Florence Art Week and… more!

Firenze al centro della produzione artistica contemporanea, con numerose iniziative e mostre di alto livello.

È la Florence Art Week, che vede in campo vari progetti espositivi diffusi, risultato di un lavoro di squadra tra diverse e importanti realtà fiorentine tra cui Museo Novecento, Palazzo Medici Riccardi (MUS.E), Uffizi, Palazzo Strozzi, Istituto degli Innocenti, BIAF - Biennale Internazionale di Antiquariato e Museo Marino Marini. Ecco i principali eventi:

Andature @ Museo Marini  - Al Museo Marino Marini la mostra Andature II con opere di Elisabetta di Maggio e Sophie Ko, progetto interdisciplinare che nasce nel 2020, a cura di Marcella Cangioli e Antonella Nicola, in collaborazione con l’Associazione Culturale Città Nascosta. Partendo dal periodo di sospensione e frattura del ritmo della vita, dovuto alla pandemia, le due artiste hanno innescato una riflessione su tempo, ciclicità, caos, entropia, ordine e disordine. Da questa inedita collaborazione sono nati due video, realizzati a quattro mani, Leitmotiv e Effetti a Distanza, esposti al Museo Marini insieme a una selezione di opere, sia della Bettazzi che della De Lorenzo, prodotte nel 2021 (fino al 24 ottobre).

Olafur Eliasson @ Palazzo Strozzi - Palazzo Strozzi presenta una grande mostra dedicata a Olafur Eliasson (1967), la cui poliedrica produzione mette al centro il visitatore in una riflessione sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, la mostra è il risultato del lavoro diretto di Eliasson sugli spazi del Palazzo Rinascimentale. L’artista lavora su tutti gli ambienti, dal cortile al Piano Nobile alla Strozzina, creando un percorso coinvolgente tra nuove installazioni e opere storiche che utilizzano elementi come il colore, l’acqua e la luce per creare un’interazione con nostri sensi e lo spazio. Il contesto architettonico, storico e simbolico del palazzo, viene così ripensato esaltando il ruolo del pubblico come parte integrante delle opere. Una produzione poliedrica mette al centro il visitatore in una riflessione sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà. L’artista islandese-danese lavora con la scultura, la pittura, la fotografia, i video, le installazioni e i media digitali. La sua arte è guidata dal suo interesse per la percezione, il movimento, l’esperienza vissuta, i propri sentimenti e quelli della comunità. La sua pratica non si limita ai confini dei musei e delle gallerie e coinvolge il pubblico attraverso progetti architettonici, interventi negli spazi pubblici, azioni di educazione artistica, sociale e ambientale (fino al 22 gennaio - palazzostrozzi.it).
 
Henry Moore 50 Anni dopo… - A 50 anni di distanza dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972, Henry Moore torna a Firenze per una mostra-omaggio al maestro inglese. Henry Moore in Florence, curata da Sebastiano Barassi, Head of Collections and Exhibitions della Henry Moore Foundation e da Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento, presenta due sculture, Family Group e Large Interior Form, esposte in Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte, fino al 31 marzo 2023. Il progetto è a cura di Museo Novecento in collaborazione con Henry Moore Foundation e BIAF – Biennale Internazionale di Antiquariato. Inoltre, da lunedì 19 a venerdì 23, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, Back to Moore. Forte Belvedere 1972: immagini storiche provenienti dagli archivi personali di tutti coloro che, da ogni parte d’Italia, visitarono la storica mostra del ’72 (musefirenze.it).


Tony Cragg @ Museo Novecento - Tony Cragg (Liverpool, 1949) è protagonista al Museo Novecento con una grande monografica a cura di Sergio Risaliti con una selezione di sculture e opere su carta. Il maestro inglese, tra i più celebri esponenti della scultura contemporanea, è conosciuto soprattutto per aver contribuito ad un rinnovamento del linguaggio plastico grazie all’introduzione di nuovi materiali e nuove tecniche, tra le più sperimentali e innovative del nostro tempo (fino al 29 gennaio - museonovecento.it).


Da Klee a Hirst @ Palazzo Medici Riccardi - A Palazzo Medici Riccardi, dove è nato il collezionismo moderno all’epoca di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo Il Magnifico, la mostra Passione Novecento. Da Paul Klee a Damien Hirst, a cura di Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, promossa dalla Città metropolitana di Firenze. Opere di maestri del XX secolo da collezioni private fiorentine e toscane. Un viaggio che prosegue, attraverso un fil rouge, la storia della città in cui le vicende artistiche e quelle del collezionismo privato si sono intrecciate nei secoli. Occasione preziosa per ammirare opere di Paul Klee, de Chirico, Morandi, Alberto Savinio, Lucio Fontana, Alberto Burri, oltre a Andy Warhol e Roy Lichenstein, Cecily Brown e Tracey Emin (fino al 15 gennaio).


Sammy Baloji @ Palazzo Pitti - Gallerie degli Uffizi ospitano nell’Andito degli Angiolini di Palazzo Pitti una mostra su Sammy Baloji che concepisce per l’occasione un nuovo, cruciale, capitolo della sua ricerca intorno alle opere arrivate in Europa dai Regni del Kongo tra il XVI e il XVII secolo. Partendo dagli olifanti - trombe in avorio intarsiato - due dei quali già dalla metà del Cinquecento nelle raccolte di Cosimo I de’ Medici e oggi del Tesoro dei Granduchi, Baloji crea una narrazione tra eventi storici e testimonianze artistiche che fa emergere una storia premoderna di scambi orizzontali tra Africa e Europa, sfidando il fondamento eurocentrico su cui poggia il racconto dominante (fino 27 novembre).

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