 3 - 055 2737673 -  info@ristorantesantaelisabetta.it - www.ristorantesantaelisabetta.it

Harry’s Bar a Villa Medici

Debutta a Firenze L’Harry’s Bar The Garden, nuovo ritrovo in città, nel giardino con piscina del SINA Villa Medici a via Il Prato, incontro tra due realtà imprenditoriali di riferimento dell’ospitalità fiorentina.

Entrambi hanno una storia in comune, che risale agli anni ’50, fatta di eleganza, stile e ospitalità d’eccellenza, oltre a una comune appartenenza delle rispettive proprietà al mondo storico dell’ospitalità italiana.

Aperto al pubblico tutti i giorni dalle 11 alle 22.30 Harry’s Bar The Garden propone, in base al momento della giornata, una ricca offerta gastronomica: non soltanto American Bar e non soltanto Ristorante.
Si va dagli iconici hamburger e sandwich alla pizza gourmet, fino ad una carta più strutturata con antipasti, primi, secondi e dessert. Immancabili i piatti storici di Harry’s come i taglierini gratinati alla Harry’s con parmigiano e prosciutto, la tartare di manzo alla Harry’s, il classico curry aromatico dell’Harry’s con riso pilaf e mango chutney, le crêpes flambate al Grand Marnier.

Il tutto col comune denominatore dell’eccellenza e ricercatezza delle materie prime e del servizio impeccabile che negli anni hanno reso Harry’s Bar Firenze un celebre istituzione. 

E per celebrare questa nuova apertura, il cocktail di nuova creazione Pink 53, che arricchisce l’ampia scelta di drink.

Apertura al pubblico da giovedì 10 giugno.

Questa “alleanza” non è l’unica sulla scena fiorentina, ma conferma una tendenza in atto post-covid: pensiamo al rinnovato Helvetia&Bristol che ha lanciato il gemellaggio con il Caffè Cibreo; ma anche al connubio estivo tra il Plaza Lucchesi e il giovane chef Simone Cipriani e il suo Essenziale.

HARRY’S BAR THE GARDEN 
SINA Villa Medici | Autograph Collection
Via Il Prato 42 Firenze - 055 2771704 - harrysbarthegarden@sinahotels.com


Tre tappe gourmet sulla costa della Maremma

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Osteria del Mare già Il Votapentole

Sulle braccia dello chef Massimiliano Ciregia sono tatuati una seppia e una cicala di mare. Sono sufficienti per comunicare l'amore carnale che questo chef nutre per la materia prima e il rispetto che le riserva in ogni suo piatto. Il locale è sulla passeggiata di Castiglione della Pescaia e si distingue per alcuni segni di design nel mood gustoso e genuino della trattoria tipica.

Insieme a Monica Zoi e Guglielmo Ciregia, ha riportato il profumo di sapori antichi in padella, anzi nel padellino. Infatti alcuni piatti sono serviti direttamente portando al tavolo la padella in rame dove si è cucinato la pietanza, così da non perderne essenza e sapore. Cacciucco, zuppetta di mare, gustose cicale, amatriciana di tonno con pici tirati a mano, gnocchi e ancora ancora, tutto in un avvolgente profumo. La cantina dei vini rispecchia a pieno la filosofia del locale che cerca di lavorare solo col pescato del giorno, quindi rispetto del territorio e le migliori etichette della Maremma.

Via 4 Novembre 15 - 0564 934763 - aperto pranzo e cena (chiuso lunedì) 35-45 euro vini escl
www.osteriadelmarecdp.it



FOLLONICA
OASI Ristorante sulla spiaggia


Una splendida terrazza sul mare, dal gusto raffinato e atmosfera luminosa, il menù di pesce offre i piatti che sono belli e buoni, così ben eseguiti che ovviamente sono un esplosione per il gusto e un piacere per la vista. L'intera esperienza è altamente istagrammabile! Lo chef Mirko Martinelli è l'anima di questo locale ed ama affermare che " le cose piu' straordinarie nascono dalle cose semplici ma è la fantasia a renderle magiche". Infatti c'è una sorta di magia nei suoi trionfi di crudi di pesce, o nei piatti della tradizione magnificate da tecniche moderne. Il Ristorante propone percorsi di gusto: "emozioni" con una selezione di 3 antipasti, oppure "il crudino" con variazioni di crudo del giorno, o il grand crudo... Ed ancora percorsi dove piatti freschissimi vengono eseguiti seguendo la stagionalità e la fortunata pesca giornaliera. Una prestigiosa selezione di etichette accompagna questi magnifici percorsi di gusto. Decisamente Cool.

Viale Italia 277 - aperto pranzo e cena (chiuso mer) 0566260008 cell. 333 3087454  www.ristoranteoasifollonica.it

SAN VINCENZO
Il Bucaniere

Una suggestiva terrazza sul mare che all’ora del tramonto si scopre davvero emozionante, pareti vetrate a vista e il suono delle onde che si infrangono. Due nomi fanno di questo luogo un fuoriclasse: l'architetto Massimiliano Fuksas che lo ha progettato e soprattutto il “bucaniere” Fulvietto Pierangelini, figlio d'arte alla scuola del celebre Gambero Rosso. In cucina attenzione totale alla materia prima, pescato del giorno e pescato dallo stesso Fulvietto, prodotti di terra a km zero dell'azienda agricola Agave della moglie Barbara: massime le espressioni di norcineria come la  strepitosa coppa, il culatello e la spalla. I piatti sono quelli della tradizione cucinati con grande tecnica. Da provare il ragù di mare e assolutamente qualsiasi pescato del giorno. Essendolo davvero apprezzerete come non mai l'esplosione di sapore. Un esperienza da veri professionisti del gusto. 


Viale  Marconi, 22 - 335 800 1695 - sempre aperto in estate - Prezzi antipasti e primi 16-20, secondi (pescato del giorno) 25, dessert 8.
www.ristoranteilbucaniere.com


Giulia Maria Ricci

La Nuova Stagione del Golden View

Noi fiorentini spesso non ci rendiamo conto, passeggiando in centro, di quanta bellezza ci circonda. Presi da impegni, ma soprattutto essendoci nati dentro, spesso non ci fermiamo ad ammirare. Per farlo ci può aiutare un pranzo con vista o una cena panoramica. E un luogo speciale è il rinnovato ristorante a due passi da Ponte Vecchio che già nel nome dice molto: GOLDEN VIEW!

Dal 2002 fa parlare di sé. Oltre 500 mq a picco sull’Arno con un intero lato affacciato su Ponte Vecchio, Uffizi e oltre. Durante la pandemia ne ha approfittato rifacendosi il look. L’atmosfera è rimasta fedele, improntata su arte ed eleganza, linee pulite e colori chiari. Il restyling ha avuto come obiettivo quello di integrare l’identità culinaria con gli ambienti. Ora dominano marmo di Carrara e legno di ulivo. Tutto è immerso in un mood composto e monocromatico. Il bianco con nuance fumo diventa il filo conduttore che guida lo sguardo e amplia gli spazi. Tre sale collegate da  ampie vetrate o singole aperture. Il tutto curato dall’architetto Nicola Maggiaoli (MIARCA Architecture) che ha interpretato la nuova visione del giovane titolare Tommaso Grasso, cresciuto tra queste mura, visto che proprio lui, allora ventenne, lanciò questo locale. Oggi, insieme alla moglie Sara Taccetti, ne cura ogni dettaglio e lo considera casa sua.
La proposta è articolata tra cantina, gastronomia, panificio e cucina.

LA GRANDE VETRINA DI VINI all’ingresso è uno scorcio del regno del Wine Manager “Sommelier Narratore”, come ama definirsi, Paolo Miano, siciliano di origine, mattatore di indole. Considerata la seconda più importante in centro si trova in un fondo del ‘400, temperata e predisposta alla conservazione. Firmata dall’architetto Marta Sansoni è nell’omonima via dei Bardi, sotto Costa San Giorgio. Circa 8.000 bottiglie da scoprire. Dai “Super Tuscans” (Sassicaia, Ornellaia, Solaia, Tignanello) ai “Brunelli” (Biondi Santi, Soldera, Poggio di Sotto) fino a etichette da terre apoco esplorate, dalla Nuova Zelanda alla Corsica.

LA GASTRONOMIA è curata da Steven Baldini: eccellenze del Casentino e rarità italiane e internazionali come il capocollo e il lardo di Mangalica, vera prelibatezza. Particolare anche la selezione di formaggi. Il pane è fatto in casa dallo specialista Michael Pellegrini in diverse versioni con farine particolari.

IN CUCINA CHEF PAOLO SECCI raccoglie queste anime e le esplicita in una proposta a 360 gradi tra mare e terra. Vista la stagione, il pesce ci ha fatto più gola, ma anche la carne merita attenzione. Tra gli antipasti tartare di storione bianco, bottarga di caviale e coste di bietole al wasabi e avocado e Tempura di scampi, spuma di patate e tartufo nero sono i nostri consigli. Da provare anche la tartara di reale di Fassona o un grande classico toscano: il cervello fritto. Un angolo speciale è per i crudi di pesce: assaggi di Sicilia con crostacei; Crudo con pesce e crostacei e Gran Plateau Royal.
Tra i primi Risotto Carnaroli invecchiato ai crostacei crudi di Sicilia e asparagi o Ravioli di rana pescatrice, cozze e lupini e bottarga di muggine. Ardua la scelta tra i secondi: Piccione d’Anjou ai fichi con millefoglie di patate e Fegato di vitella tostato al burro di nocciola con scalogni al cartoccio e indivia brasata, che sul fronte terra rubano la scena. Dal mare la scelta dalla vetrina ha sempre il suo fascino. In alternativa Filetto e guancia di baccalà Morro islandese al profumo di aneto con crumble di pinoli e scorza di limone e spinaci.
Una cucina raffinata e moderna che rispetta la tradizione in cui è immersa e la conduce per mano nel futuro.

GOLDEN VIEW
Via dei Bardi 58r – 055 214502 – da mer a dom pranzo e cena - www.goldenview.it

25Hours Hotel Florence: 8 settembre Opening Day

Apre mercoledì 8 settembre, all’inizio di Via del Palazzuolo, a due passi da Piazza SM Novella, nel dismesso immobile del Monte di Pietà, già Convento di San Paolino, 25HOURS HOTEL FLORENCE, un imponente albergo a tema ispirato alla Divina Commedia di Dante, che contiene ben 171 camere.

Curiosamente sono Dubai e Firenze le città in cui la 25hours Hotel Company – società fondata nel 2005 da Stephan Gerhard, Ardi Goldman, Christoph Hoffmann e Kai Hollmann, alleata dei francesi di AccorHotels – si appresta ad aprire. L’hotel fiorentino è il primo sul suolo italiano. Una scelta avviata ben prima dello scoppio della crisi e della pandemia, stimolata dal rilievo storico-artistico della città e dalla sua attrattiva internazionale. L’intervento è stato doppio: la riqualificazione del dismesso immobile del Monte di Pietà e la costruzione di un nuovo edificio, demolendo esistenti volumi. Il Progetto Architettonico è firmato da Genius Loci Architettura; gli interni sono invece disegnati da Paola Navone e ispirati alla divina Commedia dantesca. Il progetto ingloba la piazzetta antistante all’ex convento dell’XI secolo, comprende un grande cortile centrale e una family-room con piscina, una spa, una piccola palestra, una sauna, un ristorante e una bottega – bar.

Il cuore dell'hotel è il ristorante San Paolino sotto l'enorme cupola di vetro, una sorta di “giungla verde” fiore all’occhiello della designer Paola Navone. Attorno un verde cortile, un classico bar ed un tipico alimentari, bottega aperta al quartiere. In tavola moderna cucina italiana, con ispirazione dalle molte regioni del paese.

“Mangiare sotto la scenografica cupola di vetro. la più grande in un hotel cittadino – annunciano i proprietari - sarà un’esperienza unica: il “San Paolino“ si offre così come ottimo punto di ritrovo per ogni momento della giornata. E il Companion Bar accompagnerà gli ospiti dall'aperitivo ai drink a tarda notte e si candida a divenire uno dei protagonisti della vita notturna fiorentina”. Da scoprire anche la Bottega Alimentari: panini, snack, insalate, enoteca in collaborazione con il noto panificio S.Forno.
www.25hours-hotels.com/en/hotels/florence/piazza-san-paolino

Un Buon Battibecco!

Certe belle sere sembrano fatte apposta per una cena fuori porta. L’autunno è alle porte ma ancora la città ci sta stretta e allora prendiamo la macchina verso Impruneta per una cena al Battibecco. Un evergreen della zona dove rilassarsi immersi nel verde e rientrare, per un paio d’ore, nel mood vacanziero.

Ci accoglie un ampio giardino con azalee, rosmarino e rose tra pini secolari che donano maestosità all’ambiente. Perfetto nella bella stagione e nelle domeniche soleggiate, che dell’autunno proprio non vogliono saperne. Il locale è come una grande casa di campagna. Arredamento rustico elegante, atmosfera familiare e conviviale. Un grande salone dominato da un camino in pietra e un elegante pianoforte a coda, soffitti con travi a vista. Tutti elementi che cullano la memoria e lo spirito. Sulle pareti esposti dipinti d’arte contemporanea dell’artista Vidà - caro amico di Brando Bigazzi, titolare insieme alla moglie, entrambi appassionati di arte e di cucina - che si mescolano con grazia all’arredamento.


La cucina è legata alla tradizione toscana con spunti di mare e proposte creative. Particolare attenzione anche alla cucina vegana anche grazie dagli ortaggi raccolti dall’orto a pochi passi dalla cucina. Per noi, come entreè di benvenuto, crepes con crema di funghi e pomodorini. Come antipasto carpaccio di cervo servito con formaggi francesi a pasta morbida. In seguito due secondi: Petto d’anatra all’uva nera e piccione in casseruola al tartufo, entrambi gustosi e in perfetta sintonia con la stagione. Intrigante anche il merluzzo marinato allo zafferano con centrifuga di melograno e sformato di spinacino, noci e toma.

Tra i primi ci ispirano il risotto al prosecco con fichi gamberi e gocce di gorgonzola piccante, gli gnocchi di patate viola al cacio e pepe con speck croccante o le tagliatelle al nero di seppia con rana pescatrice olive verdi lime e finocchietto. Non manca la Fiorentina e, inevitabilmente, il Peposo alla fornacina qui chiamato Piatto del Buon Ricordo.

Ampia carta di vini con le più importanti etichette italiane e una selezione di produttori del territorio per un totale di oltre 200 referenze. 
Altri spazi per eventi personalizzati o cene esclusive sono la cantinetta, la limonaia e la veranda. Durante la bella stagione, per una cena romantica, consigliamo il gazebo in giardino. Ogni venerdì cene a tema.

Una casa accogliente dove la buona cucina e la convivialità non battibeccano, ma anzi, vanno più che d’accordo.

VENERDÌ 22 OTTOBRE - Mare & Champagne
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Tartare:

Orata con Melograno e Finocchietto
Tonno con Perle di Aceto Rosa
Salmone Con Mandarino e Menta
Primo:
Spaghetti in Viola su Crema di Zucca Gialla con Stracci di Cernia e Finger Lime
Secondo:
Prosciutto di Spigola con Spinacino Olive di Taggia Pinoli Tostati e Uvetta
Dolce:
Spuma di Limone su Biscotto allo Zenzero

In abbinamento un calice di Champagne Didier Chopin - 40 euro a persona

IL BATTIBECCO
Impruneta - via Vittorio Veneto 38 – 055 2313820 o 339 7776819 – da mar a ven a cena, sab e dom pranzo e cena – ilbattibecco.it

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