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Risultati per: ristoranti a firenze


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Regina Bistecca

Atmosfere brunite, legno caldo e luci smorzate. Sugli scaffali bottiglie importanti e anche libri, in omaggio all’ex libreria che in passato occupava questi ambienti ed era ritrovo di intellettuali e artisti del ‘900. Molte opere pittoriche si possono ancora ammirare sui muri e sono affiancate da altre, di fattura contemporanea, come a voler segnare il passo, ma non troppo in fretta.


Qui la celebre “fiorentina”, insieme ai piatti tipici della nostra tradizione, si annuncia più morbida e succulenta di sempre. Il tono e l’atmosfera sono dati dai due soci Simone Arnetoli e Matteo Perduca che hanno fortemente voluto dedicare questo spazio alla bistecca fiorentina che qui è “Regina”.  Protagonisti anche primi al tartufo, hamburger, roastbeef e altri piatti della tradizione eseguiti con cura e fedeltà. 


Ogni domenica Pranzo della Domenica con protagonista il girarrosto!


Via Ricasoli 14R - 50122 Firenze - +39 055 2693772 - aperto a cena da mar a gio - pranzo e cena ven, sab e dom, chiuso lun - reginabistecca.com

News Gustose da Food City

Prato è tutto pronto per l'apertura, mercoledì 22 ottobre, di  Fabbrica di Pedavena: preparate i boccali! 

A Firenze invece, ha aperto da fine settembre, su Lungarno Ferrucci, la Pizzeria Da Zero, dove le prelibatezze del Cilento sono protagoniste assolute. 

In Borgo Ognissanti ENOTECA BRUNI, indirizzo doc dei fratelli Stefano e Aberto Bruni specializzato in vini naturali, propone tre menu degustazione con protagonisti ingredienti eccellenti come Patanegra Jamone Iberico, zafferano dop, uova a km zero e una ‘carta’ dei formaggi francesi da scoprire. Più una sconfinata selezione di etichette rarissime che fanno di questo locale una meta per ogni appassionato. 

In Santo Spirito nuova vita per GURDULÙ, addio ristorante gourmet e cocktail, la nuova vita post lock down è nella Gastronomia. Fare la spesa per … credere!

In Borgo Santa Croce ecco la taperia italiana FERMINO, piccolo bistrot tra vini toscani al bicchiere, hamburger, taglieri di mare e altri ‘fermini’ da gustare. 

In via Gioberti, la coppia Naccari-Cipriani (Il Vecchio e il Mare), ha aperto il PADELLINO 2.0, per merenda, aperitivo e cena. Protagonista la pizza cotta in un piccolo tegame circolare che rievoca una ricetta degli anni 30. Impasto a doppia lievitazione che garantisce leggerezza. Ingredienti elencati su una lavagna per una scelta al volo e a domicilio. 

A Novoli, al secondo piano del centro commerciale di San Donato, arrivano le ricette messicane di TIJUANA! Dopo o prima del cinema, durante lo shopping, e tra una lezione e l’altra… la siesta messicana con tacos e margarita!

Sul fronte dei ristoranti stellati, BORGO SAN JACOPO apre solo per serate spot come la rassegna Spoon, mentre non si hanno notizie per LA BOTTEGA DEL BUON CAFFÈ. 

Aperti invece Enoteca Pinchiorri, Ora d’Aria, Palagio al Four Seasons, La Leggenda dei Frati a Villa Bardini e l’ultima stella nata in città, il Ristorante Santa Elisabetta del Brunelleschi Hotel. 

Le Quattro Giornate del… Ristoratore

La Toscana è gialla da domenica 20 a mercoledì 23 dicembre e allora in questi giorni via libera alla riapertura di ristoranti e bar. Una magra consolazione, per molti una beffa!, per un settore tra i più vessati dalla pandemia, ma tant’è.
Per chi volesse provare il brivido di tornare a sedersi ad una tavola ecco una lista dei locali che ci provano e che, fosse solo simbolicamente, danno un segno di vita, perché di vita ora ce né veramente poca. 

RISTORANTI APERTI DA DOMENICA 20 A MERCOLEDÌ 23 DICEMBRE 

Acqua al 2 - 055 284170

Arà - 055 3895893

Il Battibecco - 055 2313820

La Beppa Fioraia - 055 2347681

La Bottega di Parigi - 055 3897347

La Bottega di via Maggio - 388 7545097

Trattoria da Burde - 055 317206

Chalet Fontana - 055 2280841

Enoteca Bellini - 055 286243

Enoteca Vigna Nuova - 055 280778

Fake  Firenze - 055 5308090

Ristorante Gastone - 055 2638763

Hard Rock Cafe - 055 277841

Harry's Bar - 055 2396700

Insolita Trattoria Tre Soldi - 055 679366

La Ménagère055 0750600

Parc Bistro’ - 055 330787

Il Povero Pesce - 055 7603085

Lungarno 23  - 055 234 5957

L’Ortone - 055 234 0804

Rose's - 055 287090

Santarosa Bistrot - 055 239 9057

fuori porta...

L'Enoteca del Pesce | I Malavvezzi - 055 237 4262

Osteria di Fonterutoli - 0577 741125

Lista in progress… per segnalazioni inviare una mail a niccolo.tozzi@firenzespettacolo.it

Ecco Firenze Spettacolo di Dicembre!

Numero Speciale
Un Dicembre Argento Vivo! - Cover Story con Bianca Guscelli Brandimarte
Tutti Pazzi per i Mercatini
Il Carnet del BUON regalo
C’era una volta a… Bollywood!
Un Galileo a Villa Bardini
Dove il FOOD e’ più BELLO
Speciale Enoteche

The Fabulous WINE Christmas Party
Maggio, il nuovo Auditorium
Capodanno a Teatro

nella foto Bianca Guscelli Brandimarte (ph Maurizio Rufino)

+ NUOVI FILM, TUTTO TEATRO, MOSTRE, EVENTI, RISTORANTI, LOCALI…

MEGA CARNET COUPON SUPERSCONTO
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CINEMA, WELLNESS
& RISTORANTI!

Fish&Family e Fuori Corso by Pizzaman

Fish & Family e Fuori Corso: ecco il primo beer garden fiorentino! Dalla sera di lunedì 13 giugno la famosa catena di pizzerie fiorentine apre nel Quartiere di San Donato un ristorante di pesce che alterna specialità di mare al meglio della produzione Pizzaman. Un locale che punta al miglior rapporto qualità-prezzo, un luogo per famiglie e accessibile a tutti.  In ques'ottica la proprietà ha deciso di fare un ulteriore investimento e allestire all'interno un'area gioco per bambini.

Nello spazio adiacente invece nasce Fuori Corso by Pizzaman, un pub dove, oltre ai classici coktail, sono protagoniste birre artigianali provenienti da tutto il mondo, un luogo di incontro e relazione per studenti (e non solo) italiani e stranieri, vista la vicinanza con il polo universitario.

A curare i menù Pierluigi Madeo, un giovane esplosivo di fiorentinità, premiato nel 2016 come il miglior pizzaiolo emergente under 35 del centro italia, e Anthony De Rosa, finalista del concorso Pizza Star Internazionale 2022 e premiato per il migliore impasto. Fa parte dello staff anche il pizza chef Giuseppe Felice.

Nel 2021 Pizzaman ha festeggiato vent'anni di attività. Venti anni in cui il brand, che conta cinque ristoranti, è riuscito a diventare un vero e proprio punto di riferimento per la città di Firenze e la metropoli. Le pizzerie coprono tutta la città, da nord a sud, una scelta logistica che non è lasciata al caso. Il gruppo, infatti, fin da subito ha cercato di legarsi al territorio e di diventare un po' il 'sotto casa' dei fiorentini. Proprio lo scorso anno il gruppo ha deciso di organizzarsi e lanciare l’app Pizzaman Firenze scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone a questo link.

Con un duplice vantaggio: migliorare l’esperienza di acquisto, in quanto il cliente può scegliere se ordinare con un click e ritirare direttamente in pizzeria all’orario stabilito, saltando la fila, o richiedendo la consegna a domicilio gratuita. Tramite l'app è ora possibile anche prenotare il proprio tavolo nel ristorante Pizzaman preferito.

In foto i tre pizza chef di Fish&Family e Fuori Corso. Da sinistra, Pierluigi Madeo, Giuseppe Felice e Anthony De Rosa.

Fish&Family e Fuori Corso - Piazza Ugo di Toscana 2 - pranzo e cena  - +39 055 064 0459

Ottone Open Air

1 CENA A CONDIZIONE SPECIALI SU FISP STORE

Tre novità da giugno: l’apertura del giardino interno e soprattutto la cambusa per la mescita del vino come nel locale “cugino” Osteria dei Naviganti. Si paga solo un calice e poi lo si riempie con il vino desiderato, scegliendo tra più etichette proposte dalla mescita, tutte le volte che si desidera! Terza novità l'apertura anche a pranzo.

Ottone, a pochi passi da via Gioberti e Piazza Beccaria, è il ristorante creato da Daniele Pis Martini, già noto per il successo avuto dalla sua Osteria dei Naviganti al Campo di Marte da cui adesso ha ricalcato l’idea di successo della cambusa del vino. 

Condotto insieme al direttore Alessio Niccoli porta in tavola la tradizione e già il nome, ispirato a un celebre artista fiorentino, Ottone Rosai, lo suggerisce. Materie prime di qualità e una cantina assemblata con un bel gusto, sono tra i plus di questo ristorante dall’atmosfera borghese e familiare, con luci soffuse e dettagli di stile, che si svolge su tre sale distinte dai colori del blu cobalto, oro e con molte finiture in ottone (l’ultima è quasi un privè per cene di circa 20 persone), oltre al giardino interno fresco d’apertura. Un locale ideale anche per festeggiare matrimoni, cresime, eventi aziendali grazie anche alle diverse sale. 

Il menù sin dagli antipasti parla chiaro: Parmigiana di melanzane, le Polpette di lesso rifatte con il pomodoro, l’Uovo al tartufo, la tartare di filetto al coltello, lo Sformatino con fonduta di Castelmagno.

I primi sono di pasta fresca: Tortelli di patate alla casentinese con ragù alla bolognese, Risotto acquerello al barolo, Gnocco di patate gorgonzola e noci, Picio al ragù bianco di coniglio e gli immancabili Tagliolini al tartufo. 

Tra i secondi spiccano la guancia brasata e l’ossobuco con risotto allo zafferano, poi filetti e carni bianche.

Dolci nella tradizione del comfort food più classico: dal Tiramisù fatto espresso al tavolo, alla panna cotta al vin santo, dalla torta di mele al Cheese cake cotto servito con le marmellate Chiaverini. 

OTTONE
Via Pietro Colletta 26r – 055 4931975 – aperto a pranzo e a cena – info@ottoneristorante.it - www.ottoneristorante.it – prezzi €€



Ottone, un nome, un programma - Recensione gennaio 2024

Cominciamo l’anno nuovo con una buona notizia... A pochi passi dalla rutilante via Gioberti/Piazza Beccaria, fresco d’apertura, ecco OTTONE - Cucina Italiana, nuovo ristorante creato da Daniele Pis Martini, un imprenditore appassionato che nello scorso anno ha portato al successo l’Osteria dei Naviganti in quel del Campo di Marte, insieme al direttore Alessio Niccoli.

La nuova sfida è assai diversa. Battezzato nel nome di un celebre artista fiorentino, Ottone Rosai, e di un altrettanto suggestivo metallo, l’ottone appunto, il locale si svolge in profondità in tre sale contigue (l’ultima è quasi un privè per cene di circa 20 persone), e da un giardino interno. È distinto dai colori del blu cobalto, oro e con molte finiture in ottone, un ristorante fiorentino di nome e di fatto dove non mancano tutte quelle cose buone che ci piace mangiare, senza figurine e infingimenti. Un ristorante “borghese”, familiare, che rinnova la tradizione della nostra cucina.

Il menù si apre con una serie di antipasti, da “imbarazzo della scelta”. Ecco le nostre “incertezze” golose: Le riserve di Ottone al coltello per cominciare: Grigio del Casentino, Cinta senese, Nero calabro dell’Aspromonte, Mortadella di Prato, Sbriciolona di Scarpaccia. Ma anche Parmigiana di melanzane, le Polpette di lesso rifatte con il pomodoro, l’Uovo al tartufo bianco, lo Sformatino con fonduta di Castelmagno…

I primi piatti sono solo di pasta fresca: anche qui tradizione a go-go con quel tocco che ci attira. Tortelli di patate alla casentinese con ragù alla bolognese, Risotto acquerello al barolo, Gnocco di patate mascalzone e noci, Picio al ragù bianco di coniglio, immancabili Tagliolini al tartufo bianco.
Tra i secondi spiccano la Milanese con l’osso e l’Ossobuco con riso al salto, poi filetti e carni bianche.
Dolci nella tradizione del comfort food più classico: dal Tiramisù alla panna cotta, dalla tartaten al Cheese cake. Il cioccolato nel tortino o nella classica torta bassa e compatta.

Si beve bene con scelta di gusto tra le mille e più cantine italiane, non mancano scoperte, proposte e conferme. Ehi Ottone, noi stiamo arrivando!

Via Pietro Colletta 26r – 055 4931975 – aperto pranzo e cena – info@ottoneristorante.it - www.ottoneristorante.it – prezzi €€€ 

Veg, We L’OV

Verdeggiante, allegra, colorata, avvolgente. Bella si, decisamente. L’Osteria Vegetariana (L’OV) può essere a giusto titolo considerata la regina di quella riserva indiana della ristorazione che è la cucina veg in città e non solo. Per l’ambiente, davvero incantevole; per la cucina, che si sottrae con ironia e mestiere alle proposte più ridotte del genere per sconfinare qua e là con creatività non banale in proposte di notevole gusto.

Nella Piazza del Carmine svuotata di molta vida - tanti ricorderanno le vibranti notti del Dolce Vita - restituita ad una quiete silente, le piante verdeggianti e i bagliori colorati dell’Osteria Vegetariana raccolgono con discrezione il testimone acciaccato della Firenze più innovativa. Non è un caso che il locale sia un’invenzione di Simone Bernacchioni, già enfant prodige della nightlife fiorentina (creatore di Angel, Doris, Colle Bereto, Quinoa – raramente ha sbagliato un colpo) che con guizzi di intelligenza ha saputo individuare una strada audace, seducente e convinta per affermare il successo della ristorazione vegetariana in città. Il locale è spesso sempre pieno, ci vanno molto i fiorentini, soprattutto le fiorentine!

Menù estroso per vegetariani, ma anche vegani e intolleranti al glutine. Piatti ben curati nella presentazione, si ispirano alla cucina regionale e a quella etnica, con esiti ottimi. Tra i partner fornitori spiccano i prodotti e i formaggi della Fattoria Triboli (Impruneta, motto “In Olive We Trust”!). Lo chef è il bravo Danilo Dispoto, dalla fondazione ai fornelli de L’OV. Carta dei vini un pochino ristretta, consigliabile arricchirla! Prezzi ottimi: antipasti 12, primi 14, secondi 18 , dessert 6.



LE SPECIALITA’ CHE DOVETE PROVARE i nostri piatti cult di questa osteria:

Millefoglie di pane croccante, fagioli piattellini, cavolo nero e EVO della Fattoria Triboli
Sushi Sano Sushi Vegetariano & Sashimi
Formaggi Camembert vegani con mostarda di frutta
Ceviche di avocado

Vellutata di carote e zenzero con tortellini ripieni con tofu, capperi e pomodori secchi
Chitarra di pasta fresca al tartufo nero
Lasagne di verza e patate alle erbe aromatiche e formaggio
Riso “Vialone Nano” su funghi gallinacci
Ravioli di magro al burro, salvia e Parmigiano Caseificio Verde

Parmigiana melanzane
“Salsicce” di riduzione di vino Montepulciano e purè alle castagne
Tempura mista di verduire con salsa ratara
“Filetti” al pepe verde con patate al rosmarino

Sefardita di mandorle e arancia con crema yogurt
Mousse ai frutti rossi con crumble
Crema catalana vaniglia
Cheese cake ai frutti di bosco

L’Osteria Vegetariana - Piazza del Carmine 4r, Firenze - 055 2052388 – aperto a cena (chiuso dom) - info@osteriavegetariana.it - www.osteriavegetariana.it

Un Borgo Antico in Santo Spirito

Un locale storico, una piazza iconica, un binomio vincente. A Firenze in Piazza Santo Spirito il Borgo Antico è un’istituzione, basti pensare che in questi locali da sempre si è servito cibo. Un punto di riferimento che da oltre 30 anni serve ricette consolidate tra comfort food della tradizione e pizze. Questa storia si percepisce appena si entra, anima forte e in continua crescita. E’ dal 1990 però che la gestione attuale ne ha preso il controllo, rappresentata oggi dal sempre presente e fiorentino DOC Andrea Melani.

Qual è il segreto del vostro successo?
Costanza, location, qualità e essere sempre al passo con i tempi.

Piazza Santo Spirito è da sempre al centro dell’attenzione. Com’è cambiata negli ultimi anni la situazione?
In meglio, rispetto a prima, tra spacciatori, tossici e risse. Oggi bella gente, belle ragazze… soprattutto grazie alla continuità dei locali come il nostro e alla costante ricerca di qualità in ogni aspetto.

In tutti questi anni al timone di Borgo Antico quali sono i cambiamenti che hai notato nel vostro pubblico?
Prima di tutto generazionale, c’erano nonni e i genitori, oggi i nipoti che sono magari più inclini verso piatti come il crudo di pesce o la tartare di manzo, prima erano contenti con uno spaghetto alle vongole! Questa cosa viene dietro anche ad un altro aspetto, ovvero il divertimento a tavola. Oggi i ragazzi cercano festa anche in un ristorante: musica, canti e balli fanno parte delle nostre serate, lontani dalle proposte gourmet di infinite portate che alle volte risultano forse noiose…

Un aneddoto, uno sketch o qualcosa di particolare che ti è capitato di vedere durante il lavoro.
Vi racconto quello che diciamo sempre a tutti: se siete stati bene ditelo a tutto il mondo, se siete stati male ditelo a noi così potremo rimediare e magari non commettere gli stessi errori.

Il vostro “piatto forte”, la vostra “specialità”…
La Fiorentina ce la giochiamo con tutti, c’è un’attenzione particolare ad arrivare al 26esimo, 27esimo giorno di frollatura e ogni giorno tenerla in rotazione. Secondo me, ma soprattutto secondo i nostri clienti, abbiamo la migliore Fiorentina a Firenze. Poi Pici alla Carbonara con tartufo: poco uovo e poca pancetta ma tanto tartufo, e anche l’antipasto di mare caldo.

Facci venire l’acquolina in bocca con i piatti salienti del menù di stagione.
Avocado toast con stracciatella e semi di zucca; aringa con i ceci; vellutata di zucca; tagliata di carciofi.

La Vostra cucina spiegata con poche parole semplici a chi ancora non vi conosce…
Tradizionale toscana ma rivista con un tocco internazionale. Ad esempio l’avocado adesso è presente in insalate e antipasti. Cerchiamo di avere un equilibrio tra quelle che sono le nostre radici e quello che è anche il gusto e le abitudini di parte del nostro pubblico.

Un ingrediente o un piatto sopravvalutato?
Il sushi e il crudo di pesce.

Un ingrediente o un piatto sottovalutato?
Aringhe, acciughe.

Firenze e provincia a tavola? Un parere sulla nostra ristorazione…
Abbiamo tantissimi colleghi di alto livello con cui io mi relaziono e da cui prendo consigli e ne do. A Firenze ci sono 20/25 locali storici che continuano con costanza e passione, vedo però anche tanta emergenza, disturbatori di mercato, che poi fanno un po’ male a tutti perché dall’apertura alla chiusura spesso passano appena sei mesi, che però bastano a non pagare il fornitore, creano confusione e allungano il giro. Non voglio dire che debba essere una lobby chiusa, ma mi pare che ora si sia sconfinato. In questo mestiere c’è amore, passione, fatica e poi forse dopo vengono i guadagni. Spesso alcuni pensano al contrario.

BORGO ANTICO

Piazza Santo Spirito 6r – 055 210437 o WhatsApp 328 8424301 – aperto tutti i giorni dalle 11 alle 1 – borgoanticofirenze.com



RECENSIONE GENNAIO 2023

Un locale storico, una piazza iconica, un binomio vincente. A Firenze in Piazza Santo Spirito il Borgo Antico è un’istituzione, basti pensare che in questi locali da sempre si è servito cibo. E’ dal 1990 però che la gestione attuale ne ha preso il controllo, rappresentata oggi dal sempre presente e fiorentino DOC Andrea Melani.

Un punto di riferimento che da oltre 30 anni serve ricette consolidate tra comfort food della tradizione e pizze. Questa storia si percepisce appena si entra, siamo in uno di quei locali dall’anima forte e in continua crescita. Gli ambienti sono dominati da tonalità scure che avvolgono e luci soffuse che creano intimità. Tre sale: all’ingresso, laterale e una saletta interna. Il main stage però è in piazza con i tanti tavolini affacciati sulla chiesa. Qui, soprattutto durante la bella stagione, pulsa il cuore del locale. Considerando la posizione ci si trova immersi in un pubblico straniero ma non solo. E’ infatti anche punto di ritrovo e di riferimento per molti fiorentini, un porto sicuro dove riassaporare la tradizione in un contesto vivo e vivace. Un bel mix.

La cucina ha da tempo consolidato un certo standard e come si dice spesso in termini sportivi, squadra che vince non si cambia. Alla guida Marco Cabras e Olmo Gozzi che ogni 3-4 mesi apportano modifiche a una carta di piatti extra con ricette che seguono l’alternarsi delle stagioni. Uno dei punti di forza, e al tempo stesso una caratteristica unica, è l’orario continuato dalle 11 alle 1, sette giorni su sette. Un’indicazione ulteriore di come al Borgo Antico abbiano sposato quell’idea di locale internazionale, sempre aperto. Identità che si concretizza anche nel dopo cena visto che qui si viene anche per un cocktail.

Un locale che è rimasto negli anni fedele a sè stesso e alla vera anima di Firenze: accogliente, divertente. I piedi piantati in terra e lo spirito tendente al cielo.



I PIATTI DA PROVARE
Antipasto di Mare Caldo
Linguine alle Vongole veraci nostrali
Risotto con scamorza e zucchine
Pici alla carbonara con tartufo
Gnocchetti con gamberi, pesto di pistacchio e stracciatella di bufala
Bistecca alla fiorentina
Hamburger imperiale
Pizza bianca con gorgonzola, noci e composta di fichi
Pizza rossa con a crudo burrata al tartufo e prosciutto di Parma
Cheese Cake, ricetta segreta del Borgo

BORGO ANTICO
Piazza Santo Spirito 6r – 055 210437 o WhatsApp 328 8424301 – aperto tutti i giorni dalle 11 alle 1 – borgoanticofirenze.com

Il museo degli Uffizi avrà il suo ristorante, ma quando?

A oggi, però, il progetto non è ancora andato in porto e i tempi sembrano essersi dilatati. Un ristorante di alto livello all’interno degli Uffizi, però, permetterebbe a Firenze di adeguarsi a quanto già avviene nelle principali città europee e mondiali e consentirebbe di rendere ancora più indimenticabile il soggiorno a Firenze e in Toscana, due mete che continuano a confermarsi tra le più ambite non solo per l’arte, ma anche per il turismo enogastronomico.

Il progetto del ristorante agli Uffizi è in dirittura d'arrivo?

A fine 2022 il direttore della Galleria ha annunciato che dì lì a poco sarebbe stato pubblicato il bando per l’affidamento in gestione di un ristorante e di una pasticceria all’interno degli Uffizi: un locale che nelle intenzioni della direzione della Galleria dovrebbe diventare un punto di riferimento per i turisti durante il soggiorno in Toscana. Da quell’annuncio di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, ma al momento non si hanno ancora notizie ufficiali in merito a questo ambizioso progetto finalizzato ad esaltare il Made in Italy. Entro la fine del 2023 la procedura di affidamento dovrebbe entrare nel vivo anche perché il locale, almeno dal punto di vista strutturale, è già pronto. Il ristorante sorgerà al pian terreno della Galleria, alle spalle della Loggia dei Lanzi: la sala predisposta al servizio sarà quella della Reali Poste che, recentemente restaurata, è stata individuata come location perfetta. Sarà un passo importantissimo per il Museo degli Uffizi che pur essendo uno dei più visitati al mondo è tra le pochissime Gallerie che ancora non hanno al proprio interno un locale adibito a servizio ristorazione.


Sarà un locale in stile MUDEC?

Andando a spulciare il bando europeo per l'affidamento del servizio ristorazione all'interno della Galleria degli Uffizi vediamo che la durata dell'affidamento sarà decennale e che l'importo messo a bando è di poco inferiore al milione di euro. L'obiettivo è offrire un servizio ristorazione di altissimo livello come quello offerto al MUDEC, il Museo delle Culture di Milano, che qualche anno fa decise di ospitare uno chef come Enrico Bartolini il quale nel giro di pochissimo tempo è riuscito a riportare le Tre Stelle Michelin nella città lombarda. Oltre al ristorante, poi, gli Uffizi dovrebbero dotarsi anche di un locale adibito a Pasticceria e Caffetteria di alto livello che nelle intenzioni della direzione dovrebbe accogliere gli avventori della Galleria dal primo mattino sino alla sera in una location meravigliosa. Al momento non sono ancora noti i nomi degli offerenti, ma nei prossimi mesi con l'apertura delle buste ne sapremo di più e scopriremo quali sono gli chef che hanno presentato la propria candidatura. Dopo mesi di attesa sembra proprio che da qui a poco anche gli Uffizi si adegueranno a quanto avviene da anni nel resto del mondo e si regalerà un servizio ristorazione all’interno della Galleria.

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