Villa Bardini: riapre il giardino

Si torna in uno dei luoghi più visitati della città e il Glicine è in fiore…

Il giardino di Villa Bardini ha riaperto ai visitatori dopo due mesi e mezzo di chiusura dovuta alle restrizioni della pandemia. Il complesso, recuperato nel 2006 da parte di Fondazione CR Firenze che lo gestisce tramite la sua Fondazione Strumentale, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, consente l’accesso ai visitatori nel rispetto di tutte le normative di sicurezza anti-Covid19. 

È ancora possibile visitare la celebre pergola del glicine che ha raggiunto la massima fioritura la scorsa settimana (visibile anche attraverso la webcam). Il pergolato su cui si propaga il glicine è lungo 70 metri e largo 4,5, un vero e proprio tunnel colorato che rappresenta una rivisitazione moderna delle antiche cerchiate del Giardino di Boboli realizzate con i lecci. Le varietà di glicine, provenienti dalla collezione di un vivaista pistoiese sono Wisteria Floribonda nelle varietà Black Dragon, Royal Purple giapponese dal fiore doppio di colore porpora e viola scuro e Showa Beni con fiore rosa; Wisteria Prolific, la più comune, con fiori grandi di colore viola. 


Ingresso da Costa San Giorgio 055/26.38.599 e/o Via de Bardi 1/r 055 2346988 - dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18, e nel fine settimana su prenotazione, sabato, domenica e festivi l’ingresso è assicurato a condizione che sia stato prenotato on line o 055 294883 con almeno un giorno di anticipo; è sospeso l’ingresso gratuito nella prima domenica del mese 

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