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Dolcezza a Firenze

In pieno centro storico l'elegante concept di pasticceria e gelateria di Tanja Li Pira. Dagli anni 90’ impegnata nei settori alberghiero e della ristorazione, ha voluto regalare alla città quello che mancava: un locale dove trovare la sua personale selezione di eccellenze della pasticceria, della cioccolateria e della gelateria. Qui la forma del cuore, che rappresenta anche il suo logo stilizzato color fucsia, è presente tutto l’anno nelle forme di delicati biscotti di frolla, allegre gelatine di fragola, attraenti monoporzioni e ben sette versioni di cioccolatini.

La mattina ci s’inebria con croissant francesi appena sfornati, danesi con crema cotta e mele e così via. Il resto della giornata fanno compagnia tanti sfizi della pasticceria di tradizione; i divertenti macaron; le scorze candite di arancia, zenzero e limone ricoperte di cioccolato fondente.

Amante del cioccolato, Tanja ha scelto con cura le praline - realizzate con i più pregiati cioccolati di Valrhona - come ad esempio: copertura di cioccolato fondente al 70%, con ganache al ribes nero di Borgogna; con ganache di polpa di limone verde del Messico, oppure con infuso ai chicchi di caffè Etiope.
Il gelato è quello di Vivoli
per dodici mesi l’anno, senza interruzione, e segue la stagionalità degli ingredienti.

Interessante inoltre la scelta delle torte del Maestro Denis Dianin che realizza con grande creatività e innovazione. Torta Surprise: base di sablés al limone, cuore di cremoso al lime con fragole spadellate al miele, al profumo di aceto balsamico, pan di spagna alla mandorla. Tutto racchiuso in una mousse leggera di mascarpone; Torta Delicata: fondo di morbido biscotto al cocco, cuore di cremoso al cocco con intervalli di biscotto al profumo di menta e basilico. Avvolto da una fresca mousse al mango e frutto della passione. Queste specialità, come il resto della linea di pasticceria, sono ugualmente in versione monoporzione e mignon.

Per le feste natalizie, sempre il Maestro Dianin prepara vari tipi di panettoni, tra cui l’ormai noto “Panettone, amarena pistacchio e limone”. Anche in versione da 250 gr. in pratico formato vaso cottura. L’offerta viene completata dal panettone “Giulebbe” - con fichi secchi e noci -  la punta di diamante del Maestro Paolo Sacchetti. Insomma, ci aspetta un locale che vuole restarvi davvero nel cuore!

DOLCEZZA FIRENZE - Via dei Banchi n 11 – 50123 Firenze – 335 6531732 - 055 281004 - aperto 7 giorni su 7 dalla colazione alle 20 circa.

Veronica Triolo

Brunelleschi Hotel: dopo la camera gratis, la Stella della Domenica a pranzo

“Aspettando l’Inverno e le festività... Prenota una Cena (oppure un Pranzo) al Ristorante Santa Elisabetta, Ti  regaliamo una notte al  Brunelleschi Hotel!” E fino al 24 di Novembre, aperti anche per il Pranzo Domenicale! 

In questo momento, per non rinunciare alla gioia di una Cena Stellata abbinata all’Esperienza di una romantica notte al Brunelleschi Hotel, si può prenotare un Pranzo oppure una la Cena al Ristorante Santa Elisabetta con la formula Ti regaliamo una notte al Brunelleschi Hotel

A partire da 149,00 euro per persona il conveniente prezzo complessivo per l’Esperienza di Una Cena con Menu Degustazione 5 Portate, ed il  pernottamento (sono escluse le bevande, la prima colazione e la tassa di soggiorno che,  per i residenti nel comune di Firenze,  non è dovuta). L’offerta, è valida per la Cena a partire dal mercoledì 28 ottobre, e soltanto per 7 esclusivi  tavoli ogni sera. 

Inoltre, per chi cerca una location d’eccezione per il  Pranzo Domenicale con la Famiglia, il Ristorante Santa Elisabetta è aperto anche alla Domenica, esclusivamente a Pranzo, con una proposta di Percorsi:  3 portate,  acqua, caffè ed il pernottamento (sono esclusi  i vini, la prima colazione e la tassa di soggiorno che, per i residenti nel comune di Firenze, non è dovuta) al prezzo speciale di 104 euro per persona. 

Nell’esclusiva location del Ristorante Stellato Santa Elisabetta, al primo piano della Torre Bizantina della Pagliazza  a due passi dal Duomo, lo Chef Rocco De Santis propone un menù autunnale che porta in città l’aria di mare, i raffinati cromatismi delle Sue esperienze in luoghi diversi ed evocativi, ed i sapori della Sua infanzia.  


Il Menu, le novità: ’’Il Calamaro, Lattuga & Lattuga’’,  ‘’Diversamente Braciola di Manzo’’, ‘’Risotto d’Mmare’’, ‘’Pescato all’Acqua Pazza 20/20’’ ed il parfait  ‘’Autunno’’  tra i dessert.

Il Menu, gli evergreen: ’’I Cappelletti ... ricordo della Domenica’’, “I Bottoni di pasta cotta in farcia di provola, bietola e guazzetto di “Inzimino”  “Triglia in crosta di pane 2015”


A fianco ai grandi piatti signature dello Chef De Santis , un’eccellente selezione di vini e champagne curata dal Maitre Sommelier Alessandro Fè che ha da poco rinnovato l’offerta enologica: ampio respiro nella Carta del Vino, con attenzione allo Champagne. Alle grandi Maison sono affiancate etichette di Vignerons indipendenti e piccole realtà, spesso biologiche e biodinamiche, che salvaguardano la storicità dei territori e dei metodi di vinificazione prediligendo i vitigni più vocati per ogni singola zona. 

La cucina dello Chef Rocco De Santis nella sua declinazione del Menu Degustazione 7 portate  "In - Contaminazioni", incontra le bollicine d'oltralpe in una fusione di sapori e sensazioni uniche. Il menu degustazione propone un intreccio bilanciato tra pesce e carne, e  traccia una linea netta tra gli ingredienti del cuore dello Chef campano e le tecniche di cottura apprese durante le esperienze in Francia e Svizzera, connubio che ben si fonde con tutte le espressioni migliori del territorio della Champagne; partendo dai più eleganti Blanc de Blancs della Cote de Blanc, passando per i più ampi Champagne della Vallée de la Marne per terminare nella Montagne de Reims dove la sua cucina ben si intreccia con le verticalità del Pinot Nero."  Le Aziende scelte dal Maitre Sommelier Alessandro Fè  per accompagnare i Sapori di ‘In-Contaminazioni’ sono :  Cazals - Côte des Blancs , Gaston Chiquet - Vallée de la Marne, Coulon- Reims, Goutorbe – Reims. 

L’atmosfera del Ristorante è elegante e raccolta. La sala è antica e romantica: il luogo ideale per una  cena a due, con gli amici, o per  incontri importanti ed  ufficiali.  Al Ristorante Santa Elisabetta, situato al primo piano della Torre bizantina della Pagliazza inglobata nella facciata del Brunelleschi Hotel, le pareti in pietra antica si integrano armoniosamente con la sapiente ristrutturazione ed il décor raffinato, l’ambiente ed il servizio sono esclusivi, con soli 7  tavoli ben distribuiti nella sala circolare.

L’ambiente raffinato e curato nei minimi particolari e la ristorazione stellata sono solo alcuni dei tratti distintivi di questo indirizzo storico e di charme, assolutamente unico nel suo genere, nel Cuore di Firenze. Non è un caso dunque se il Brunelleschi Hotel, che ingloba la bellissima costruzione bizantina della Torre della Pagliazza, abbia vinto innumerevoli premi e abbia avuto diversi riconoscimenti tra cui l’ultimo, lo scorso maggio, come “Top Luxury Boutique Hotel in Europe”, in aggiunta alla luminosa Stella MICHELIN raggiunta dal suo Ristorante Santa Elisabetta.   

BRUNELLESCHI HOTEL - Piazza Santa Elisabetta 3 - 39 055 27370 -info@hotelbrunelleschi.it  - www.hotelbrunelleschi.it 

RISTORANTE SANTA ELISABETTA - Piazza Santa Elisabetta 3 - 055 2737673 -  info@ristorantesantaelisabetta.it - www.ristorantesantaelisabetta.it

Il Maito’ al RoofTop

Gustare la tipica cucina versiliese sotto un cielo stellato volgendo lo sguardo a 360°, sfiorando con gli occhi la riviera da Viareggio al Forte e alle indomite Apuane. Sarà la prima cosa che farete salendo per una cena a bordo piscina al rooftop del Grand Hotel Principe di Piemonte dove quest’anno va in scena la novità dell’estate sulla costa, il Ristorante Maitò Viareggio che succede negli stessi ambienti all’altro prestigioso locale dell’hotel, il bi-stellato Il Piccolo Principe con lo Chef Giuseppe Mancino, per il quale la nuova proprietà dell’hotel ha ideato una diversa location, al piano terra dell’albergo, nella veranda fronte mare. Una scelta che ne consentirà l’apertura tutto l’anno!

Maitò Viareggio fa parte del gruppo MyMaitò che include il celebre ristorante omonimo, dal 1960 a Forte dei Marmi, locale storico della Dolce Vita sulla costa toscana. Qui propone le caratteristiche tipiche di un locale versiliese: atmosfera rilassante, tavoli all’aperto sulla terrazza panoramica a bordo piscina con il lusso di un servizio fuori dal consueto.

La cucina, sempre ispirata dalla super mano di chef Mancino propone una rassegna impeccabile di classici con il primato del pesce: Gran Crudo di mare (scampi, sparnocchi, gambero rosso, tartare, carpaccio e ostriche), Tartare del giorno con capperi, olive ed arance, Gamberoni e maionese fatta in casa, e il nostro preferito, il Mare caldo Maitó (calamari, polpo, frutti di mare, sogliola e crostacei). Più Calamaretti spillo e carciofi saltati o Sauté di cozze e vongole con crostini.
Fra i primi Risotto Champagne e Scampi; Spaghetti alle vongole; Linguine, gambero cotto e crudo, bottarga di muggine; Penne agli scampi vecchia maniera. Fra i secondi il meglio del Pescato del giorno all’amo valorizzato con Fritto misto con verdurine, maionese agli agrumi fatta in casa, e Grigliata, oppure piatti sontuosi come la Catalana Maitó (aragosta, scampi, gamberoni, verdura e frutta di stagione), o gli Scampi Maitò al forno con pomodorini, o gli Scamponi Imperiali (al vapore, al forno, alla griglia).
Per la carne, il fornitore di fiducia è la Macelleria Cecchini: Tartare di manzo alla francese, Bistecca alla Fiorentina, Costata ed Etrusco, taglio perfetto per grigliate. Mentre le verdure sono a Km Zero dall’Azienda Agricola “L’Orto di Francesca”.

RISTORANTE MAITÒ VIAREGGIO
Grand Hotel Principe di Piemonte - Piazza Puccini, 1, 55049 Viareggio (LU) 0584 4011
aperto tutti i giorni 12.30-15 / 20-23
info@principedipiemonte.com – www.principedipiemonte.com




In viaggio con la Spigola nel Golfo degli Aranci

Forse non sapete che grazie ai nuovi voli da Firenze della snella compagnia aerea Vueling si raggiunge la Sardegna in 50 minuti e gli imprevisti sono molto meno di quelli che si possono trovare imboccando la FiPiLi direzione costa toscana !
Anche per questo non è stato difficile esplorare Golfo Aranci, 15 minuti dall’aereoporto di Olbia, un fantastico avamposto di Costa Smeralda a pochi km di distanza dai celebri Porto Cervo-Porto Rotondo. Non vi diremo della bellezza del mare, della perfetta tenuta del territorio, dell’armonia delle case, dei colori, dei fiori che esplodono in un silenzio marino ad ogni angolo del paese.
Vi diremo invece delle scoperte assai piacevoli e pure sorprendenti che abbiamo fatto. Luoghi incantevoli dove sarebbe sufficiente apparecchiare e servire semplici piatti di mare per un successo quasi scontato.

E invece scopri questo ristorante La Spigola, ambientato nell’omonimo stabilimento balneare direttamente in spiaggia, dove complice totale una bella famiglia piemontese da sempre proprietaria dell’impresa, il giovane chef Roberto Pisano sta dando vita ad una cucina di gran gusto e originalità che si fonda innanzitutto su una sconfinata passione e poi su tecniche eccellenti che lo chef ha maturato in un percorso di formazione, prima in Marina e poi in ristoranti stellati in Italia.
Punto di partenza sincero e dimostrato: la materia prima, il pesce, o è freschissino o non è! Al punto che se la Spigola, che battezza il locale, non è disponibile nel pescato dei giorni non si serve! Quindi materie prime al 100% sarde, con il pescato, solo dal mare circostante, certificato come #MarediSardegna.
Un’attitudine che si conferma subito quando ci presenta la più recente novità: una linea di prodotti in vaso: produzione ridotta, solo per appassionati. Tonno rosso, tonnarello e polpo di scoglio, selezionati già sulla barca, lasciati sotto ghiaccio per 8 ore e poi lavorati subito, con una tecnica di cottura che ne preserva i succhi e le componenti aromatiche. Un prodotto 100% Mare di Sardegna, in vendita per la prima volta quest’anno, che ha fatto il boom tra i clienti affezionati (potete ordinarli anche anche online).



“Il futuro del pesce, secondo lo chef, è infatti la “norcineria ittica”:
preparazioni che consentono una conservazione più lunga, contenimento degli scarti, scoperta di gusti inediti. La frollatura allunga la vita al prodotto (fino a tre mesi), ne accresce l’intensità, emergono aromi e sfumature inedite”.
In carta c’è anche un tonnetto frollato per 30 giorni e scottato con bietola ripassata e fondo bruno di scorfano. Il futuro del pesce, secondo Pisano, è la “norcineria ittica”: preparazioni che consentono una conservazione più lunga, contenimento degli scarti, ma anche e soprattutto un gusto inedito. Attraverso la frollatura non solo si allunga la vita al prodotto (fino a tre mesi), ma si accresce l’intensità, si fanno emergere aromi e sfumature impercettibili nel fresco, si ottiene una texture diversa. “E’ una sorta di esperienza in realtà aumentata – commenta - che comincia con la selezione di un prodotto di alta qualità, ma si potenzia grazie a una sapiente lavorazione”.

Tra le cose speciali che abbiamo gustato il pane Civraxiu da farina macinata a pietra e lievito madre, tipicamente sardo. Poi immancabile la fregola, con brodo di scorfano, brodo di gambero e ragù di pescato del giorno, e la bottarga, che corona lo Spaghetto di Gragnano, rinfrescato da lime e finocchio di mare.
Oltre 200 etichette in carta ma noi abbiano fatto rotta su alcuni vermentini di piccole cantine locali. Chapeau!

www.ristorantelaspigola.it

Una Nonna Chic per Vito Mollica

Dove, se non nel cuore di Firenze e in un palazzo storico, poteva trovare casa la Chic Nonna di Vito Mollica? La nuova avventura fiorentina dello chef stellato, già molto apprezzato in città alla guida del ristorante del Four Seasons Hotel, è a Palazzo Portinari Salviati.

Chic Nonna è il nome del progetto enogastronomico che trova sede al piano terra dell’affascinante immobile ristrutturato dal gruppo LDC Hotels & Resort. Questa area del palazzo, vocata al piacere del mangiare e bere bene, è affidata alla gestione di Mine & Yours realtà specializzata in luxury hospitality.
Da venerdì 15 aprile si aprono le porte del Salotto Portinari Bar & Bistrot e, a seguire, Chic Nonna di Vito Mollica, la cui apertura è prevista per giugno.

La proposta gastronomica si adatta a molteplici esigenze.  All’interno della Corte Cosimo I, quella di Salotto Portinari Bar & Bistrot è un’offerta composita, adatta a tutti i momenti della giornata (bar, bistrot, e cocktail bar). La Sala Beatrice è invece un luogo destinato agli eventi privati e Chic Nonna di Vito Mollica, nella suggestiva Corte degli Imperatori, si propone come nuovo punto di riferimento per l’alta cucina e il fine dining. 


Il concept ha come attori principali Stefano Cuoco, Amministratore Delegato Mine & Yours e Vito Mollica, Director of Culinary. Chic Nonna a Firenze è coordinata da Mollica assieme al Food & Beverage Manager David Bonissone e ai due Restaurant Chef Rosario Bernardo e Paolo Acunto. La squadra comprende anche Denis Giuliani e Lorenzo Baroni come Responsabili di Salotto Portinari Bar & Bistrot, Mark Ignatov e Davide Altobelli, in qualità di Responsabili di Chic Nonna; e Clizia Zuin come Sommelier. Tim Ricci è il consulente di Pasticceria. 

Mine & Yours Group ha scelto di affidare allo studio pratese b-arch - architettura di Sabrina Bignami e Alessandro Capellaro il delicato compito di rinnovare gli spazi destinati alla ristorazione di un luogo così carico di storia, ma che non vuole essere un museo. Qui, dove gli affreschi e i pavimenti originali sono veri protagonisti, lo studio dell’illuminazione ha avuto un ruolo fondamentale per creare un’atmosfera intima e accogliente in ogni ambiente. La realizzazione degli arredi su misura è stata affidata all'azienda veneta Francesco Molon, attraverso una rete di maestri artigiani. La progettazione delle cucine è stata, invece, gestita dal kitchen designer Andrea Viacava. Per piatti e accessori della tavola, il partner è Ginori 1735. 

Lo storico palazzo di via del Corso, eretto in luogo di un gruppo di edifici appartenuti a Folco Portinari, padre della musa dantesca Beatrice, dove ha soggiornato un giovanissimo Cosimo I de’ Medici e dove hanno gravitato importanti artisti del Rinascimento fiorentino, fà da sfondo al concept.

Il progetto s’inserisce in un’ottica di rivitalizzazione del centro storico fiorentino, per una città che vuole essere sempre più viva e fruibile, non solo dai turisti ma anche dai cittadini.
Vito Mollica:
"La cosa che più mi affascina di questa nuova avventura è senza dubbio l'idea di offrire ai fiorentini e a tutti coloro che, come me, amano questa città, uno spazio di socialità così iconico per la storia di Firenze e dell'Italia, in un modo assolutamente non convenzionale. Passeggiare in via del Corso e fare una sosta rigenerante a Palazzo Portinari, per ammirare i suoi splendidi affreschi e godere di un'atmosfera d'altri tempi, sarà un'esperienza memorabile che chiunque potrà avere il piacere di fare”. 

Chic Nonna c/o Palazzo Portinari Salviati - via del Corso 6 - 055 5353555 - tutti i giorni dalle 7.30 alle 24 - firenze@chicnonna.com - www.chicnonna.com 

Wine Experience, Cene and more al Castello di Albola

Già di nobili famiglie toscane, dagli Acciaioli ai Samminiati, dai Pazzi ai Ginori Conti, dal 1979 è di proprietà della Famiglia Zonin, che da quarant’anni le dedica le sue migliori cure. Il primo impegno è stato portare ad un livello produttivo di alta qualità le vigne, per poi procedere alla sistemazione dei casolari e della bellissima villa padronale con pianta cinquecentesca e due torri. Ristrutturati anche i manufatti rurali, oggi destinati alla ricettività. Edificata la nuova cantina, perfettamente armonizzata nel paesaggio. La fattoria si estende per 900 ettari, di cui oltre 125 coltivati a vite con oltre 4mila piante di olivo.

Con la primavera tutto è pronto per una ripartenza in grande stile!
Riapre il Wine Bar all’aperto per godere appieno l’atmosfera di questo splendido borgo medievale dove si gusta un’esperienza enogastronomica autentica nella patria del Sangiovese.

Ecco le diverse occasioni per scoprire l'azienda, i suoi vini e la sua cucina.

ALBOLA EXPERIENCE: visita dei vigneti, dell’antico Borgo e delle cantine con degustazione guidata di 4 vini della tenuta in abbinamento a piatti tipici. In degustazione: Poggio alle Fate Toscana IGT; Chianti Classico Riserva DOCG; Marangole Chianti Classico Gran Selezione DOCG; Vin Santo del Chianti Classico DOC.

ALBOLA EXPERIENCE PREMIUM: Visita dei vigneti, dell’antico Borgo e delle cantine con degustazione premium guidata dei 4 vini più pregiati in abbinamento ai piatti tipici della tradizione toscana. In degustazione: Santa Caterina Chianti Classico Gran Selezione DOCG; Il Solatìo Chianti; Classico Gran Selezione DOCG; Acciaiolo Toscana IGT; Vin Santo del Chianti Classico DOC.

Da martedì 12 aprile anche la sera a cena ogni martedì, venerdì e sabato con due proposte speciali: Albola Experience Dinner Classic, un menu con quattro portate abbinate al Poggio alle Fate Chardonnay, Chianti Classico Riserva, Marangole Chianti Classico Gran Selezione e Vin Santo del Chianti.
Albola Experience Dinner Premium
,  menu con quattro portate abbinate alle due Gran Selezioni Santa Caterina e Il Solatìo, il Super Tuscan Acciaiolo e il Vin Santo del Chianti

Altra novità: vuoi abbinare una bottiglia di una vecchia annata al menu? Da oggi puoi scegliere il vino alla carta!

Le esperienze che trovi di seguito sono su prenotazioni su www.albola.it/wine_experience/lezioni-di-cucina - tutti i giorni dalle ore 10 alle 17



Le Wine Experience

Degustazione guidata di 4 vini della nostra tenuta
Poggio alle Fate Toscana IGT
Chianti Classico Riserva DOCG
Marangole Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Vin Santo del Chianti Classico DOC

Degustazione Premium guidata dei 4 vini più pregiati
Santa Caterina Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Il Solatìo Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Acciaiolo Toscana IGT Vin Santo del Chianti Classico DOC

Visita dei vigneti, dell’antico Borgo e delle cantine con degustazione guidata di 4 vini della tenuta.
Poggio alle Fate Toscana IGT
Chianti Classico Riserva DOCG
Marangole Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Vin Santo del Chianti Classico DOC

Visita dei vigneti, dell’antico Borgo e delle cantine con degustazione premium guidata dei  4 vini più pregiati.
Santa Caterina Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Il Solatìo Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Acciaiolo Toscana IGT
Vin Santo del Chianti Classico DOC

Albola Experience
Visita dei vigneti, dell’antico Borgo e delle cantine con degustazione guidata di 4 vini della tenuta in abbinamento ai piatti tipici della tradizione toscana
Poggio alle Fate Toscana IGT
Chianti Classico Riserva DOCG
Marangole Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Vin Santo del Chianti Classico DOC

Albola Experience Premium
Visita dei vigneti, dell’antico Borgo e delle cantine con degustazione premium guidata dei nostri 4 vini più pregiati in abbinamento ai piatti tipici della tradizione toscana.
Santa Caterina Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Il Solatìo Chianti Classico Gran Selezione DOCG
Acciaiolo Toscana IGT
Vin Santo del Chianti Classico DOC

Visita dell’antico Borgo e delle cantine storiche seguito da una cena in una sala storica con piatti tipici della tradizione toscana in abbinamento ai vini della tenuta.
Lezioni di cucina a pranzo: lezione di cucina tipica toscana condotta dagli chef, in cui gli ospiti cucinano e imparano tecniche culinarie. A seguire tour della tenuta, pranzo e degustazione dei vini.
Lezioni di cucina a cena: lezione di cucina tipica toscana condotta dagli chef, in cui gli ospiti cucinano e imparano le tecniche culinarie. A seguire tour della tenuta, cena e degustazione dei vini.



I VINI di ALBOLA
CRU
La terra scrigno. Vini esclusivi che nascono da vigne uniche.
Acciaiolo
Il Solatio
Santa Caterina
Chianti Classico DOCG Riserva
SELEZIONI
La terra sorgente.
Chianti Classico DOCG
Poggio alle Fate

SPECIALITÀ
Grappa Il Solatìo (Con vinacce de “Il Solatìo)
Olio Extra-Vergine di Oliva

53017 Radda in Chianti (SI) Via Pian d'Albola, 31 - 0577 738019 - info@albola.it
DA FIRENZE : dall'autostrada A1 (Firenze-Roma) uscire a Firenze Impruneta, prendere la superstrada Palio (Firenze-Siena) uscire a S.Donato, seguire le indicazioni per Castellina in Chianti e successivamente per Radda in Chianti.
DA SIENA : prendere la S.S. 222 seguire le indicazioni per Castellina in Chianti e successivamente per Radda in Chianti.

Tre tappe gourmet sulla costa della Maremma

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Osteria del Mare già Il Votapentole

Sulle braccia dello chef Massimiliano Ciregia sono tatuati una seppia e una cicala di mare. Sono sufficienti per comunicare l'amore carnale che questo chef nutre per la materia prima e il rispetto che le riserva in ogni suo piatto. Il locale è sulla passeggiata di Castiglione della Pescaia e si distingue per alcuni segni di design nel mood gustoso e genuino della trattoria tipica.

Insieme a Monica Zoi e Guglielmo Ciregia, ha riportato il profumo di sapori antichi in padella, anzi nel padellino. Infatti alcuni piatti sono serviti direttamente portando al tavolo la padella in rame dove si è cucinato la pietanza, così da non perderne essenza e sapore. Cacciucco, zuppetta di mare, gustose cicale, amatriciana di tonno con pici tirati a mano, gnocchi e ancora ancora, tutto in un avvolgente profumo. La cantina dei vini rispecchia a pieno la filosofia del locale che cerca di lavorare solo col pescato del giorno, quindi rispetto del territorio e le migliori etichette della Maremma.

Via 4 Novembre 15 - 0564 934763 - aperto pranzo e cena (chiuso lunedì) 35-45 euro vini escl
www.osteriadelmarecdp.it



FOLLONICA
OASI Ristorante sulla spiaggia


Una splendida terrazza sul mare, dal gusto raffinato e atmosfera luminosa, il menù di pesce offre i piatti che sono belli e buoni, così ben eseguiti che ovviamente sono un esplosione per il gusto e un piacere per la vista. L'intera esperienza è altamente istagrammabile! Lo chef Mirko Martinelli è l'anima di questo locale ed ama affermare che " le cose piu' straordinarie nascono dalle cose semplici ma è la fantasia a renderle magiche". Infatti c'è una sorta di magia nei suoi trionfi di crudi di pesce, o nei piatti della tradizione magnificate da tecniche moderne. Il Ristorante propone percorsi di gusto: "emozioni" con una selezione di 3 antipasti, oppure "il crudino" con variazioni di crudo del giorno, o il grand crudo... Ed ancora percorsi dove piatti freschissimi vengono eseguiti seguendo la stagionalità e la fortunata pesca giornaliera. Una prestigiosa selezione di etichette accompagna questi magnifici percorsi di gusto. Decisamente Cool.

Viale Italia 277 - aperto pranzo e cena (chiuso mer) 0566260008 cell. 333 3087454  www.ristoranteoasifollonica.it

SAN VINCENZO
Il Bucaniere

Una suggestiva terrazza sul mare che all’ora del tramonto si scopre davvero emozionante, pareti vetrate a vista e il suono delle onde che si infrangono. Due nomi fanno di questo luogo un fuoriclasse: l'architetto Massimiliano Fuksas che lo ha progettato e soprattutto il “bucaniere” Fulvietto Pierangelini, figlio d'arte alla scuola del celebre Gambero Rosso. In cucina attenzione totale alla materia prima, pescato del giorno e pescato dallo stesso Fulvietto, prodotti di terra a km zero dell'azienda agricola Agave della moglie Barbara: massime le espressioni di norcineria come la  strepitosa coppa, il culatello e la spalla. I piatti sono quelli della tradizione cucinati con grande tecnica. Da provare il ragù di mare e assolutamente qualsiasi pescato del giorno. Essendolo davvero apprezzerete come non mai l'esplosione di sapore. Un esperienza da veri professionisti del gusto. 


Viale  Marconi, 22 - 335 800 1695 - sempre aperto in estate - Prezzi antipasti e primi 16-20, secondi (pescato del giorno) 25, dessert 8.
www.ristoranteilbucaniere.com


Giulia Maria Ricci

Novita’ a Pietrasanta: Il Paradiso all’improvviso

Nella Piccola Atene della Versilia, colma di gallerie d’arte, ristorantini on the road, negozi “chicchettosi”, ecco sbocciare una novità di rilievo che sposa l’atmosfera incantevole del luogo con una cifra e un tono decisamente più elevato.

Paradis Pietrasanta, boutique hotel, ristorante e azienda agricola si scopre all’ingresso del paese, fondato dallo chef parigino Alain Cirelli, innamorato di questi luoghi e domiciliato a Capriglia da un decennio. Non è solo un albergo di charme poetico e artistico – busti del Rinascimento si incontrano con quelli di Mittoraj, lo scultore di Pietrasanta - ma anche un sistema diffuso di ospitalità in agriturismo (l’azienda agricola è a 10 minuti dal paese) e un incantevole ristorante nell’ampia corte fiorita dell’hotel, aperto ovviamente a tutti.



IL RISTORANTE – Ispirato dallo stesso Alain Cirelli, che nella sua intensa vita parigina ha collaborato con stellati famosi come Dutournier, Pacaud, Vié, Guérard, poi al fianco di Olivier Bertrand (Brasserie Lipp, Angelina, la Coupole du Printemps) vantando anche una presenza da Pinchiorri a Firenze nel ’92, ha trovato in Jonni Bertolaccini il suo executive chef.
La cucina è assolutamente in linea con l’ambiente e il progetto, in una parola diremo “delicata”. Materie prime locali e stagionali, frutta e verdura coltivate in agricoltura biologica nell’eco-azienda Paradis Agricole, a pochi km. Magica l’atmosfera del giardino progettato da Jean Mus, dove si cena a lume di candela tra alberi da frutto, fontane e stagni. All’interno invece nella vecchia sala d’armi, una gipsoteca con calchi in gesso di antiche statue.




In tavola si parte con un peposo di tonno rosso, fondo di vitella alla lemon grass e pomodorini, poi imbarazzo della scelta tra spaghetto Morelli con lupini di mare, bottarga di muggine e limone o i tagliolini di pasta fresca con cibreo di seppia, quindi un pesce di lenza al sale o la tataki di ricciola, sedano, rape e barbarosse. Anche piatti più classici, con il tonno del Chianti con i fagioli borlotti, i tordelli della tradizione versiliese, la pancia di maialino croccante e la porchetta di coniglio.
La lista dei vini, privilegia con evidente competenza, i vitigni toscani.
Un piccolo ristorante e un cocktail bar sono anche disponibili nel dehors su Piazza Crispi.

Che dire? Se Alain Cirelli aveva dei peccati da farsi perdonare, adesso ci è riuscito e si è guadagnato il Paradiso!

PARADIS PIETRASANTA Hotel e ristorante
Piazza Crispi 11/14, 55045 Pietrasanta - 058 41811031 - booking@paradispietrasanta.com - www.paradispietrasantahotel.com/it
FB ParadisPietrasantaHotel - IG hotelparadispietrasanta
Prezzi: antipasti 12-18, primi 18-22, secondi 20-30, dessert 8.


La Nuova Stagione del Golden View

Noi fiorentini spesso non ci rendiamo conto, passeggiando in centro, di quanta bellezza ci circonda. Presi da impegni, ma soprattutto essendoci nati dentro, spesso non ci fermiamo ad ammirare. Per farlo ci può aiutare un pranzo con vista o una cena panoramica. E un luogo speciale è il rinnovato ristorante a due passi da Ponte Vecchio che già nel nome dice molto: GOLDEN VIEW!

Dal 2002 fa parlare di sé. Oltre 500 mq a picco sull’Arno con un intero lato affacciato su Ponte Vecchio, Uffizi e oltre. Durante la pandemia ne ha approfittato rifacendosi il look. L’atmosfera è rimasta fedele, improntata su arte ed eleganza, linee pulite e colori chiari. Il restyling ha avuto come obiettivo quello di integrare l’identità culinaria con gli ambienti. Ora dominano marmo di Carrara e legno di ulivo. Tutto è immerso in un mood composto e monocromatico. Il bianco con nuance fumo diventa il filo conduttore che guida lo sguardo e amplia gli spazi. Tre sale collegate da  ampie vetrate o singole aperture. Il tutto curato dall’architetto Nicola Maggiaoli (MIARCA Architecture) che ha interpretato la nuova visione del giovane titolare Tommaso Grasso, cresciuto tra queste mura, visto che proprio lui, allora ventenne, lanciò questo locale. Oggi, insieme alla moglie Sara Taccetti, ne cura ogni dettaglio e lo considera casa sua.
La proposta è articolata tra cantina, gastronomia, panificio e cucina.

LA GRANDE VETRINA DI VINI all’ingresso è uno scorcio del regno del Wine Manager “Sommelier Narratore”, come ama definirsi, Paolo Miano, siciliano di origine, mattatore di indole. Considerata la seconda più importante in centro si trova in un fondo del ‘400, temperata e predisposta alla conservazione. Firmata dall’architetto Marta Sansoni è nell’omonima via dei Bardi, sotto Costa San Giorgio. Circa 8.000 bottiglie da scoprire. Dai “Super Tuscans” (Sassicaia, Ornellaia, Solaia, Tignanello) ai “Brunelli” (Biondi Santi, Soldera, Poggio di Sotto) fino a etichette da terre apoco esplorate, dalla Nuova Zelanda alla Corsica.

LA GASTRONOMIA è curata da Steven Baldini: eccellenze del Casentino e rarità italiane e internazionali come il capocollo e il lardo di Mangalica, vera prelibatezza. Particolare anche la selezione di formaggi. Il pane è fatto in casa dallo specialista Michael Pellegrini in diverse versioni con farine particolari.

IN CUCINA CHEF PAOLO SECCI raccoglie queste anime e le esplicita in una proposta a 360 gradi tra mare e terra. Vista la stagione, il pesce ci ha fatto più gola, ma anche la carne merita attenzione. Tra gli antipasti tartare di storione bianco, bottarga di caviale e coste di bietole al wasabi e avocado e Tempura di scampi, spuma di patate e tartufo nero sono i nostri consigli. Da provare anche la tartara di reale di Fassona o un grande classico toscano: il cervello fritto. Un angolo speciale è per i crudi di pesce: assaggi di Sicilia con crostacei; Crudo con pesce e crostacei e Gran Plateau Royal.
Tra i primi Risotto Carnaroli invecchiato ai crostacei crudi di Sicilia e asparagi o Ravioli di rana pescatrice, cozze e lupini e bottarga di muggine. Ardua la scelta tra i secondi: Piccione d’Anjou ai fichi con millefoglie di patate e Fegato di vitella tostato al burro di nocciola con scalogni al cartoccio e indivia brasata, che sul fronte terra rubano la scena. Dal mare la scelta dalla vetrina ha sempre il suo fascino. In alternativa Filetto e guancia di baccalà Morro islandese al profumo di aneto con crumble di pinoli e scorza di limone e spinaci.
Una cucina raffinata e moderna che rispetta la tradizione in cui è immersa e la conduce per mano nel futuro.

GOLDEN VIEW
Via dei Bardi 58r – 055 214502 – da mer a dom pranzo e cena - www.goldenview.it

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