Marta, Massimo e…Martarè!

Un mese ricco di appuntamenti, tra San Valentino e Carnevale.

Una storia di cucina, passione, dedizione. Marta e Massimo sono anima e corpo di Martarè un grazioso ristorantino a pochi passi dalla Santissima Annunziata, in pieno centro storico a Firenze.

Un salotto caldo che a cena offre un’atmosfera di fascino grazie alle luci soffuse che avvolgono nel giusto mix tra design classico e moderno. Un contesto che ben introduce all’identità culinaria di Massimo: creativa, spontanea, concreta.

Martedì 14 febbraio Cena di San Valentino:

Gamberone marinati, salsa guacamole e caviale di Negroni;
Croissant con crostino toscano di fegatini, al Vin Santo doc del Chianti.
Tortelli della Valdelsa, burro, pecorino e timo, all’aceto balsamico;
Risotto al Vin Santo ’’Belcaro’’ doc del Chianti Classico con carciofi e caciocavallo.
Tagliata di controfiletto Piemontese con flan di ortaggi, sale di Cervia e poker di pepi.
Cuore di Martarè
54 euro a persona vini esclusi, prenot. obbligatoria con acconto di 10 euro

Martedì 21 febbraio Cena di Carnevale
Tris di salumi home made e coriandoli di verdure.
Stelle filanti (fettuccine colorate) al ragù bianco di oca.
Spido gourmet di anatra, capriolo e quaglia con insalata di puntarelle e cavolo rosso.
Tradizione dolce
44 euro a persona vini esclusi, prenot. obbligatoria con acconto 10 euro

Via degli Alfani 91r - 055 2396466 - 339 4252115 - da mar a sab, pranzo e cena – martare.it – prezzi €€

RECENSIONE GENNAIO 2023

Sono qui da molti anni, in principio come sola gastronomia. Oggi invece un caldo salotto, dove fermarsi a pranzo o a cena e godere di un’atmosfera classica arricchita da elementi di design: sedute, lampade e tavoli. Un contesto che ben introduce all’identità culinaria di Massimo: creativa, spontanea, concreta.


Il menù cresce su radici toscane con ingredienti e ricette tipiche come il crostino di fegatini o la tortina di ceci o ancora il risotto al Vin Santo e i tortelli della Val d’Elsa. Ma anche piccione, tartare, baccalà e polpette. Ogni piatto è arricchito dal tocco dello chef sia in alcune tecniche, che nell’utilizzo di elementi e ingredienti che elevano la tradizione in qualche cosa di contemporaneo. In carta prevalgono elementi di terra, ma non mancano anche sfiziose scelte di mare come gnocchi di patate, senza farina e uovo e per questo cotti al vapore, con calamari spillo e limone. I piatti sono espressi e si possono abbinare ad una ricca scelta di vini con etichette anche di nicchia.
I dolci sono tutti realizzati in casa. Impossibile non citare la mitica Martarè, la torta al cioccolato spolverata di cacao che ha reso celebri Massimo e Marta nel mondo della pasticceria fiorentina e che qui si gusta accompagnata da una pallina di gelato home made.

Anche il pane - aiutateci a dire buono - è realizzato in loco con lievitazione naturale. Tanto buono da essere quasi pericoloso in quanto è praticamente impossibile non finire l’intero cestino prima che arrivino i piatti, ma d’altro canto ci sembra una delle migliori amuse-bouche che un ristorante possa offrire!

Da segnalare anche al possibilità di acquistare prodotti da portare a casa come confetture, biscotti e altre leccornie.



PIATTI DA PROVARE
Croissant con crostino toscano di fegatini, al Vin Santo DOC del Chianti
Piccione farcito al forno, funghi e crema di tobinambur
Gnocchi di patate senza farina e uovo, con calamari spillo e limone
Risotto al Vin Santo “Belcaro” doc del Chianti Classico con funghi e caciocavallo
Tartare di Fassona con aceto dolce al miele
Polpette di manzo e patate in salsa di pomodoro e ortaggi
Baccalà in salsa di uva, pomodoro e pinoli

site map