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da Fulvio in Santo Spirito

Trattoria d’artista in Santo Spirito animata da Fulvio Franchini. Cucina semplice ma non banale, atmosfera hipster che si sposa perfettamente con la San Frediano che … resiste!

Qualche piatto: Tortellacci di patate al ragù o gnocchi crema di zucca e cozze. Tra i secondi Braciola di manzo fritta, bocconcini di pollo al limone. Specialità della casa 1kg di cozze alla marinara o al vino bianco o alla créme con patatine fritte. Prezzi medi.

Via Sant’Agostino 10r - 055 0135039 - aperto tutti i giorni pranzo e cena - Fb hostariadafulvio

La Gramola a Tavarnelle

Nel centro di Tavarnelle V.P. Massimo Marzi, maître e patron con Cecilia Dei, bravissima chef, firmano da anni specialità della tradizione contadina con molte idee e ottime materie prime. Crostini e bruschette, Pappardelle al farro con sugo di nana, Ravioli spinaci e ricotta con tartufo, Peposo dell’Impruneta, Tagliata all’aspretto del Chianti, Fiorentina… Vini egregi, birre artigianali Math. Prezzi equi, coperto e servizio compresi.

Nel nostro Carnet Tagliandi offerte 2x1

La GRAMOLA - Tavarnelle V.P. - Via delle Fonti, 1 - 055 8050321 - aperto pranzo e cena - www.gramola.it - locale certificato "Cucina Fiorentina"

Acqua al 2

A due passi da San Firenze, un vivace evergreen sold out da oltre 40 anni condotto da Stefano Innocenti, chef patron e fondatore, con la sorella Lucia, Gianni Ravera e Valentino Pagliari.

Atmosfera vibrante, sempre sulla cresta dell’onda. Sapori veri, prodotti di buona qualità, formule azzeccate come il mitico ’"Assaggio di primi", che si è esteso anche a secondi, insalate e dolci. Spicca la pasta fresca abbinata a classici condimenti e sfiziose invenzioni.

Dalla Toscana ottime etichette di Chianti Classico, Bolgheri, Montalcino e Montepulciano. Da 30/35 euro. A pranzo anche “I Piccolini”, porzioni ridotte a piccoli prezzi (6 euro i primi, 11 i secondi, 5 le insalate).

Via della Vigna Vecchia, 40/r - 055 284170 - per i clienti rimborsata la prima ora di parcheggio al garage il Bargello (Via Ghibellina, 170/172r) - www.acquaal2.it - Acqua al 2 è anche a Washington DC.

Più Unici che... Rari!

Atmosfera vintage (tutti i pezzi della mobilia si possono anche acquistare), angolo libreria, un piccolo orto di di erbe aromatiche con piante e fiori, ampie vetrate che catturano il fluire del fiume, la terrazza all’aperto pronta per la bella stagione per solarium e eventi.
Un indirizzo dalla vena romantica aperto ogni giorno
anche solo per la pausa di un caffè, non solo espresso però (!), ma bio e filtrato per una degustazione lenta e in pieno relax.

Dalla cucina pochi piatti, matrice toscana rivisitata con solo prodotti freschi stagionali e del territorio, come i salumi e la carne di Macelleria Giulio Buccianti. Il pane e i dolci sono fatti in casa, una semplicità che si gusta davvero.

Al timone Costanza Landi, brillante designer di interni e fautrice di tanti locali stilosi.

EVENTI SPECIALI

Giovedì 12 ottobre CENA SPETTACOLO D'AUTORE.
In scena i Dallaz, musica dalla A alla Z, e tante esilaranti gag.
Dalle 20 Aperitivo con i taglieri del bistrò calici e cocktail. Tagliere Bistro' ( per 2 persone + calice di vino o spritz 20 euro. Tagliere Bistro' + calice o spritz e spaghettata 25 euro.
Per chi lo desidera si cena alla carta.


RARI BISTRO' - CAFFE    BISTRO'   COCKTAIL BAR   CO-WORKING   EVENTI
aperto ogni giorno dalle h 11.30 a tarda sera - info 393 9307662

5 & Cinque

Un piccolo locale (28 coperti) arredato con gusto: tavoli in marmo, sedute in legno scuro e sulle pareti le foto della Firenze che fu. Cucina naturale e vegetariana ispirata dalla tradizione italiana e ligure. L’atmosfera si sposa alla perfezione con l’anima dell’Oltrarno fiorentino. Un non-so-chè di rive gauche, qualcosa che ricorda Parigi… Avventori da ogni parte del mondo, ma anche fiorentini, un bel mix. Come se si fosse in una locanda che fa da crocevia, merito anche di Silvio che si aggira per i tavoli col suo fare amicale dispensando consigli e domande, instaurando fin da subito un bel legame con i commensali.

Salito alle cronache per la mitica Cecina, all’epoca dimenticata a Firenze, ha saputo ammaliare il pubblico con altre ricette sfiziose e ha il merito di aver contribuito a sdoganare l’idea che la cucina vegetariana, oltre che salutare, possa essere anche godereccia. L’attenzione principale è posta soprattutto sulla materia prima, il più possibile di filiera corta e di provenienza sicura. Piccoli produttori e orti bioattivi. Immancabile la focaccia col formaggio, quella che ha portato Recco, piccola località ligure, sulla e nella bocca di tutta Italia. Tutto quello che viene servito in tavola è prodotto dal lavoro in cucina: dalle paste fresche ripiene alle torte salate, dalle focacce agli sformati, dai dolci ai cantucci, dalle confetture alle mostarde ecc.

Il menù varia anche dal pranzo alla cena. A dirigere la cucina c’è la moglie di Silvio: Mariolina Garau. Si sceglie tra insalate, zuppe, riso e pasta, uova, ratatouille e legumi in inzimino. Ci teniamo a sottolineare che è tutto molto dinamico, legato alla disponibilità e alla stagione. Per noi Cecina, a nostro avviso tra le migliori in Toscana, Corzetti (pasta tipica ligure in uso, secondo la tradizione, nei giorni di festa) al pesto di Maggiorana e Pinoli e il Cavour: dolce classico di panna montata, frammenti di meringa e scaglie di cioccolato.

Una sosta consigliata per chi vuole passare una giornata/serata nel quartiere e, nel contempo, sdoganare il falso mito che la cucina vegetariana sia una cosa distante dalla nostra quotidianità.

5&CINQUE
Piazza della Passera 1 – 055 2741583 – da mer a dom pranzo e cena, chiuso lun e mar – 5ecinque.it

Insalateria: il Fast GOOD che mancava

Chi l'ha detto che il "fast food" è solo ipercalorico e pesante? Esiste invece un pasto veloce e salutare, fresco e gustoso. È quello che offre "Insalateria Original", il nuovo locale inaugurato in Borgo La Croce 27r a Firenze, a due passi da Piazza Beccaria e da Sant'Ambrogio.
Nato dall'idea di offrire un fast food diverso, sano e ugualmente sfizioso, con un servizio veloce e curato, per rispondere all'esigenza di tutti coloro che amano mangiare bene e leggero con attenzione alla qualità e al benessere, ma non hanno sempre il tempo per farlo.



In menù insalate componibili ma anche wrap, le classiche piadine farcite e arrotolate, avocado toast, smoothies, centrifugati e spuntini dolci con ingredienti salutari e in un ambiente pop e improntato sull’attenzione all’ambiente.
Si sceglie tra insalate già ideate o componibili, aggiungendo gli ingredienti che si desidera e scegliendo le dimensioni. 'Insalateria’ è il locale ideale per chi è attento al benessere personale e cerca un pasto salutare ma gustoso, da consumare velocemente in un'atmosfera piacevole ed accogliente o da portare via per mangiarlo a casa o in ufficio. Già presente su tutte le principali piattaforme di delivery come Deliveroo, Glovo e Just Eat, per ordinare dall’app e ricevere le insalate e tutti i prodotti del menù dove si vuole.

Per l’inverno prevista l’introduzione di zuppe.
 
I due aspetti che danno un tocco orginale sono l’orario continuato e l’introduzione di un'allegra mascotte: "Rafanello" già attrattiva per i più piccoli che magari, nell’ideale del proprietario Jacopo Vettori, in futuro può portare il messaggio di un cibo sano nelle scuole attraverso meeting e incontri speciali.



Altro elemento i colori accesi degli ambienti e il logo: magenta che si unisce al giallo realizzato ad hoc da Diseo Agency, agenzia di marketing e comunicazione con sede a Firenze, e partner strategico che ha accompagna Insalateria Original dalla definizione di una strategia di marketing su misura all’implementazione del piano di comunicazione più efficace e che la segue a 360° nel piano di sviluppo della catena.



Borgo La Croce 27r - 055 9868687 - da lun a sab dalle 11.30 alle 21.30 -  insalateriaoriginal.it

Olio nuovo a Porta al Prato

Il nuovo locale, sempre guidato da Paolo Provvedi, oltre a confermare una elegante vena gastronomica nel segno dell’olio doc, vanta adesso anche un cocktail bar – bistrò nella sala d’entrata dove sorseggiare un drink come si deve, magari accompagnato da un piatto o da amouse bouche della cucina per uno spuntino-cena light.

Una curata carta di extravergini ispira i due menù degustazione (Frantoio, 4 portate di terra 60 euro; Leccino, 4 portate con pesce 65 euro) e la linea di piatti stagionali che fa da “copertina” nel ricco menù, una cucina ricercata di chiara aderenza territoriale punteggiata di aromi e sapori accattivanti. Tortelli mugellani con sugo “finto”, Vellutata di cavolo nero, tortelli pecorino e pere, cotture a bassa temperatura per guancia di manzo, petto di anatra, filetto di Cinta senese. In cucina Chand Lal e Andrea Mazzei, con la consulenza di Michele Bosco, chef di lungo corso. Direttore Carlo Lazzerini, sue le esclusive preparazioni al tavolo: spaghetti flambé, tartare, crêpes Suzette alla lampada. Da provare!

OLIO restaurant – Via Il Prato 58r – 055 2658198 – aperto a cena (chiuso lun) – olioresaurant.it – prezzi €€/€€€

Alla Corte del Maharajah

Le notti d’Oriente hanno da sempre un fascino esotico. Dune, vestiti sgargianti, danzatrici, cibi speziati e colori luminosi. Spesso li ricerchiamo anche qui, ma difficilmente veniamo accontentati visto che molti locali che propongono la cucina indiana si riducono poi a meri street food. Ora a Firenze da qualche settimana è arrivato però un vero… Maharajah e con sé ha portato piatti autentici e tutta la sua corte…


A due passi da Piazza Puccini, la cucina indiana trova una nuova, regale, casa. Un locale ampio che fin dal primo passo ci trasporta in un altro mondo. Tappeti sgargianti, legno intarsiato e musica lussureggiante ci accompagnano fino alla grande sala con maestosi tavoli in legno e sedute imponenti. Il protagonista e proprietario è Micky Sehgal, già al timone di due ristoranti a Roma, che ha deciso di portare la sua India anche a Firenze.

Il locale si distingue soprattutto per la cura dell’arredamento: tutto, dai tovaglioli alle posate, rigorosamente importato dall’India. Questo dona una certa atmosfera che ben introduce alla scoperta del menù. Appena arrivati ci viene servito un pane fine e croccante da gustare insieme a tre salse tipiche saporite da provare insieme per gustarne il contrasto.


Per vivere un’esperienza 100% indiana abbiamo scelto il menu degustazione di terra. Il mix di antipasti è composto dai famosi Samosa, fagottini ripieni di patate e piselli, pollo fritto all’indiana, un involtino di verdure e anelli di cipolla fritti, tutti ben fatti, non pesanti, che anticipano e preparano il palato alle prossime portate. A questo punto inizia il divertimento. Su un maestoso carrello ecco il celebre special Chicken Maharajah dal colore rosso acceso. Un piatto tipico indiano cotto nel forno tandoori e composto da cosce e petti. Tenerissimo e goloso grazie alla lunga marinatura. A seguire, in cinque eleganti padellini in metallo decorato, due diversi polli, uno in umido e l’altro al curry, accompagnati da melanzane cotte lentamente, patate con salsa e gustose lenticchie. Al centro il riso, fondamentale e centrale nella cucina indiana.

Micky, mentre mangiavamo, ci ha spiegato che in India chi fa più “casino” nel piatto gode di più e allora lo abbiamo seguito mescolando tutti questi sapori e il risultato in bocca è davvero piacevole. Anche l’agnello è un piatto tipico nella tradizione indiana e qui è presentato in diverse ricette. Il menù è ampio e racconta la storia dell’india attraverso i suoi piatti. Sorprendente il Naan, tipico pane indiano cotto sulle pareti del forno tandoori e colmo di gocce di formaggio, vera prelibatezza.


MAHARAJAH
Via Ponte alle Mosse 166r – 055 7095362 – aperto a cena, ven, sab e dom anche a pranzo – www.maharajahflorence.it

Spartacus: La Tempesta Perfetta

Alzi la mano chi ha “goduto”, in un certo periodo nemmeno troppo lontano, della cucina “di mare”, pantagruelica e godereccia, di Spartaco, inventore e protagonista a Firenze di una formula di cucina marinara accessibile e “eccessiva”, ma proprio per questo di gran successo.

Ora, con la compagna Antonella Maddaluni e i figli Sean e Tommy è tornato in città, in formato “small”, con un rustico, piccolo bistrò con tavoli all’aperto su un angolo di via Gioberti, una delle vie più note per shopping e struscio tra negozi e boutique non globalizzati.



Piatto dell’Estate: “La tempesta perfetta” Paccheri, astice granchio e gamberi.

Via Gioberti 40 – 338 3019996 – mer, gio e ven cena e sab pranzo e cena – tavoli all’aperto – prezzi €

RECENSIONE APRILE 2023 -Il ritorno di Spartaco (Spartacus)

Alzi la mano chi ha “goduto”, in un certo periodo nemmeno troppo lontano, della cucina “di mare”, pantagruelica e godereccia, di Spartaco, inventore e protagonista a Firenze di una formula di cucina marinara accessibile e “eccessiva”, ma proprio per questo di gran successo. Una formula spumeggiante e molto appetitosa, gradita a buongustai e ghiottoni. Piatti abbondanti e vivaci a prezzi sempre assai accessibili.

Da poche settimane Spartaco con la compagna Antonella Maddaluni e i figli Sean e Tommy – con cui nel frattempo ha aperto due ristoranti a Tenerife – “li fa sempre caldo e la vita anche per questo costa meno” – è tornato in città. È tornato in formato “small”, con un rustico, piccolo bistrò con anche tavoli all’aperto su un angolo di via Gioberti con via Fra Paolo Sarpi, una delle vie più note a Firenze per shopping e struscio tra negozi e boutique non globalizzati.

Il menù si sceglie dalla lavagna del giorno: Paccheri allo scoglio, linguine alle cozze, baccalà alla livornese, il crudo misto, la pepata… pepata!, orecchiette vongole e bottarga, la frittura mista, la tagliata di tonno, tutto tra i 12 e i 16 euro circa a portata. Vini bianchi ben scelti fanno da giusto contorno, così come i dolci fatti in casa da Antonella non riuscirete a evitarli.

Bentornati ragazzi, ci vedremo spesso!



SPARTACUS
Bistrò italiano – Via Gioberti 40 – 338 3019996 – aperto pranzo e cena (chiuso dom e lun) – tavoli all’aperto (riapre a metà aprile dopo 15 giorni di riposo) – prezzi €

L’Anastasia dei due Mondi

Oggi la singolare villetta in stile pagoda circondata da una grazioso giardino con veranda, ha cambiato completante stile e umore.

La nuova proprietà, un imprenditore con la passione della buona tavola già attivo in Versilia, l’ha finemente ristrutturata donandole un aspetto elegante, contemporaneo, molto curato. E la cucina è all’altezza del progetto. Propone uno squisito menù di vena gourmet, piatti dai nomi familiari da riscoprire ex novo, disegnati ma consistenti, sapori nuovi, abbinamento felici, scoperte e proposte che intrigano.

chiusura invernale dal 7 al 29 gennaio compresi

Via di Mosciano, 5, 50018 Scandicci Fi - 055 2396470 - aperto pranzo e cena (chiuso lun) - prezzi medio-alti, 60-80 euro

Raw: tutti i piaceri del Crudo

Nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, a pochi passi da Piazza Santo Spirito, il primo locale vegano crudista in città. La definizione può spaventare, ma assicuriamo: qui siamo tutti benvenuti e ogni piatto e bevanda è per il benessere di corpo e spirito!

L’idea del “raw food bar” (locale vegano crudista) è di Chiara che lo segue in ogni passaggio. Un’idea semplice, ma allo stesso tempo sofisticata. La mission è proporre un prodotto adatto sia a persone già amanti del lifestyle vegano, sia per chi ancora non lo è. Qui si gustano e apprezzano prodotti crudi a base di verdure sempre fresche, dolci fatti in casa, gelato vegano di frutta, noci e bacche, fino a biscotti al cioccolato, lavanda e semi. Protagonisti anche i succhi e varie essenze, sempre estratte a freddo, con speciali macchine/estrattori “cold press”, per non perdere i preziosi minerali-vitamine.

Un processo di preparazione che avviene tramite manipolazione naturale dei cibi, senza cottura e processi chimici complessi. Al massimo, per alcuni tipi di verdure, una lieve “cottura” a 42 gradi, limite entro il quale restano vive le proprietà minerali e vitaminiche. Con questo tipo di alimentazione si ha un impatto digestivo pari a zero, con il vantaggio di assimilare completamente ogni sostanza ancora intatta e viva (carica di enzimi) aumentando notevolmente nel nostro organismo le energie.
Chiara ha tratto benefici da questo tipo di dieta ed è proprio per questo che la vorrebbe diffondere. Si cresce in vitalità e capacità creativa, ristabilendo un equilibrio interiore di benessere. Oltre a sapori e forme, questi piatti permettono infinite composizioni alimentari, variegate e variopinte, come dipingere un quadro sempre diverso.


Altro notevole vantaggio, vista la non cottura di questi prodotti, è di non avere necessità di forno o canna fumaria, non rilasciare odori sgradevoli all’interno del locale: tutto lo spazio è per i profumi naturali dei frutti freschi.

Chiara si è formata studiando e imparando i vari metodi di preparazione crudista da varie scuole e chef Raw-Vegan, ma la miglior scuola sono state le scelte personali. Ogni giorno cerca di migliorare le sue ricette, in piatti bilanciati nei sapori e nelle forme. Il grande desiderio è poter condividere con tutti questa esperienza di benessere, la salute ne beneficia e si riscoprono gli incredibili sapori e prodotti della natura. L’ obbiettivo finale è far comprendere a più persone possibile come una sana alimentazione possa renderci migliori.

L’ambiente e l’arredo del locale ci regalano un senso di calma, ideale per un stacco dalla vita frenetica, circondati da prodotti naturali, presentati come oggetti d’ arte!

Da non perdere:

CORSO DI CUCINA CRUDISTA
Partecipa al CORSO con la Chef Chiara Giovedì 17 novembre al The22 in via de' Ginori 22!
Impara a trattare cibi crudi, vegani e realizza 5 piatti sani e deliziosi!
Prenota il corso qui
info rawveganfirenze@gmail.com - dalle 18 alle 21 - 60 euro a persona, 50 euro per i soci di The22

La lezione è così strutturata:
- Breve introduzione al crudismo
- Ricette:
1) RAW COCONUT MILK: latte vegetale crudista con cocco a scaglie
2) CHIA PUDDING: budino di semi di Chia
3) PIADINE PER WRAP: sfoglia crudista
4) SALSA TAHINA: salsa di semi di sesamo
5) ENERGY BALLS: palline di datteri e mandorla, con cocco e limone


RAW
Via Sant’Agostino 11b – 055 7091328 – da mar a dom dalle 10 alle 20 – rawveganfirenze.com

Un Gran Bel Mix… Bistro’!

Lungo la piana di Sesto, a pochi km da Firenze, dove si stenta a trovare vita e locali, si erge un’isola felice. Il MIX BISTRO è quell’aggregatore sociale che rende la vita della periferia simile a quella della città: buona musica, cocktail e cibo contemporaneo, in questo caso vegetariano.

Il punto di forza di questo locale a 360 gradi è proprio la proposta gastronomica che scardina quell’idea fossile che il cibo e la cucina vegetariana siano tristi o poco saporiti. L’ambiente è curato nei dettagli, la parte esterna illuminata con piccole lampade da giardino che creano una sorta di cielo stellato a portata di mano, sedute di vario tipo adatte a gruppi o a coppie completano il giardino.

Fino a che il clima lo permette è qui che si svolge la serata. Gli spazi interni sono su due piani: il bancone dove operano i mixologist con qualche seduta, piante, complementi d’arredo variopinti: un pianoforte, una vecchia macchina da scrivere, un giradischi, libri e volumi per bambini. Un messaggio chiaro, al Mix si viene per sentirsi come a casa: per un aperitivo, una cena romantica, in famiglia o tra amici. L’importante è stare bene e qui sanno come fare. L’idea e la mano sono della coppia Daniele Bartolozzi (patron) e Giulia Chemeri (chef). Menù in quattro sezioni: Crostoni, Padellini, Dalla Cucina, Ethnic.


Per noi, per iniziare, il Gazpacho di Canestrini con spuma al basilico e cetriolo alla soia, poi Crostone Fungo & Tartufo con crescenza fresca al tartufo, funghi shiitake alla piastra, juice di cipolla, tartufo fresco, in perfetta linea con la stagione. A seguire, dalla Cucina, Uovo cotto a bassa temperatura con spuma al Parmigiano e tartufo fresco, poi un assaggio di Polpette di Melanzane con tartare di datterini. Chiudiamo con la pagina dedicata all’etnico: due tipologie di ravioli con ripieno di verdure, germogli alla soia, anacardi e l’altro con patata mascè al tartufo e sesamo nero, scaglie di tartufo fresco. Da apprezzare la selezione di Formaggi, freschi, stagionati ed erborinati. Menzione d’obbligo anche per la carta Drink & Wine: cocktails originali e carta dei vini ampia, Champagne, Franciacorta, Orange e PetNat, monovitigni.

Che dire, è così che si illumina la periferia! Bravi.

MIX BISTRO
Via degli Olmi 65, Sesto Fiorentino – 055 4212376 – da lun a gio 18-01, ven e sab 18-02, chiuso dom – mixbistro.it

Veg, We L’OV

Verdeggiante, allegra, colorata, avvolgente. Bella si, decisamente. L’Osteria Vegetariana (L’OV) può essere a giusto titolo considerata la regina di quella riserva indiana della ristorazione che è la cucina veg in città e non solo. Per l’ambiente, davvero incantevole; per la cucina, che si sottrae con ironia e mestiere alle proposte più ridotte del genere per sconfinare qua e là con creatività non banale in proposte di notevole gusto.

Nella Piazza del Carmine svuotata di molta vida - tanti ricorderanno le vibranti notti del Dolce Vita - restituita ad una quiete silente, le piante verdeggianti e i bagliori colorati dell’Osteria Vegetariana raccolgono con discrezione il testimone acciaccato della Firenze più innovativa. Non è un caso che il locale sia un’invenzione di Simone Bernacchioni, già enfant prodige della nightlife fiorentina (creatore di Angel, Doris, Colle Bereto, Quinoa – raramente ha sbagliato un colpo) che con guizzi di intelligenza ha saputo individuare una strada audace, seducente e convinta per affermare il successo della ristorazione vegetariana in città. Il locale è spesso sempre pieno, ci vanno molto i fiorentini, soprattutto le fiorentine!

Menù estroso per vegetariani, ma anche vegani e intolleranti al glutine. Piatti ben curati nella presentazione, si ispirano alla cucina regionale e a quella etnica, con esiti ottimi. Tra i partner fornitori spiccano i prodotti e i formaggi della Fattoria Triboli (Impruneta, motto “In Olive We Trust”!). Lo chef è il bravo Danilo Dispoto, dalla fondazione ai fornelli de L’OV. Carta dei vini un pochino ristretta, consigliabile arricchirla! Prezzi ottimi: antipasti 12, primi 14, secondi 18 , dessert 6.



LE SPECIALITA’ CHE DOVETE PROVARE i nostri piatti cult di questa osteria:

Millefoglie di pane croccante, fagioli piattellini, cavolo nero e EVO della Fattoria Triboli
Sushi Sano Sushi Vegetariano & Sashimi
Formaggi Camembert vegani con mostarda di frutta
Ceviche di avocado

Vellutata di carote e zenzero con tortellini ripieni con tofu, capperi e pomodori secchi
Chitarra di pasta fresca al tartufo nero
Lasagne di verza e patate alle erbe aromatiche e formaggio
Riso “Vialone Nano” su funghi gallinacci
Ravioli di magro al burro, salvia e Parmigiano Caseificio Verde

Parmigiana melanzane
“Salsicce” di riduzione di vino Montepulciano e purè alle castagne
Tempura mista di verduire con salsa ratara
“Filetti” al pepe verde con patate al rosmarino

Sefardita di mandorle e arancia con crema yogurt
Mousse ai frutti rossi con crumble
Crema catalana vaniglia
Cheese cake ai frutti di bosco

L’Osteria Vegetariana - Piazza del Carmine 4r, Firenze - 055 2052388 – aperto a cena (chiuso dom) - info@osteriavegetariana.it - www.osteriavegetariana.it

Degustar mi è dolce in questo mar

Il mare è in continuo movimento e così anche l’Osteria dei Naviganti di Daniele Pis Martini a Campo di Marte si rinnova nella proposta con un menù invernale davvero invitante. Gli ambienti ricordano quelli della dinette di una barca dove nella cambusa si trovano ingredienti appena pescati e ricette originali.

Osteria dice già molto: si mangia il pesce in proposte sfiziose e gustose, i prezzi sono contenuti, non mancano ovviamente i “classici”, ma noi siamo per seguire le proposte più stuzzicanti dello chef. Sempre presente l’idea più originale che fin da subito ha colpito gli avventori e gli operatori di settore e che riguarda il vino. Si può ovviamente ordinare una bottiglia scegliendo da una carta piuttosto ampia di proposte, ma la formula che stiamo per raccontarvi è davvero unica. Si sceglie un calice a 7 euro e si può riempire quante volte si desidera alla cambusa al banco del locale che offre 6 scelte diverse per pasteggiare: un pinot nero, un rosato, due bollicine, un traminer, un pecorino.

PS magari non esagerate!

I prezzi variano dai 14 ai 18 per gli antipasti, 16-19 dei primi, 20-29 dei secondi. Non manca come in molti ristoranti di mare lo “sgroppino”, meraviglioso rinfrescante a fine pasto, oltre ad una discreta varietà di dolci. 

PIATTI DA PROVARE
Tartare di tonno al coltello con mela verde, mandorle e insalatina
Impepata di cozze sarde con pane abbrustolito
Pici alla carbonara di mare con polpo di scoglio
Paccheri di pasta fresca al pescato del giorno
Spaghetti "Cav. Cocco" di grano Senatore Cappelli con vongole veraci e bottarga di muggine
Calamaro ripieno su specchio di pomodoro fresco
Gran fritto di calamari, gamberi, baccalà e chips di patate
Trancio di tonno scottato con "Salsa dell'Osteria" e spinaci

L’OSTERIA DEI NAVIGANTI
Via Cento Stelle 27/R – 055 2608638 – aperto a cena da martedì a domenica, pranzo sabato e domenica (ch lun) osteriadeinaviganti.it - €€



Febbraio al Brunelleschi

A due passi dal Duomo, l’affascinante Piazza S. Elisabetta. Nella torre bizantina due ristoranti, il Santa Elisabetta, 2 Stelle Michelin, Executive Chef Rocco de Santis e al pianterreno l’Osteria Pagliazza, con in menù assaggi dei piatti iconici del bistellato.

Un soggiorno ideale per il periodo più romantico dell’anno: stanze eleganti, vista Duomo. Firenze è una delle città più romantiche del mondo, eletta tale dagli innamorati che la scelgono come meta per lune di miele, ricorrenze speciali, weekend a due e, ogni anno, San Valentino. Festeggiare la ricorrenza nel capoluogo toscano è la scelta ideale per chi ama il romanticismo, e farlo immersi nel lusso del Brunelleschi Hotel è un plus inviadibile. L’albergo accoglie gli ospiti con un'offerta speciale per una cena romantica negli splendidi ed eleganti saloni al primo piano, dove raffinatezza e prestigio fanno da cornice a momenti unici e indimenticabili.

San Valentino: https://www.hotelbrunelleschi.it/cena-san-valentino-firenze/

San Valentino con soggiorno: https://www.hotelbrunelleschi.it/offerte-hotel-firenze-centro/san-valentino/

BRUNELLESCHI HOTEL - Piazza Santa Elisabetta 3 - 055 27370 -info@hotelbrunelleschi.it - www.hotelbrunelleschi.it

IN PIAZZA DELL’OLIO: Slitti-amo?

La Fabbrica di Cioccolato di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, una delle eccellenze della cosiddetta “Chocolate Valley Toscana”, ha aperto da qualche mese il suo primo Flagship store a Firenze, in Piazza dell’Olio 6.

Si è trattato di un’apertura che annuncia l’inizio di una nuova fase per il marchio Slitti. Una storia che, partita dal 1969 dalla torrefazione del caffè a Monsummano Terme, si è rapidamente evoluta abbracciando il mondo del cioccolato, ed è ora pronta a svilupparsi su due nuove direttrici - l’internazionalizzazione e il retail - mantenendo al centro del progetto di crescita grazie alla riconosciuta maestria del maitre chocolatier Andrea Slitti, uno dei più importanti cioccolatieri artigianali al mondo.




LO STORE DI PIAZZA DELL’OLIO conta circa 30 coperti ed è organizzato in quattro aree principali, pensate per valorizzare l'artigianalità, il made in italy, e i due prodotti di punta della tradizione slitti: cioccolato e caffè. Al banco caffetteria (oltre che in sala) si degustano diverse miscele di caffè oltre ad un’ampia selezione di cioccolate calde ed affogati. Al cioccolato invece è riservata una vetrina che ospita più di 40 tipi di praline, tra cui quelle al Caffè Turco vincitrici del Premio Tavoletta d’Oro 2023; una terza vetrina è dedicata alla pasticceria e specialità artigianali preparate al momento; per concludere con il corner dedicato alla vendita dove è possibile acquistare una vasta selezione di prodotti pluripremiati.

IL PRANZO - La tradizione Slitti si declina qui anche verso la cucina con piatti che comprendono un’ampia selezione di schiacciate farcite, con sbriciolona, carciofi e crema di pecorino; crostoni, da quello con gorgonzola, pere, noci e miele a quello con burrata, pomodori secchi e alici, fino alle tartare di pregiata carne di Vitello Adulto Piemontese, poi ancora croissants salati e primi piatti gustosi.

SLITTI
Piazza dell’Olio 6 – 055 0250050 – dalle 8 alle 20 – slitti.it – tavoli all’aperto


Gnamo Gnamo!

Va bene, di piattaforme per ristoranti dove prenotare o anche solo trovare idee ne conosciamo. Ve ne presentiamo però una nuova, nata da NICCOLÒ PAROLI, ristoratore di Santo Spirito con il suo A CRUDO, grazioso localino specializzato in tartare, carpacci, crostoni. Niccolò ha pensato a qualcosa di diverso, local. Il portale in questione si chiama GNAMO ed è attivo da qualche mese. Il motto è “Prenota e goditi l’omaggio”: se prenoti su Gnamo infatti ti aspetta un gustoso omaggio fuori menù.

E’ questa la differenza con le altre piattaforme. I ristoranti presenti sono, ad oggi, prevalentemente in zona Oltrarno e selezionati con cura da Niccolò stesso. L’idea è invogliare a conoscere nuovi posti con il plus di ricevere un omaggio gastronomico piuttosto che un mero sconto. Una situazione win-win che permette al ristoratore di far conoscere magari una propria peculiarità e al cliente di sentirsi coccolato e sicuro di avere una delizia offerta. Il nome è un mix di dialetto tra “andiamo” in fiorentino o “magnamo” in romano.

Adesso non vi resta che scegliere con calma la vostra prima esperienza su Gnamo.

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Palazzo Strozzi: Un Bistro’ all’ombra di Kapoor

Finalmente a Firenze, precisamente in Palazzo Strozzi, sede espositiva per eccellenza in città, viene proposta una cucina distante anni luce dalle focaccine-piadine-schiacciate grigliate e riscaldate ed altre amenità da autogrill che purtroppo spesso contraddistinguono la ristorazione abbinata ai musei in Italia.

Il nuovo STROZZI BISTRÒ, gemellato con locale analogo nella celebre Rotonda della Besana di Milano, si presenta infatti con tutti gli attributi giusti per confortare fiorentini e turisti, sia prima o dopo la visita alla mostra, ma anche e soprattutto come hot spot in un centro storico dove tanti locali diffusi appaiono sempre più piegati a quel turismo “mordi e fuggi” che rischia di trasfigurare il volto nobile - in senso buono - della città.

Il locale, ideato dall’imprenditore Pasquale Formisano, vanta il design d’autore dell’architetto Fabio Novembre, che, ispirandosi allo stile e alla storia di Palazzo Strozzi, ha trasformato la sala centrale in un grande cannocchiale che inquadra un’imponente bottigliera in vetro che ricalca la forma del portone originario. Il banco bar e lo spazio cucina sono rivestiti in cuoio con motivo a mattoni che rimanda al bugnato dell’iconica facciata esterna. Prevalgono i toni del blu, in sintonia con i colori sociali del museo, con una carta da parati disegnata ad hoc che riprende le tre lune crescenti, simboli araldici della famiglia Strozzi.

Strozzi Bistrò offre un servizio di ristorazione completo, dalla colazione alla cena, servito sia all’interno che nel dehor nella corte del palazzo (oltre 40 coperti). La cucina vanta la consulenza di un noto chef milanese, Tommaso Arrigoni, che arrichisce un’offerta ben realizzata in sintonia con la tradizione toscana con alcuni suoi signature dish, come l’Uovo CBT (Cotto a Bassa Temperatura).
Carta dei vini adeguata. Una curiosità? I cocktail ispirati alle mostre in corso a Palazzo Strozzi, opere d’arte… liquide!



PIATTI DA PROVARE
Pan brioche tostato con paté di fegatini alla toscana e gel al vin santo
Pici al Ragù Ricco
Riso Acquerello, brodo di carne, zafferano, burro e Grana Padano
Uovo cotto a bassa temperatura, soffice di patata, polpa di melanzana, chimichurri e bacon
Uovo cotto a bassa temperatura cremoso di capra, zucchine, pesto di basilico e pane affumicato
Petto di galletto CBT, peperoni marinati, panna acida e fondo di cottura
Piatti veg e Orzo… Insalate
Ganache al cioccolato 68%, brownie al cioccolato, gelato ai frutti rossi e cruble al cacao

STROZZI BISTRO’
Palazzo Strozzi - Aperto tutti i giorni, 9-24 –345 5263679




Una Pizza da Settebello

Capita sempre, durante la settimana, quella sera da passare con qualche amica/o per aggiornarsi sulle proprie vite e magari non basta un aperitivo e si cerca un posto dove mangiare. Spesso una pizzeria è la soluzione migliore. Un posto che sappia accogliere, dove si mangi bene e si riesca a parlare in pace. A Bellariva, immerso nel giardino della piscina Nannini, ne abbiamo trovato uno ideale per questo tipo di occasioni e non solo: il Settebello.

Nico Fejzaj e Ana, rispettivamente manager e cuoca-pizzaiola, marito e moglie, dal 2019 dedicano anima e cuore a questo locale apportando sempre qualche miglioria sia negli ambienti che nella cucina. Recente una piccola rivoluzione negli ambienti, oggi più accoglienti e freschi. Una sala più raccolta, con nuove luminarie e piccoli dettagli che donano un’atmosfera confortevole e rendono merito alla loro proposta. Il Settebello è già un must per il quartiere ed è scelto spesso anche da chi, prima o dopo gli spettacoli al Tuscany Hall, sente un leggero languorino. 


Inutile girarci intorno però, qui il piatto forte è la pizza. Cotta nel forno a legna è proposta con diversi ingredienti: dalle combinazioni più classiche fino alle più contemporanee. Due esempi? La Tartufata, pomodoro, mozzarella, salsiccia fresca, porcini e crema di tartufi e la Golosa, pomodoro, mozzarella, speck, datterini rossi e burrata. L’impasto è un compromesso tra le pizze estremamente alte e soffici e quelle croccanti, a noi piace. Un frutto della costante voglia di crescere di Ana che non perde occasione per imparare tecniche nuove. Quello che viene fuori mentre ci parliamo, oltre alla passione, è questa volontà di migliorare, sia in cucina, che in sala, apportando piccole modifiche dove necessario, per garantire a chi viene la miglior esperienza possibile. 

Da provare anche la cucina con ricette di mare come l’ottimo e abbondante fritto misto o i classici spaghetti alle vongole. Da segnalare anche il pranzo, pensato per chi ha poco tempo. La formula primo e secondo a 10 euro o solo secondo a 8 euro è consigliata. E come non accompagnare tutto questo con una birra o un buon vino? Anche su questo fronte siamo accontentati con una discreta libertà di scelta.

Ci sentiamo quindi di consigliare questo locale per tutte le occasioni, anche perché, last but not least, i prezzi sono alla portata di tutti.

SETTEBELLO
Lungarno Aldo Moro, 6 (nel giardino della piscina Nannini a Bellariva) - 055 606840 – pranzo e cena, sab solo cena (chiuso lun) settebellobellariva@yahoo.it - €

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