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Autunno in Mugello

Le chiome degli alberi indossano un vestito di colori caldi e vellutati, i paesaggi si trasformano in opere d’arte dalle mille sfumature di rosso, arancione, giallo. I tanti castagneti presenti nel Mugello diventano protagonisti assoluti di questa stagione oltre che luoghi incantati dove raccogliere i marroni.


Tante sono le manifestazioni che celebrano il marrone, con certificazione IGP, promosso e valorizzato attraverso le storiche manifestazioni in particolare nell'Alto Mugello (Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola e San Godenzo) e sono tante le ricette per gustarlo: bruciate, ballotte, torte e tortelli di marroni, marrons glacés, confetture e tanti altri dolci e prelibatezze con la farina di marroni.

Immancabili anche in questo periodo dell’anno passeggiate ed escursioni nel foliage autunnale, visite guidate nei borghi e nei palazzi storici, alla scoperta delle bellezze storico artistiche ambientali.

Mugello è sinonimo di Giotto, Beato Angelico, I Medici, Campana, Don Milani..,terra con una storia antica pronta a far vivere emozioni uniche e a far provare il sapore dell’autunno.


Tutti gli eventi, i luoghi da visitare, dove mangiare e dormire su www.mugellotoscana.it

Il Mare di Murà

Questa nuova stagione si rinnova tra gusto e creatività con in tavola un menù firmato da Fishing Lab.

Dopo l’apertura in grande stile e un’esplosione di divertimento fuori dagli schemi che ha caratterizzato i mesi passati, l’offerta di Murà si rinnova con una nuova proposta culinaria dal sapore marinaresco, a cura di Fishing Lab. Una partnership importante che tinge le storiche mura di blu con un menù di pesce creativo e di qualità.

La novità food porta nel centro storico della città un nuovo modo di vivere l’aperitivo e di cenare, basato su una formula originale: il pesce in combinazioni uniche di fritto, crudo e street food. Non cambia, quindi, l’attitude con cui Murà accoglie i clienti: intrattenimento originalie e audace, creatività dietro al grande bancone del bar, live musicali e degustazioni continuano a caratterizzare l’offerta ampia ed eclettica. Un’atmosfera informale e conviviale che si vive anche all’esterno, nel roof, passando dall’aperitivo alla cena e al dopocena. Il tutto sotto la regia del Direttore Antonio D’Onofrio.

Per rimanere aggiornati su le novità della stagione consultare il sito web e seguire i canali social Facebook e Instagram.

Murà - Piazza San Marco, 24 - 0574 961941 - da mar a dom, dalle ore 18 fino a tarda notte - www.muraprato.it - info@muraprato.it



Recensione Gennaio 2022

Colpo di fulmine a Prato nel freddo inverno toscano. Proprio davanti alla statua di Henry Moore in piazza San Marco, opera iconica di una stagione emergente della città laniera, un’ex carrozzeria di auto lungo ciò che resta delle vecchie mura della città è stata trasformata in uno splendido locale che rilancia al suo interno tutti gli ingredienti di successo della storica nightlife con una verve e uno stile decisamente convincente e attraente. L’atmosfera post industriale, le luci giuste, quasi dei bagliori, l’ingresso lungo che fa molto effetto-red-carpet… tutto concorre a creare l’attesa giusta per una serata oltre la semplice…cena!

“Il proposito – ci racconta l’ideatore Aldo Settembrini - è scardinare il concetto di locale monotematico in favore di una prospettiva più ampia, fluida, senza confini. Una formula ispirata dall’esperienza di Villa Vittoria a Firenze e dall’incontro con l’idea gastronomica di Foody Farm” (a Firenze noti soprattutto per il locale di successo in via del Proconsolo, Fishing Lab).
Originale all’interno lo spazio inaspettato di Murran Billi, artista e tatuatore di fama, un vero e proprio tattoo studio d’artista, per un’esperienza in… diretta. Il design è firmato dallo studio Q-BIC di Marco e Luca Baldini: un incontro “forte” tra il carattere solenne delle mura del XII secolo e lo stile contemporary industrial. Da una parte il ruvido cemento e i toni freddi e sofisticati del metallo, dall’altro ampie vetrate luminose e pezzi d’arredo d’autore. La prima opera, di grande d’impatto, è all’ingresso, un imponente pesce appeso, scultura plasmata dalla lavorazione del fil di ferro dell’artista Antonio Massarutto. D’impatto il lungo bancone del cocktail bar, con una una lista mixology tutta da scoprire. Artisti e DJ set si alternano ogni sera in una tracklist di esibizioni ed eventi musicali. Dall cucina (a vista) sul fine del grande locale tante proposte sfiziose ispirate dalla tradizione toscana in chiave moderna.


Un locale che vuole lasciare il segno ma soprattutto indicare una strada, rinnovare con estro e fantasia la proposta dell’intrattenimento enogastronomico, consapevoli che sempre di più ciò che conta è la socialità e il divertimento per scegliere di cenare fuori!

MURÀ
Piazza San Marco 24, Prato - 0574 961941 - aperto da mar a dom ore 18-03; sab e dom anche a pranzo, dalle ore 11,30 fino a tarda notte - www.muraprato.it - info@muraprato.it

L'Enoteca del Pesce a Tavarnuzze

Ristorantino di pesce a Tavarnuzze, menù di giornata con pesce fresco: antipasti, crudité, fritti, primi e secondi. Ampia selezione di vini. Anche per asporto grazie alla gastronomia di mare.

NEL NOSTRO E-STORE CENE 2X1

Tavarnuzze, via della Repubblica 13, - ristorante da mar a sab a cena, dom solo pranzo - gastronomia da mar a sab 10-13 e 16-22, dom 10-16 - 055 2374262, WA 338 3333517 - www.imalavvezzi.com  - 

La Fortezza del Vino Nobile

È ufficiale: l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano riapre le porte agli operatori e finalmente agli appassionati. Le giornate clou sono quelle destinate al ritorno del pubblico da sabato 26 a lunedì 28 marzo. Alla Fortezza di Montepulciano i produttori tornano in presenza per far conoscere le nuove annate in commercio dal 2022: il Vino Nobile 2019 e la Riserva 2018. Una passerella internazionale per una delle prime Docg italiane che dopo la versione ridotta del 2021, è riproposta dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con una formula che, seppure in sicurezza e in linea con le normative vigenti, accoglie di nuovo buyers e wine lovers.


Via di S. Donato, Montepulciano SI – programma e aziende partecipanti www.anteprimavinonobile.it

Capodanno a Prato - ANNULLATO

Prato festeggia il nuovo anno con il gruppo rock The Zen Circus, punto di riferimento della scena indipendente italiana. Hanno rielaborato in modo personale la lezione del folk-punk con testi che sono resoconti metropolitani dei nostri tempi, narrati in maniera densa e personale.

Il loro percorso è iniziato a metà degli anni 90, il periodo d'oro del rock "alternativo" italiano, e li ha trasformati in una delle band più acclamate della loro generazione.

Officina Giovani (sala eventi) - Piazza Macelli, 4 - Prato –  dalle ore 22 - Info e biglietti: www.portalegiovani.prato.it

OGGI a FIRENZE e in TOSCANA

MINI GUIDA NIGHT & DAY

OTTOBRE 2022

Martedì 4
MIDDLE EAST NOW: XIII edizione Festival by Map of Creation –La Compagnia, Stensen e altri spazi– fino a dom 9
Rick Dufer “Stand-up Cogito Tour” - Puccini
M. De Biasi, soprano - P. La Placa, baritono – L. Carulli, pianoforte - Fortissimissimo Firenze Festival/Conservatorio Cherubini
Red Garter – Taco Tuesday & Student Party
Sinalunga – Fiera alla Pieve
Esce nei Cinema: “In Viaggio” di G. Rosi

Mercoledì 5

EARTH TECHNOLOGY EXPO - FORTEZZA DA BASSO
VALDARNOCINEMA FILM FESTIVAL: 40^ edizione a San Giovanni V.no - fino a dom 9
Il Trovatore – Z. Mehta, Direttore- Maggio Musicale - ore 20
Piero Umiliani: un fiorentino a Cinecittà - UnChained '22/Giardino della Catena, Parco delle Cascine
M. Ciliberto “Shakespeare. Il male il potere la magia - introducono M. Cacciari e R. Camerlingo – Leggere per non dimenticare/Oblate – ore 17.30
Vita in Comune - presentazione libro di S. Fallani - Teatro Aurora di Scandicci
Middle East Now - XIII edizione Festival by Map of Creation - La Compagnia, Cinema Stensen e altri spazi
Artigianato & Aperitivo visita bottega dei Fratelli Traversari – prenot: toscana.artour.it - ore 18
Red Garter – Wing Night
Sinalunga – Fiera alla Pieve

Giovedì 6
INTERNET FESTIVAL a Pisa – fino a dom 9
SFERA EBBASTA - Mandela Forum
Counting Crows - TuscanyHall
Gli Ottoni al… Cinema - Gli Ottoni e Percussioni dell'ORT - Mensa Caritas - ore 12
Z. Mehta, Direttore - Maggio Musicale - ore 20
Un uomo a metà - Comp. Nutrimenti terrestri - San Salvi Città Aperta
Middle East Now - XIII edizione Festival by Map of Creation - La Compagnia, Cinema Stensen e altri spazi
Brevissime. Lezioni di storia delle arti - Dal falso al fake con Laura Lombardi - Santo Stefano a Ponte - ore 18.45
Fortezza da Basso - Earth Technology Expo
Teatro Niccolini - Pietro Calabretta presenta il suo nuovo romanzo L'essenza dell'estinzione del marabù - ore 18
laFeltrinelli RED - Matteo Caccia presenta il suo libro Voci che sono la mia (ilSaggiatore) - ore 18
Red Garter – Wing Night
ValdarnoCinema Film Festival - San Giovanni V.no
Sinalunga – Fiera alla Pieve
Escono nei Cinema: “Everything everywhere all at once” di D. Kwan, D. Scheinert; “Gli orsi non esistono” di e con J. Panahi

ulteriori info 055 212911 - info@firenzespettacolo.it 

Internet Festival: verso l’aurora digitale

Panel, laboratori, incontri con autori, workshop e spettacoli diffusi in 13 diverse sedi della città toscana a cura di Regione Toscana, Comune di Pisa, CNR, Università di Pisa, Camera di Commercio, Scuola Normale Superiore.

#Imperfezione è la parola chiave di questa XII edizione della manifestazione che, da oltre 10 anni, indaga le forme di futuro attraverso lo sguardo di esperti di tecnologia, e rete, sociologi, filosofi, artisti, docenti e amministratori. Si parla di guerra e democrazia con la giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi; dei risvolti etici dei conflitti con la filosofa e saggista Michela Marzano; di cittadinanza digitale con la Commissaria AgCom Elisa Giomi; di satira politica con Alessio Marzilli; di disinformazione e fake news in ambito pandemia, vaccini con il responsabile del Center of Data Science and Complexity for Society della Sapienza di Roma Walter Quattrociocchi; di quantum computing con la divulgatrice scientifica e scrittrice Gabriella Greison e la docente Anna Grassellino, incaricata da parte del Dipartimento per l'energia del governo USA di progettare il computer quantistico più potente mai esistito. E nel campo dell’intelligenza artificiale e della learning machine è collegato Yoshua Bengio vincitore nel 2018 del Turing Award (il “Nobel” dell’informatica).
Imprescindibile un focus sull’arte e i musei al tempo degli NFT e della Blockchain, insieme – tra gli altri – Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e l’artista olandese Rosa Menkman.


Non mancano incontri sui servizi al cittadino e alla PA organizzati dalla Regione Toscana, alla scoperta degli Uffici di prossimità, della Toscana digitale e dei progetti regionali per le aree interne, montane e insulari. Prendono parte al dibattito, tra gli altri, l’AD di Infratel Italia, Marco Bellezza e il direttore organizzazione, pianificazione e sviluppo progetti della Fondazione Ugo Bordoni, Alessio Beltrame.

Poi i T-Tour, le attività laboratoriali dedicate a ragazzi delle scuole e adulti, per condurre i partecipanti in un altrove popolato dagli ologrammi. Spazio, come sempre, alla musica, al cinema e alle performance artistiche, compreso un Techno party con il dj e producer Dino Sabatini, pronto a trascinare i partecipanti fino alle prime luci dell’alba. Anzi: Verso l’aurora digitale.

Pisa – Varie sedi – ingresso libero, prenotazione consigliata – info e programma dettagliato internetfestival.it

Una passeggiata con il Rosso. A Montalcino

Un evento inedito dedicato al Rosso di Montalcino DOC, attraverso una collaborazione con Food for Soul, l’associazione no profit fondata dallo Chef Massimo Bottura e Lara Gilmore che, attraverso i suoi Refettori in tutto il mondo, promuove un sistema alimentare equo e a sprechi-zero.

L’evento racconta l’identità del Rosso, dando vita ad un nuovo percorso di crescita di questo Sangiovese dalle grandi potenzialità, reinventando il territorio di Montalcino in una chiave contemporanea ed aprendosi a pubblici giovani.

Si apre con una presentazione al Teatro degli Astrusi, premiati gli Ambasciatori del Rosso di Montalcino proposti dal wine blogger Francesco Saverio Russo: Matteo Bernardi - Sommelier del tristellato ristorante veneto Le Calandre, Andrea Menichetti – Sommelier di Caino, due stelle Michelin in Maremma e Pascal Tinari - Sommelier di Villa Maiella, stella Michelin in provincia di Chieti. Segue Tavola Rotonda.

Nel pomeriggio, dalle 16:30 alle 19:30, le aziende del territorio ilcinese offrono ai visitatori una degustazione all’interno del Chiostro del Museo di Montalcino. E' la giusta occasione per conoscere "da vicino" il Rosso, espressione di grande versatilità e freschezza, versato nel bicchiere direttamente dai produttori della DOC e non farsi mancare una visita de Il Tempio del Brunello, un percorso immersivo ed emozionale alla scoperta di questo grande vino.

Red Montalcino è anche l’occasione di scoprire la forte Identità espressa dall’iconico borgo del vino italiano. L’ingresso al walking around tasting è aperto a tutti, con un biglietto di €25, e la possibilità di incontrare gli oltre 70 produttori presenti.

I biglietti sono acquistabili qui.


Previste due masterclasses private condotte da Luca Gardini, Best Italian Wine Critic of the World, e dal wine blogger Francesco Saverio Russo.

La serata si conclude con un’originale cena, solo su invito, in collaborazione con Food for Soul, nella scenografica Fortezza del borgo e “distillata” in un menù che prende ispirazione dalle diversità culturali dei vari progetti ‘Refettorio’ di Food for Soul in tutto il mondo.

Montalcino – 0577 848246 – www.consorziobrunellodimontalcino.it

La Vernaccia si presenta

La manifestazione si svolge in due location straordinarie all’interno del centro storico di San Gimignano: Sala Dante e Museo d’Arte Moderna e Contemporanea De Grada. Al Museo De Grada ore 09-12.30|14.30-18 senza prenotazione. In Sala Dante nel Palazzo Comunale 9:30 convegno-degustazione dal tema “Antropologia e terroir” con l’intervento Prof. Attilio Scienza e dello scrittore Andrea Zanfi.

Apertura invece al pubblico nei fine settimana successivi, con degustazioni in più turni, sedute e con servizio di sommelier.
Questa parte di ‘Anteprima’ si svolge nella Rocca di Montestaffoli all’interno di ‘Vernaccia di San Gimignano Wine Experience.
Per sei giorni
(26/27/28 marzo e 2/3/4 aprile) nella sala allestita con sedici postazioni sedute poste a distanza di sicurezza e con servizio di sommelier, i visitatori  assaggiano le nuove annate di Vernaccia di San Gimignano, la 2021, le Riserve 2020 e i vini di annate precedenti ma ancora non commercializzati: in tutto 76 vini ancora non usciti sul mercato.
La presentazione delle nuove annate è riservata agli operatori di settore, mentre il sabato e la domenica sono aperti anche al pubblico.  Per partecipare è necessaria la prenotazione sul sito https://degustalenuoveannate.vernaccia.it/


Ciascuna giornata prevede tre sessioni di degustazione di un’ora e mezzo ciascuna, alle 11,30, alle 15 e alle 17,30, durante le quali i visitatori degustano le nuove etichette di Vernaccia di San Gimignano delle aziende: Abbazia Monteoliveto, Alessandro Tofanari, Cantine Guidi, Cappellasantandrea, Casa alle Vacche, Casa Lucii, Casale Falchini, Cesani, Collemucioli, Collina dei Venti, Fattoria di Fugnano, Fattoria Poggio Alloro, Fattoria San Donato, Fattorie Melini, Fornacelle, Geografico, Guicciardini Strozzi, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Lebbio, Il Palagione, La Lastra, Mormoraia, Montenidoli, Palagetto, Panizzi, Poderi Arcangelo, San Benedetto, San Quirico, Signano, Tenuta La Vigna, Tenuta Le Calcinaie, Terre di Sovernaja, Teruzzi, Tollena, Vagnoni.

La prenotazione è obbligatoria - Numero partecipanti: 16 persone max - Costo partecipazione: 35 euro

Internet Festival: il futuro è #phygital

Benvenuti nella quarta dimensione, quella dove l’universo fisico e tangibile si fonde con un mondo digitale i cui confini, potenzialmente infiniti, sono ancora da esplorare: è #PHYGITAL, dalla crasi dei termini fisico e digitale in inglese, la parola chiave di questa edizione. Da giovedì 7 a domenica 10 ottobre...

Dieci aree tematiche scandagliate attraverso decine di incontri, dalla Legal Tech alla Cybern/Etica, dall’Identità di genere ai nuovi paradigmi della democrazia nell’era delle piattaforme digitali, dalle ripercussioni della Rete sul turismo e sulla fruizione della cultura, alla digitalizzazione della PA, fino all’innovazione applicata alla gastronomia e alla nostra percezione sensoriale, passando per gaming, letteratura e formazione, a cui digitale e pandemia hanno impresso una svolta epocale.

Dodici le sedi del festival, che si irradia in città a partire dal Centro Congressi Le Benedettine, dove si svolgono molti degli incontri in programma, oltre ai T-Tour organizzati per coinvolgere gli studenti delle scuole. 
Tra i relatori: Dino Pedreschi, Francesca Perani, Ilaria Gaspari, Jonathan Bazzi, Andrea Saracino, Isabella Borrelli, Rosy Russo, Derrick De Kerckhove, Mattia Agnetti, Gianluca Petrella, Anne Paceo.


IF2021 è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Camera di Commercio e Provincia di Pisa, Associazione Festival della Scienza. Fondazione Sistema Toscana cura la progettazione e l’organizzazione. Il direttore di IF2021 è Claudio Giua.

Pisa – Vari luoghi - Info su www.internetfestival.it

EatPrato Walking

Da sabato 2 ottobre quattro fine settimana, più la data conclusiva nella Giornata nazionale del Trekking Urbano, in cui si esplorano arte, natura, letteratura e gusto.
Format che vince non si cambia! Ogni sabato tour storici-artistici itineranti e guidati, incursioni teatrali, momenti gastronomici con tappe dalla prima colazione al pranzo o all’aperitivo. La domenica invece passeggiate naturalistiche con guida, soste di contemplazione del paesaggio, tappe in abbazie, pievi o antiche rocce, pranzi e pic nic nel verde in agriturismi, aziende agricole e/o cantine.

Essendo a ottobre il mese del vino e dell’olio il fil rouge è quello di Carmignano, zona vocata a queste due eccellenze enogastronomiche, con passeggiate domenicali immersi tra i vigneti e la vendemmia.
Gran Finale dom 31 Giornata Nazionale del Trekking Urbano in collaborazione con Turismo Industriale.

Programma completo su www.eatprato.it – tour del sabato dai 12 ai 25 euro, trekking domenica 20 euro – eventi su prenot. eatprato.eventbrite.it

Fashion in Flair a Lucca

Un appuntamento ormai consueto quello che saluta l’arrivo della bella stagione nell’elegante contesto di Villa Bottini e del suo giardino nel centro storico di Lucca. In questa XI edizione si riconferma e rafforza l’obiettivo di offrire una prestigiosa vetrina che valorizzi le molteplici forme dell’artigianato italiano. Ad ospitare la prima edizione di primavera, sempre Villa Bottini, vero e proprio gioiello incastonato all’interno delle mura lucchesi. Le nobili e suggestive sale e il magnifico giardino, diventano il palcoscenico sul quale l'artigianato mette in mostra l'eccellenza delle produzioni Made in Italy, nei settori dell'abbigliamento e degli accessori moda, dell'oreficeria, dei bijoux e dei complementi di arredo, riservando anche ampio spazio all’enogastronomia.

100 espositori, che attraverso la loro manualità e creatività, fanno ‘viaggiare’ i visitatori tra storie d’eccellenza e ben fare. Un’edizione interamente dedicata all’Italia, alle sue eccellenze e alla sua creatività, ai racconti e alle infinite meraviglie del paese, proprio nell’anno del 225° anniversario dell’adozione del primo tricolore, segno tangibile di appartenenza al nostro paese.

Evento promosso dall'Associazione Culturale "Eccellenti Maestrie" in collaborazione con Complemento Oggetto snc, la mostra-mercato ha potuto godere dei Patrocini di Regione Toscana Consiglio Regionale, Comune e Provincia di Lucca, Confcommercio Lucca e Massa Carrara, CNA e Confartigianato Lucca.


Villa Bottini – via Elisa 9, Lucca – ven dalle 15 alle 21, sab dalle 10 alle 21, dom dalle 10 alle 20 – ingresso libero

Porrettana Express

Tre domeniche per esplorare natura, piccoli borghi e i segreti della Seconda Guerra Mondiale, tra ex fabbriche di munizioni, tunnel e rifugi, ma anche fauna selvatica ed enogastronomia.

Domenica 3, 17 e 31 ottobre si parte, a bordo di meravigliosi treni d’epoca e su una delle vie ferrate più antiche d’Italia, per un viaggio di conoscenza e piacere. Ogni viaggio ha un tema diverso con tappe differenti lungo i binari partendo dal Deposito dei Rotabili Storici di Pistoia, altro luogo ricco di fascino, visitabile prima del fischio del treno. 

Domenica 3 ottobre si percorre l’intera tratta, da Pistoia a Porretta Terme alla scoperta di uno dei più amati frutti della stagione autunnale, la castagna, nei “Castagneti parlanti” di Granaglione. Immancabile una degustazione a tema. 


Domenica 17 ottobre itinerario del ferro dell'Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese con visita ai poli museali dell’antica Ferriera a Maresca (già attiva nel 1388) ed il Museo del Ferro e Giardino dell’Energia Rinnovabile a Pontepetri tra documenti, attrezzi e utensili.

Domenica 31 ottobre il viaggio ripercorre la storia della zona montana pistoiese durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale con visite guidate al museo e ai rifugi sotterranei della SMI.

Deposito dei Rotabili Storici di Pistoia - dalle 8.15 si visita il Deposito, alle 10 partenza, rientro alla Stazione di Pistoia alle 17.50 – info e prenot. www.porrettanaexpress.it

Metti una sera una cena Agri-Chic

Grandi logge, alberi di olivo e luci, un modern-vintage che rende tutto "Agri-chic". Ci accoglie Lorenzo, che al  tavolo propone una degustazione di Olio, filrouge del locale, condotto con il giovanissimo Chef Stefano Loardi, 28 anni. Tradizione e innovazione ma soprattutto Km Zero, Zerissimo! Accanto ad ogni ingrediente è riportato l'effettivo km; del resto, rientrando nella legislazione degli agriturismi, è obbligo l'uso di questi prodotti, così ecco ortaggi degli orti adiacenti, formaggi, carni e salumi locali. "C'è anche la burrata ma viene dalla Maremma"! L'attenzione alla stagionalità è maniacale, tanto che il menù può variare più volte in un mese.


Apriamo con un tris di antipasti: tartare di manzo battuta al coltello, sformatino di zucchine e fiori con fonduta di pecorino, polpettina con panure di nocciole... freschezza e tanto gusto, si distingue ogni sapore e ogni ingrediente è lavorato ad arte. Segue una fantastica pasta di grani antichi, con un pesto di fiori di zucca e gocce di caprino, fresca estiva ed avvolgente, ma l'oscar della serata va ai Pici con pecorino Toscano DOP e Guanciale croccante di Migliana, versione Toscana della gricia che urla ancora!!! Eleganza nel secondo: Petto di Faraona con purea dolce di carote e vin Brule', contrasto di sapori, quasi un …concerto! Un classico il dolce: Gelato di fior di panna all'olio con crumble al rosmarino. Attenta selezione di vini Bio per rimanere in tema. (Maria Giulia Ricci)

AGRIOSTERIA - Cerbaia - Via Empolese 20/A Cerbaia Scandicci - 055 769538 / 393 8865857 - info@agriosteria.it

Il Tartufo Bianco di San Miniato fa 50!

Da sabato 13 fino a domenica 28, ogni weekend, a San Miniato va in scena la 50esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco.

Tra le novità di quest’anno ci sono i sette spazi dove poter gustare il tartufo ma non solo, con eccellenze da tutt’Italia: Piazza Dante, Corso Garibaldi, Piazza del Popolo, Loggiati di San Domenico, Loggetta del Fondo, Piazza della Repubblica e Piazza Duomo.
Andiamo con ordine: in Piazza Dante gli stand del Mercatale, di Slow Food e delle Associazioni del Gusto, in Corso Garibaldi lo street food, in Piazza del Popolo i prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia, ai Loggiati di San Domenico ecco “La Via dei Sapori”, alla Loggetta del Fondo l’Infopoint della Mostra con i ragazzi dell’I.T. Cattaneo e l’associazione “La Sciabola sul collo”, in Piazza della Repubblica prodotti toscani e non solo, oltre alla presenza di Unicoop e in Piazza Duomo Tartufi e Sapori e Il tartufo bianco, il vino e l’olio di San Miniato.
Gli spazi espositivi aprono alle 10 in tutti i tre weekend.

Spazio anche per mostre, convegni e visite nell’ecosistema nel quale il tartufo nasce, oltre al tour alla scoperta della storia del tartufo, sia a piedi che in mountain bike. Presenti anche numerosi punti di ristoro: in piazza Dante, grazie a Le Fornaci, La Ruga e Us Balconevisi, in via Conti 40 col Gruppo Fratres, all’antico refettorio Ss. Annunziata (via Carducci 44), lo Chalet del Movimento Shalom ai giardini Bucalossi, al Ristorante del Tartufo al Circolo Cheli (via Guicciardini) e poi al Conservatorio di Santa Chiara. 

PROGRAMMA


Sabato 13 novembre
Inaugurazione con una serie di iniziative che prendono il via alle 10 con la presentazione degli Ambasciatori del tartufo nel mondo, quattro donne simbolo dell’eccellenza: la professoressa Alessandra Petrucci (rettrice dell’Università di Firenze), Barbara Nappini presidente di Slow Food Italia, Antonella Brancadoro direttrice dell’Associazione nazionale Città del Tartufo, Cristiana Cella responsabile Cisda per i diritti delle donne afghane.
Alle 11 corteo storico per le vie della città, mentre alle 11.30 taglio del nastro, come di consueto, in piazza Duomo, cuore pulsante della Mostra.
Dalle 15 alle 19.30 primo appuntamento con l’Officina del Tartufo con interventi della presidente Brancadoro e l’esibizione delle due chef Raffaella Cecchelli e Shamira Gatta.

Domenica 14 novembre
Alle 10
, importante incontro dal titolo Le donne e le nuove frontiere della scienza al quale intervengono Sabina Nuti rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Manuela Roncella direttrice del centro senologico dell’Aoup e membro del Consiglio Superiore di Sanità. Entrambe vengono insignite dell’onorificenza di Ambasciatrici del tartufo nel mondo.
Alle 17.30 nella Sala del consiglio comunale viene assegnato il primo premio San Miniato Città della Cultura e del Buon Vivere al vescovo di San Miniato monsignor Andrea Migliavacca, al presidente della Fondazione CRSM Antonio Guicciardini Salini e al direttore generale di Crédit Agricole Massimo Cerbai. Un premio speciale alla memoria è destinato anche a Dino Arzilli, chef del Ristorante Genovini.

Sabato 20 novembre
Alle 10, a Palazzo Grifoni, viene discusso il ruolo della Farmacia quale presidio sanitario di prossimità.
Alle 15 la Filarmonica Del Bravo sfila per le vie cittadine, sempre alle 15, all’Officina del tartufo di scena il talk show con Vieri Boncinelli sul tema “Cibo ed Eros”, mentre dalle 16 cooking show a quattro mani a cura dell’associazione Cuochi pisani.
A seguire due presentazioni di libri alla Biblioteca comunale “Luzi”: alle 17 Walter Mangini presenta “La terapia celata” e alle 18 Chiara Gozzini presenta “I supereroi sono tra noi”.

Domenica 21 novembre
Alle 9.30 a Palazzo Grifoni, le associazioni Frida, Fidapa e Soropthimist insieme all’assessore alle pari opportunità Elisa Montanelli discutono dell’essere donna oggi, tra difficoltà e conquiste.
Alle 12, ancora a Palazzo Grifoni, la dottoressa Cristiana Cella viene intervistata dalla giornalista Francesca Pinochi sul tema della Resistenza delle donne in Afghanistan.
Alle 15 all’Officina del tartufo talk show con Ilario Luperini sul tema Il cibo nell’arte e, a seguire, cooking show con la chef Maria Luisa Rovari che, alle 17.30, riceve il Premio Renato Tozzi, al quale intervengono il sindaco Simone Giglioli, il presidente della Fondazione San Miniato Promozione Marzio Gabbanini e un familiare di Renato Tozzi.

Sabato 27 novembre
Alle 11.30 all’Officina del tartufo,  presentazione del libro di Roberto Ippolito Delitto Neruda e nel pomeriggio cooking show a cura dell’associazione Cuochi pisani.
Alle 17.30 a Palazzo Grifoni incontro sul tema Le donne e la cybersecurity, l’innovazione tecnologica pensata dalle donne dove intervengono Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana, Rita Forsi, già direttrice dell’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione.

Domenica 28 novembre
Alle 10, all’Officina del tartufo l’ingegnere Virginia Mamone parla dei “Dispositivi di realtà aumentata in supporto alla chirurgia”.
Dalle 15, cooking show con il tartufo bianco e il vino di San Miniato.
Alle 18 A conclusione della kermesse ci sono le consuete premiazioni per i tartufi più grandi (e non solo).

In ognuno dei sei giorni chef stellati ospitano cooking show e per l’ingresso è obbligatorio esibire il green pass, così come per le conferenze e l’accesso ai ristoranti. Tutte le ricette preparate interpretano il tartufo bianco di San Miniato e sono servite accompagnate da un calice di vino dell’associazione Vignaioli Sanminiatesi.

Info 0571 42745

San Giovanni d’Asso, la regina delle Crete

Nei weekend di sabato 13 e domenica 14 e sabato 20 e domenica 21 novembre, va in scena la trentacinquesima edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi. Una festa ricca di proposte, dallo “Square Food”, stand gastronomici delle eccellenze locali dove pranzare e cenare a km 0, alla “Cerca del tartufo” insieme ai tartufai senesi e i loro cani. Per chi vuole vivere esperienze di un’altra epoca, c’è un antico treno a vapore che, partendo da Grosseto e da Siena, porta attraverso una ferrovia non più in servizio fino al Castello di San Giovanni. E’ il famoso “Treno Natura” per scoprire paesaggi inconsueti della campagna senese.
Protagonisti insieme al cosiddetto “Diamante bianco”, ci sono formaggi pecorini a latte crudo, insaccati, carni di Chianina e Cinta Senese, olio extravergine di grande qualità, il vino della Doc Orcia e, dopo la fusione con Montalcino, anche sua maestà il Brunello.

Non mancano visite ad aziende agricole, al Museo del Tartufo, cantine, frantoi e caseifici, trekking fra boschi e campagne passando per il parco archeologico di Pava, stand gastronomici e una rete di ristoranti specializzati che propongono piatti e menù dove protagonista è il Diamante Bianco accompagnato da tutti i prodotti tipici locali. Sul sito e sulla pagina Fb tutte le info e il programma completo della manifestazione.


Il borgo di San Giovanni d’Asso è raccolto ma grazioso. A balzare subito all’occhio è il suo Castello medievale, imponente e suggestivo, i cui sotterranei trecenteschi ospitano oggi il Museo e centro didattico del Tartufo Bianco e delle erbe spontanee. Si tratta del primo museo italiano dedicato al tartufo. Imperdibile!

Piazza Antonio Gramsci, 1, 53020 San Giovanni d’Asso, tel. 0577 803268 - Aperto solo ven-sab-dom, 10:30-18:30 - www.tartufodisangiovannidasso.it

Livorno: Destinazione… Vino!

Nasce un progetto innovativo nel panorama dell’enoturismo per valorizzare il legame indissolubile tra vino e territorio. Le Destinazioni del Vino Italiane sono una sorta di giro d’Italia unico, in territori straordinari come le 5 Terre, Bolgheri, Suvereto, il Chianti, Montepulciano, la Maremma, il Chianti Classico, Il Sannio, l’irpinia, i Colli Orientali del Friuli, la Valpolicella, la Valtellina e molte altri.

L’evento, che si rivolge ad un pubblico selezionato di operatori del settore, enoturisti, amanti della sostenibilità e della natura, comunicatori e operatori della stampa specializzata, è caratterizzato da molteplici focus, in collaborazione con i protagonisti dell’Enoturismo Italiano come Il Movimento Turismo del Vino Italia, l’Ass. Nazionale Le Donne del Vino, l’Ass. Nazionale Città del Vino, l’Ass. Nazionale Travel Blogger, Banca del Vino, Vetrina Toscana, l’Associazione Dimore Storiche Italiane Sez. Toscana, l’Ass. Nazionale Borghi più Belli d’Italia.

Importante la collaborazione con ASET, l’Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana che partecipa ai diversi incontri. Ogni azienda presente è chiamata a proporre oltre ai vini, anche nuove idee relative alle attività di visita e degustazione.

La manifestazione è promossa dalla Scuola Europea Sommelier di Livorno con molte collaborazioni.

www.winedestinations.it | info@eurosommelierlivorno.it

Arezzo Città del Natale!

Da sabato 20 novembre fino al 9 gennaio un’intera città si mobilita per vivere in grande stile uno dei periodi più belli dell’anno. Ogni fine settimana, il centro storico della città toscana si veste a festa. Tantissime le attrazioni che arricchiscono “Arezzo Città del Natale” e accompagnano l’inizio del nuovo anno, a partire dall’originale percorso di istallazioni luminose che offre una lettura insolita di architetture e palazzi storici in un itinerario spettacolare e magico.

Al “Prato” grande area verde che domina la città, torna il “Christmas Village” con il “Mercato delle Meraviglie” ricco di prodotti gastronomici e tante curiosità, la grande area dedicata ai Christmas Brick e l’attesissima ruota panoramica.


In Piazza Grande (fino al 26 dicembre) i Mercatini di Natale organizzati da Confcommercio Arezzo dove si respirano le atmosfere uniche del Villaggio Tirolese, il più grande in Italia fuori dai confini del Tirolo, mentre all’interno del Palazzo della Fraternita dei Laici la Casa di Babbo Natale offre ai bambini la possibilità di scattarsi una foto con Santa Claus.

Presepi originali sono allestiti in Piazza San Francesco e Piazza della Badia, mentre piazza San Jacopo e piazza Risorgimento ospitano un mercatino tradizionale con piccole casette in legno. In Piazza Guido Monaco invece il mercatino delle opere dell’ingegno. E poi tanti eventi speciali e iniziative collaterali dedicate al tema della “meraviglia”.

Arezzo Città del Natale è un progetto ideato e voluto dal Comune di Arezzo e oggi organizzato dalla Fondazione Arezzo Intour, con la collaborazione di molte associazioni culturali e di categoria, aziende locali e artisti.

CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA COMPLETO

Arezzo – 0575 377468 – ingresso gratuito – www.arezzocittadelnatale.it



Autunno in Mugello

Autunno è sinonimo di marrone e castagne. Tante occasioni per gustare uno dei prodotti principali di questa terra che si abbina con altri tipici della regione. Ecco di seguito i principali appuntamenti.

FIERA DI OTTOBRE
Sab 8 e dom 9 e lun 10 La storica Fiera di ottobre di Dicomano con la Disfida del bardiccio, una sfida ai fornelli tra i macellai che si contendono l’origine della salsiccia tipica della Valdisieve.
Info: 055 838541 – www.comune – dicomano.fi.it
SAGRA DEL MARRONE E DEI FRUTTI DEL SOTTOBOSCO
Dom 9, 16, 23, 30 Palazzuolo sul Senio. Torna l’appuntamento annuale con i prodotti tipici dell’Alto Mugello a Palazzuolo sul Senio con gastronomia, musica, tradizione e folclore.
Info: 055 8046125 – www.prolocopalazzuolo.it

MOSTRA-MERCATO DEL MARRON BUONO DI MARRADI
Dom 9, 16, 23, 30 Marradi.Non perdetevi la tradizionale e straordinaria Mostra-mercato del marron buono di Marradi! Saranno presenti stand gastronomici che proporranno ai visitatori le tradizionali leccornie del famoso frutto “Il marrone di Marradi”.
Info: www.pro-marradi.it

FESTA DEL MARRONE
Dom 9 e 16 San Piero a Sieve. Al Parco Antonio Berti tornano i tradizionali appuntamenti della “Festa del Marrone” Castagne, e non solo: musica, mercatini, prodotti tipici e gastronomia per la festa dei marroni più vicina a Firenze.
Info: prolocosanpieroasieve@gmail.com

FESTA DEL MARRONE
Dom 16 e 23 Vicchio. Come ogni autunno torna nelle piazze principali di Vicchio la tradizionale festa che celebra il famoso frutto autunnale.
Info: www.comune.vicchio.fi.it

Info su tutti gli eventi nel territorio mugellotoscana.it

Camelie in fiore in Lucchesia

 In programma concerti, degustazioni e visite guidate per la Mostra Antiche Camelie della Lucchesia.
Torna la primavera nel Borgo delle camelie, che nei tre fine settimana di sabato 12-domenica 13, sabato 19-domenica 20 e sabato 26-domenica 27 marzo, apre i cancelli del Camellietum Compitese per la 33esima Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia, organizzata dal Centro Culturale Compitese.

Si gode dello spettacolo multicolore offerto dalla fioritura delle camelie, cui si aggiungono passeggiate nel verde, escursioni nella natura, degustazioni di prodotti tipici, mostre fotografiche, concerti e molto altro ancora.


La vera protagonista è la camelia, la cui origine, in Lucchesia, risale addirittura alla fine del Settecento. Inoltre il camelieto di Sant'Andrea di Compito (Capannori, Lucca) è uno dei pochi "giardini d'eccellenza" riconosciuti a livello internazionale (il 14esimo in Europa e il secondo in Italia). Su di una superficie superiore ai diecimila ettari, ospita più di 1.500 piante - alcune molto rare, altre antichissime - e un migliaio di specie differenti per forma e colore. Nel momento della fioritura il Borgo delle camelie si tinge di milioni di sfumature diverse. Rosse, rosa, bianche, striate.

Il Camellietum, aperto anche nei giorni feriali, rappresenta la scenografia naturale anche per numerosi eventi, da mostre fotografiche fino all'antica cerimonia del tè giapponese (in costume), dalle visite guidate alla fioritura della camelia japonica fino alle escursioni con guida ambientale sui sentieri del camelieto, dai concerti fino ai percorsi di educazione alimentare a cura di Slow Food insieme alle comunità del cibo del Monte Amiata e della Garfagnana.

Programma completo su camelielucchesia.it


Chianina & Syrah

L’evento unisce due eccellenze: i grandi vini della DOC di Cortona e la Chianina IGP toscana.
Dislocato in diverse sedi del centro, il festival si presenta subito con un’importante novità. Da quest’anno infatti presenti produttori di syrah provenienti anche da altre regioni d’Italia e d’Europa. I banchi di degustazione e gli stand gastronomici sono protagonisti a Palazzo Ferretti, mentre le conferenze al Centro Convegni Sant’Agostino. Non mancano cooking show, masterclass e approfondimenti.

Spicca venerdì 11 marzo l’Anteprima dei Cortona syrah DOC relativa all’annata che entra in commercio quest’anno, poi la cena di gala.

Sabato 12 marzo al Teatro Signorelli proposte di chef stellati da tutta Italia, e conferimento del premio Buon Vivere 2020.

Domenica 13 marzo da non perdere il pranzo con masterclass nel chiostro di Palazzo Ferretti, dedicato alla Bistecca alla Fiorentina e, a chiusura della manifestazione, il carro trainato dai buoi chianini per le strade di Cortona accompagnato dalla street band.


Cortona – 0575 606887 – ingresso 20 euro – biglietti e maggiori info su www.chianinaesyrah.com

Un Marzo DiVino!

La Settimana delle Anteprime

Tutto comincia Sabato 19 con PRIMANTEPRIMA a Firenze. Alle ore 11.30 al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r, Firenze) conferenza stampa in cui vengono svelati i dati del settore, export, produzione, tendenze del vino toscano, alla presenza delle istituzioni e degli organizzatori (Regione Toscana, Camera di Commercio, PromoFirenze, Fondazione Sistema Toscana, Ismea).
La sera nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio cena di gala che inaugura ufficialmente la Settimana delle Anteprime (fino al 25 marzo). Presente un ospite speciale.
Si conclude venerdì 25 con l’Anteprima de L’ALTRA TOSCANA a Firenze.

Chianti Lovers
Dom 20 alla Fortezza da Basso, dopo la ‘press edition’ dello scorso anno, l’anteprima delle eccellenze 2022 del Chianti e del Morellino si apre nuovamente al pubblico con un grande evento che profuma di ripartenza. 
Scopri di piu nel nostro approfondimento qui.
Fortezza da Basso - dalle 16 alle 21 - ingresso 15 euro su www.boxofficetoscana.it – www.consorziovinochianti.it


Chianti Classico Collection 2022
Lunedì 21 e martedì 22 alla Stazione Leopolda di Firenze.
“Il Gallo Nero, i Produttori, le Unità Geografiche: Uno per tutti, tutti per voi”. Ecco il leit motiv dell’Anteprima più blasonata della settimana. Si presentano le nuove annate dei vini del Gallo Nero, i suoi produttori e le nuove Unità Geografiche Aggiuntive. Due giorni riservati alla stampa e ai professionisti del settore per incontrare circa 180 produttori e assaggiare i Chianti Classico annata, Riserva e Gran Selezione, il Vin Santo del Chianti Classico e l’Olio DOP Chianti Classico. Durante la manifestazione due seminari di approfondimenti, guidati da Daniele Cernilli e Filippo Bartolotta.
Maggiori informazioni su https://www.chianticlassico.com/event/chianti-classico-collection-2022/

La Vernaccia si presenta
Mar 22 e mer 23 l’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano. Poi le giornate per i winelovers.
La manifestazione si svolge in due location straordinarie all’interno del centro storico di San Gimignano: Sala Dante e Museo d’Arte Moderna e Contemporanea De Grada. Al Museo De Grada ore 09-12.30|14.30-18 senza prenotazione. In Sala Dante nel Palazzo Comunale 9:30 convegno-degustazione dal tema “Antropologia e terroir” con l’intervento Prof. Attilio Scienza e dello scrittore Andrea Zanfi.
Apertura invece al pubblico nei due fine settimana successivi, sab 26, dom 27, lun 28 marzo e sab 2, dom 3,lun 4 aprile in Rocca, con degustazioni in più turni, sedute e con servizio di sommelier.
vernaccia.it
Degustazione in anteprima al pubblico delle nuove annate di Vernaccia di San Gimignano
La Vernaccia di San Gimignano, Unica Nobile e Ribelle, vi accoglie nel suo regno per una inedita ‘Anteprima della Vernaccia di San Gimignano 2022’ rivolta agli operatori e ai wine lovers per due fine settimana a partire dalla fine di marzo.
Questa parte di ‘Anteprima’ si svolgerà nella Rocca di Montestaffoli all’interno di ‘Vernaccia di San Gimignano Wine Experience’ nei giorni subito successivi alla presentazione dei vini Vernaccia di San Gimignano docg delle nuove annate alla stampa internazionale e italiana.
Per sei giorni (26/27/28 marzo e 2/3/4 aprile) nella sala allestita con sedici postazioni sedute poste a distanza di sicurezza e con servizio di sommelier, i visitatori potranno assaggiare le nuove annate di Vernaccia di San Gimignano, la 2021, le Riserve 2020 e i vini di annate precedenti ma ancora non commercializzati: in tutto 76 vini ancora non usciti sul mercato.
La presentazione delle nuove annate sarà riservata agli operatori di settore, mentre il sabato e la domenica saranno aperti anche al pubblico.  Per partecipare è necessaria la prenotazione sul sito https://degustalenuoveannate.vernaccia.it/
Ciascuna giornata prevede tre sessioni di degustazione di un’ora e mezzo ciascuna, alle 11,30, alle 15 e alle 17,30, durante le quali i visitatori potranno degustare le nuove etichette di Vernaccia di San Gimignano delle aziende: Abbazia Monteoliveto, Alessandro Tofanari, Cantine Guidi, Cappellasantandrea, Casa alle Vacche, Casa Lucii, Casale Falchini, Cesani, Collemucioli, Collina dei Venti, Fattoria di Fugnano, Fattoria Poggio Alloro, Fattoria San Donato, Fattorie Melini, Fornacelle, Geografico, Guicciardini Strozzi, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Lebbio, Il Palagione, La Lastra, Mormoraia, Montenidoli, Palagetto, Panizzi, Poderi Arcangelo, San Benedetto, San Quirico, Signano, Tenuta La Vigna, Tenuta Le Calcinaie, Terre di Sovernaja, Teruzzi, Tollena, Vagnoni.
La prenotazione è obbligatoria
Numero partecipanti: 16 persone max.
Costo partecipazione: 35 euro








La Fortezza del Vino Nobile
A Montepulciano si presenta in anteprima l’annata 2019 e la riserva 2018. L’altra bella notizia è che la DOCG torna nei calici anche per il grande pubblico da sab 26 a lun 28.
È ufficiale: l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano riapre le porte agli operatori e finalmente agli appassionati. Le giornate clou sono quelle destinate al ritorno del pubblico da sab 26 a lun 28. Alla Fortezza di Montepulciano i produttori tornano in presenza per far conoscere le nuove annate in commercio dal 2022: il Vino Nobile 2019 e la Riserva 2018. Una passerella internazionale per una delle prime Docg italiane che dopo la versione ridotta del 2021, è riproposta dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con una formula che, seppure in sicurezza e in linea con le normative vigenti, accoglie di nuovo buyers e wine lovers.
L’Anteprima del Vino Nobile si apre ufficialmente gio 24 con la giornata dedicata alla sola stampa internazionale e nazionale (già sold-out), appuntamento durante il quale, oltre alla degustazione comparativa delle nuove annate, si svolge la cerimonia di assegnazione del rating all’ultima vendemmia, la 2021. Nella stessa giornata è in programma anche la consegna degli omonimi premi in memoria di Giulio Gambelli, destinato a un giovane enologo, e del giornalista americano e toscano d’adozione Kyle Phillips, a un giovane giornalista, entrambi promossi dall’Associazione stampa enogastroagroalimentare della Toscana (Aset).
Via di S. Donato, Montepulciano SI – programma e aziende partecipanti www.anteprimavinonobile.it





altri eventi in Toscana e oltre

Vini Migranti
Domenica 6 e lunedì 7 al Conventino niente musica ma vini! Teseo Geri & co. presentano la II^ edizione del festival che riunisce produttori di vino provenienti da tutto il mondo.
Due giorni in cui i vignaioli di diverse, e per certi versi inaspettate, zone del nostro pianeta sono protagonisti al Conventino. In degustazione dal Libano il vino di Eddie che, rifugiato dalla Siria si è trasferito in Beeka Valley, dove sta coltivando un Cabernet in un terreno espropriato agli Hezbollah. Ernesto con i suoi vini da Mendoza (Argentina), prodotti presso la sua Bodega Mara de Uco. Si beve Champagne con Alain Legret.
Molti produttori toscani: dai bastian contrari a riferimenti assoluti dell’enologia regionale. In aggiunta altri produttori dal Trentino con i vitigni resistenti, dal Piemonte con Barolo, dalle Marche e dalla Sicilia, per arrivare a presentare il VAC - Vignaioli Artigiani di Cosenza. Ci aspettano oltre ai banchi di assaggio, degustazioni guidate, Master Class e approfondimenti.
Il Conventino – via Giano della Bella 20  – 338 2641891 - dom dalle 10 alle 19, lun dalle 10 alle 18 – ingresso 15 euro – info@vinimigranti.it
Nel Carnet Tagliandi biglietti superscontati per i  ns lettori

Chianina & Syrah
A Cortona in scena il festival del buon vivere. Da ven 11 a dom 13 la V edizione di Chianina & Syrah, l’evento che unisce due eccellenze: i grandi vini della DOC di Cortona e la Chianina IGP toscana.
Dislocato in diverse sedi del centro, il festival si presenta subito con un’importante novità. Da quest’anno infatti presenti produttori di syrah provenienti anche da altre regioni d’Italia e d’Europa. I banchi di degustazione e gli stand gastronomici sono protagonisti a Palazzo Ferretti, mentre le conferenze al Centro Convegni Sant’Agostino. Non mancano cooking show, masterclass e approfondimenti.
Spicca ven 11 l’Anteprima dei Cortona syrah DOC relativa all’annata che entra in commercio quest’anno, poi la cena di gala.
Sab 12 al Teatro Signorelli proposte di chef stellati da tutta Italia, e conferimento del premio Buon Vivere 2020.
Dom 13 da non perdere il pranzo con masterclass nel chiostro di Palazzo Ferretti, dedicato alla Bistecca alla Fiorentina e, a chiusura della manifestazione, il carro trainato dai buoi chianini per le strade di Cortona accompagnato dalla street band.
Cortona – 0575 606887 – ingresso 20 euro – biglietti e maggiori info su www.chianinaesyrah.com




The Wine Hunter nei Palazzi della Storia
Da sabato 12 a lunedì 14 Wine&Siena, la manifestazione organizzata da The WineHunter, alias Helmuth Köcher, il brillante creatore e animatore del celebre Merano WineFestival.
E’ la 6^ edizione per “Wine&Siena – Capolavori del gusto” annunciata nella suggestiva cornice dei palazzi storici della città toscana.  Organizzata con Confcommercio Siena, in collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo Siena e il Comune di Siena, presenta circa 130 produttori nella celebre città ad alta vocazione vinicola, dove il patrimonio culturale si sposa al meglio con le migliori produzioni enologiche premiate da The WineHunter Award.
Un percorso tra location uniche come Palazzo Comunale, il Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione e Palazzo Squarcialupi al Santa Maria della Scala, che torna ad essere per la location principale delle degustazioni enogastronomiche.
Siena - varie sedi – orario 11 -18, lun 11-16 -  biglietti 45 euro, abbon 2 giorni 60, 3 giorni 70 > wineandsiena.com






Terre di Toscana
Anteprima: a Lido di Camaiore, all’Hotel UNA Esperienze Versilia Lido, dom 20 e lun 21 marzo, protagonisti i vini toscani. 
Come da copione, anche questa XIV edizione di Terre di Toscana vede ai banchi di assaggio una selezione accuratissima di cantine, 120 per l'esattezza, provenienti da ogni distretto regionale, da quelli più celebri agli emergenti, accostando nomi di storico blasone a vignaioli di nicchia, in un mix di approcci, intendimenti e stili che ci mostrano, una volta di più, l’eclettismo e le peculiarità di una delle regioni vinicole più qualificate del mondo. Nelle due giornate i vignaioli versano nei calici le annate attualmente in commercio, così da offrire una splendida panoramica del loro catalogo; lunedì, come di consueto, stapperanno anche qualche preziosa vecchia annata, per andare indietro negli anni ed apprezzare l'evoluzione del vino.
Palcoscenico collaudato è il 4 stelle lusso Una Esperienze Versilia Lido, a pochi passi dal mare: si potranno assaporare oltre 600 etichette accolti da sale ampie e solari, nonché assaggiare ed acquistare diverse golosità gastronomiche come salumi, formaggi, cioccolato e conserve presentate da artigiani del gusto rigorosamente toscani.
Terre di Toscana è un evento di L’Acquabuona (www.acquabuona.it), testata on-line che dal 1999 racconta con passione e professionalità l'enogastronomia e l'agroalimentare del Bel Paese- Patrocinio del Comune di Camaiore.
UNA Esperienze Versilia Lido -
viale S. Bernardini, 337 Lido di Camaiore (Lu) - Dom 20 marzo dalle 11 alle 19,
lun 21 marzo dalle 11 alle 18 - ingresso 30 euro + 2 euro prev. acquisto su www.acquabuona.it/eventi-acquabuona/accrediti-e-prenotazioni/


Sana Slow Wine Fair
A Bologna da dom 27 a mar 29 marzo oltre 800 cantine protagoniste alla prima edizione di Sana Slow Wine Fair.
Grande attesa per la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, organizzata da BolognaFiere, con la direzione artistica di Slow Food, la collaborazione di Società Excellence e la partecipazione di FederBio. Produttori provenienti da ogni angolo d’Italia (e non è un modo di dire: ci sono davvero tutte le regioni e province autonome!) e centinaia di realtà estere. Hanno già detto sì cantine di Albania, Argentina, Armenia, Austria, Bosnia, Brasile, Bulgaria, Cile, Croazia, Francia, Germania, Macedonia, Montenegro, Olanda, Perù, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti e Sudafrica.
Un giro del mondo a suon di grandi vini. Ma non grandi vini qualsiasi, bensì etichette che rispondono a tre princìpi chiari: sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e del ruolo culturale e sociale che le aziende vitivinicole possono giocare nei territori dove operano. Ad aspettarci anche una serie di masterclass, degustazioni guidate di livello sulle denominazioni più prestigiose del mondo. Tra le Masterclass, quelle di lun 28 e mar 1 marzo sono riservate ai professionisti del settore e ideate e realizzate in stretta collaborazione con Società Excellence. Vedono come protagoniste la Borgogna, una sulla Champagne, una su Bordeaux e una sui Grosses Gewächs tedeschi. 
La manifestazione è aperta al pubblico nella giornata di dom 27; gli altri giorni è riservata agli operatori di settore con capienza limitata.
Bologna Fiere – Viale della Fiera 20, Bologna -  sab 26 ore 10-18, dom 27 12-19, lun 28 10-18, mar 1 marzo 10-16 -  ingresso visitatore 59 euro – ticket e prenotazioni convegni per operatori su slowinefair.slowfood.it

DiVino Piemonte
Doppio appuntamento con il critico enogastronomico Leonardo Romanelli al Boulevard Parc Bistro.
Due serate speciali per scoprire i segreti di uno dei territori più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, il Piemonte. Conduce l’istrionico critico del Gambero Rosso Leonardo Romanelli. La degustazione è accompagnata da assaggi dello chef.
Lun 7 con l’Azienda Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore, in degustazione: Fontanafredda Alta Langa DOCG Limited Edition 2017 Brut, Fontanafredda Langhe Armeis Val di Tana 2020 Bio, Casa E. di Mirafiore Langhe DOC Nebbiolo 2019 Bio, Fontanafredda Barolo DOCG Serralunga d’Alba 2018, Casa E. di Miragiore Barolo DOCG Lazzarito 2015.
Lun 14 con l’Azienda Pio Cesare, in degustazione: L’Altro Chardonnay 2020, Piodilei Chardonnay 2019, Barolo DOCG Pio 2018, Barbaresco DOCG Pio 2018, Nebbiolo Langhe DOC 2019.
Parc Bistro – Piazzale delle Cascine 7 – 055 330787 – ore 19.45 - ingresso 40 euro, tutto incluso

Il ritorno di TASTE. Un Gusto inaspettato!

Taste the unexpected! È il tema della nuova edizione della rassegna di Pitti Immagine dedicata al cibo e alle sue evoluzioni contemporanee. Da Sabato 26 a Lunedi 28 marzo una tre giorni per esplorare nuovi sapori, protagoniste le aziende con i loro prodotti, in allestimenti ampi e flessibili all’interno della nuova location che da quest’anno ospita la manifestazione.

Dopo le felici esperienze di Pitti Uomo e Pitti Bimbo si è scelto, anche per il Taste, la Fortezza da Basso. Una sede ampia dove si è potuto dare spazio anche alla creatività. Un design in linea con la manifestazione, che quest’anno veste gli abiti della pop art e dello stile cartoon grazie alla nuova campagna grafica che l’accompagna. Attese migliaia di persone tra buyer internazionali, operatori specializzati, stampa italiana ed estera e il pubblico di appassionati. Oltre 400 le aziende protagoniste, di cui 130 nuovi ingressi, tutte con prodotti esclusivi manifesto del proprio territorio, della passione artigiana e dell’innovazione. Non mancano incursioni del kitchen lifestyle e uno speciale shop.
Il mondo del food è al centro anche di un ricco calendario di eventi, talk e incontri. Tornano i Taste Ring curati da Davide Paolini e tante altre collaborazioni importanti con esperti, chef e innovatori del mondo food.

Da segnalare:
Sabato 26
L’osservazione degli ecosistemi: un metodo per l’elaborazione di nuovi prodotti con Valeria Mosca.
Domenica 27 ore 16 Spreco Zero: quanto è possibile recuperare nella ristorazione con Vito Mollica chef di Chic Nonna di Firenze, Alessandro Cozzolino chef di Belmond Villa San Michele di Fiesole e Paolo Lavezzini chef di Four Seasons di Firenze.
Sempre domenica 27 ore 17 presentazione del libro Confesso che ho mangiato di Davide Paolini.
Lunedì 28 ore 11 Nuovi modelli distributivi per i prodotti di filiera corta con Oscar Farinetti (Eataly), Marco Porcato (Cortilia), Riccardo Uleri (Longino&Cardenal), Alessio Badia (Postalmarket), Chiara Brandi (Genuino.zero). Per il programma completo clicca qui.

ANCHE QUEST’ANNO FUORIDITASTE (programma completo qui) porta in città le iniziate gourmet e gli eventi legati ai prodotti della fiera. Un ricco calendario di cene, degustazioni a tema, spettacoli, performance, talk e nuovi modi di interpretare il food. Un programma che unisce le aziende che partecipano alla manifestazione e alcune tra le location e i locali più belli della città, che di edizione in edizione registra un interesse e una partecipazione in crescita tra gli appassionati gourmet. Al momento in cui scriviamo il calendario è in divenire, nelle pagine seguenti alcune segnalazioni ma, per il programma completo, nei giorni precedenti l’inizio della kermesse potete visitare il nostro sito e/o quello di Taste.

Last but not least, come gli altri saloni di Pitti Immagine, anche Taste ha la sua vetrina digitale attraverso la piattaforma Pitti Connect: un prezioso supporto che si concrettizza in progetti editoriali e focus, e che fà conoscere le aziende e i prodotti selezionati anche al di fuori dei confini temporali e geografici del salone.

Fortezza da Basso – orario compratori e rappresentanti sab e dom 9.30-19.30, lun 9.30-16.30- orario produttori e pubblico sab e dom 14.30-19.30, lun 9.30-16.30 – info e ticket taste.pittimmagine.com

Che Vita a Villa Dianella!

Tra le colline di Vinci svetta questa elegante tenuta vinicola dei Conti Passerin d’Entreves. Immerso nel verde dei vitigni un felice borgo ci aspetta e propone tante occasioni per godere a pieno della bella stagione alle porte. Un mondo del vino a 360° che ci connette con la natura e la condivisione attraverso esperienze uniche da vivere insieme.
Tra la Tenuta, la Cantina e i suoi vini e il Wine Resort, ecco i primi appuntamenti in aprile

Annunciata l’apertura del ristorante da mercoledì 13 aprile: “Cantina con cucina” è aperto la sera dalle 18.30 per l’aperitivo con food pairing in giardino o in cantina, il tutto curato dal barman Thomas Martini. Qui sono serviti solo prodotti toscani e, ad esempio, tra i cocktail alcuni sono realizzati anche con i vini Dianella. Anche il menù è in linea e propone piatti creativi con ingredienti di stagione.

TOUR DELLE CANTINE & DEGUSTAZIONE DEI VINI DIANELLA 

La visita guidata delle cantine si snoda attraverso le diverse zone di lavorazione e conservazione dei prodotti, dalla cantina con le botti in rovere, alla cantina sotterranea, fino all’area di invecchiamento e all’attuale cantina di vinificazione. Lungo il percorso molti macchinari non più in uso testimoniano i vecchi sistemi di imbottigliamento, filtraggio, etichettatura e tappatura. Ogni oggetto esposto ha una storia da raccontare che prende voce grazie all’intervento della guida.
A conclusione della visita degustazione dei vini nella sala adiacente al wine shop accompagnata da prodotti tipici toscani.

DEGUSTAZIONE “DONNA IDA”: bruschette con l’olio extra vergine biologico Dianella e degustazione di tre vini. 
18 euro a persona 

DEGUSTAZIONE “DONNA RITA”: selezione di bruschette, salumi, formaggi e degustazione di tre vini.
25 euro a persona

DEGUSTAZIONE “DONNA EMMA”: selezione di bruschette, salumi, formaggi, un primo piatto di stagione, cantucci toscani alla mandorla e degustazione di tre vini e della vendemmia tardiva Dianella.
40 euro a persona 

DEGUSTAZIONE “DONNA VERONICA”: selezione di bruschette, salumi, formaggi, un primo piat- to, un secondo con contorno, cantucci toscani e degustazione di tre vini e della vendemmia tardiva Dianella.
50 euro a persona

Via Dianella 48, Vinci - 0571508166 – info@villadianella.it - www.villadianella.it

Medioevo in Festa a Malmantile

Incantevoli dame, prodi cavalieri, musici, saltimbanchi, coraggiosi arcieri ci aspettano nel ridente borgo toscano. Un’occasione unica per calarsi nella vita di un’epoca tanto lontana quanto affascinante. Nei fine settimana della Festa Medioevale si ammirano mestieranti a lavoro, veri e propri duelli a colpi di spada, ci si divertire al “buttalo in botte”, si ascoltano le fantastiche storie narrate da erranti cantastorie. Passeggiando per il borgo, ci si imbatte nel corteo storico, si rimane affascinati dai falconieri, e si incrocia lo sguardo buffo di qualche giullare, il tutto rallegrato da musici itineranti. Tutti i pomeriggi spazio dedicato ai più piccoli con attività e divertimenti di ogni genere. Presso l’Hosteria o i “ristori” siamo accolti da incantevoli dame per gustare un piatto tipico o un veloce spuntino.


Una Festa, giunta alla XXVII edizione, che richiama ogni anno migliaia di visitatori da ben oltre i confini della Toscana; un paese - quello di Malmantile - che ogni anno si mette in moto impegnandosi nella preparazione delle varie attività. Tutti i figuranti, gli ideatori, gli organizzatori sono volontari della locale Misericordia e il ricavato della Festa viene interamente destinato al potenziamento dei servizi dell’Associazione.

XXVI Festa Medioevale Malmantile – sab 28 e mar 3 e gio 4 giugno dalle 19 – dom 29 e gio 2 e ven 5 giugno dalle 16 - www.festamedioevalemalmantile.it

Il Festival del Chianti Classico

MEET CHIANTI CLASSICO EXPERIENCE - Arte contemporanea diffusa nel territorio, concerti di musica classica in cantina, spettacoli di teatro contemporaneo nelle piazze e tante esperienze da vivere tra i filari del Gallo Nero. L’estate del Chianti Classico è animata da un cartellone di iniziative pensato dal CONSORZIO VINO CHIANTI CLASSICO per arricchire sempre di più l’offerta culturale di uno dei terroir più amati e visitati al mondo.
 
MEET ART. Sette opere d’arte in sette borghi del Chianti Classico. Le opere partono da una «tela» uguale per tutti, pensata per rappresentare la simbiosi vino e territorio: una grande bottiglia di Chianti Classico di circa quattro mt altezza, che ogni artista personalizza e rende unica con la sua opera. Gli artisti, coinvolti con i giovani curatori Davide Sarchioni, Fiammetta Poggi e Isacco Praxolu, sono giovani in forte ascesa: Camilla Falsini, Clet, Thomas Lange, Numero Cromatico, Francesco Bruni, Eliseo Sonnino, Corn79. Ne esce una mostra diffusa, itinerante, A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle, che interagisce con le opere già presenti in alcune cantine e con quelle installate nei comuni nell’ambito del progetto “Chiantissimo”.

MEET MUSIC. Tra il 9 luglio e la fine di agosto il paesaggio chiantigiano dialoga anche con la musica classica eseguita dagli allievi dell’Accademia Musicale Chigiana. Alcune cantine del Chianti Classico ospitano una linea speciale di appuntamenti musicali del Chigiana International Festival and Summer Academy 2022. Le esibizioni sono precedute da degustazioni di vino e prodotti del territorio.
 
MEET THEATRE. In scena anche “diVINUM”, uno spettacolo di teatro dedicato al vino e pensato per superare la barriera linguistica attraverso un evento-spettacolo, con un linguaggio accessibile a tutti, anche a stranieri. Lo stile drammaturgico è quello del Circo Contemporaneo, plasmato da una regia che racconta attraverso varie discipline: teatro di piazza (fuoco, trampoli, acrobatica), teatro/danza, videoproiezione e musica. Prodotto dall’Associazione Arca Azzurra di San Casciano V.P. e sostenuto dal Consorzio, attraverserà il territorio con repliche in alcune piazze del Chianti.



MEET CHIANTI CLASSICO. A completare l’offerta torna la Chianti Classico Card, la carta “a punti” che comprende oltre 150 esperienze nelle cantine del Chianti Classico, prezzi riservati per acquisto di prodotti, accessi ai Musei del territorio e tate altre iniziative da scoprire su card.chianticlassico.com. 
Tra maggio e settembre anche degustazioni “open air”, per assaggiare il Chianti Classico presentato direttamente dai suoi produttori passeggiando tra i borghi del territorio e in particolare a: Radda nel Bicchiere (Radda in Chianti); Pentecoste a Castellina(Castellina in Chianti); I Profumi di Lamole (Lamole); EXPO Chianti Classico (8-11 settembre, Greve in Chianti); Vino al Vino (Panzano, 16-18 settembre); Montefioralle Divino (Montefioralle, 24-25 settembre).
 
Abbiamo voluto valorizzare ancor di più l’esperienza di un viaggiatore che identifica da sempre il nostro territorio con il Vino che qui si produce” afferma Giovanni Manetti, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. “Il cartellone è stato studiato per far dialogare artisti provenienti da tutto il mondo con le migliori energie locali, in una sintesi che in qualche modo rappresenta l’apertura che questo territorio ha sempre avuto verso il mondo. Una vocazione che ogni anno porta nelle nostre strade migliaia di amici nazionali e internazionali attratti dal nostro territorio e da ciò che questo rappresenta: l’arte del buon vivere”.

Un cartellone di oltre 100 iniziative durante tutta l’estate. Programma completo qui.
Il progetto Meet Chianti Classico Experience è sostenuto dall’Unione Europea e ha ottenuto il patrocinio di tutti i Comuni del Chianti.
 
IL PROGRAMMA
Sabato 9 luglio, Chigiana & Chianti Classico Experience a Badia a Coltibuono
Concerto degli allievi del corso di Chitarra e musica da camera – Oscar Ghiglia, docente.
Mercoledì 20 luglio, Chigiana & Chianti Classico Experience a Castello di Brolio
Concerto degli allievi del corso di Flauto – Patrick Gallois, docente.
Domenica 24 luglio, Chigiana & Chianti Classico Experience a Felsina
Concerto degli allievi del corso di Quartetto d’archi – Clive Greensmith, docente.
Info e prenotazioni: 0577 1523789 / 388 8047352
Venerdì 29 luglio, diVINUM, Greve in Chianti, Piazza Matteotti
Degustazione h. 20.00  -spettacolo h. 21.00
Martedì 2 agosto, Chigiana & Chianti Classico Experience a Rocca delle Macìe
Concerto degli allievi del corso di Contrabbasso – Pino Ettorre, docente
Venerdì 5 agosto, diVINUM, Greve in Chianti, Piazza Matteotti
Degustazione h. 20.00  -spettacolo h. 21.00
Martedì 9 agosto, diVINUM, Greve in Chianti, Piazza Matteotti
Degustazione h. 20.00  -spettacolo h. 21.00
Venerdì 12 agosto, Chigiana & Chianti Classico Experience a Castello di Meleto
Concerto degli allievi del seminario Cinque secoli di Chitarra – Eliot Fisk, docente.
Venerdì 26 agosto, Chigiana & Chianti Classico Experience a Villa Calcinaia
Concerto degli allievi del corso di Violino – Salvatore Accardo, docente.
8-11 settembre, Expo del Chianti Classico 50esimo, Greve in Chianti
Degustazioni dei vini del territorio nella piazza di Greve
16-18 settembre, Vino al Vino, Panzano in Chianti
Degustazioni dei vini di Panzano in Piazza Bucciarelli
16-18 settembre, Montefioralle Divino, Montefioralle
Degustazioni dei vini di Montefioralle nel centro del borgo
18 settembre, Granfondo del Gallo Nero, Partenza e arrivo Radda in Chianti
La Gara ciclistica ufficiale del Chianti Classico

Jazz & Wine in Montalcino

Le stelle del jazz mondiale festeggiano i 25 anni del festival nato dalla collaborazione tra l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma ed il Comune di Montalcino, con la direzione artistica di Eugenio Rubei. Nel paese del Brunello arrivano Richard Galliano, Ron Carter, John Patitucci, Paula e Jacques Morelenbaum, Mario Biondi e - in prima assoluta - l’Orchestra Nazionale Alexanderplatz.


PROGRAMMA

Martedì 19 luglio ritmo di samba al Castello Banfi con la voce immensa di Paula Morelenbaum accompagnata dal violoncello di Jacques Morelenbaum e il suo CelloSam3aTrio.
Mercoledì 20 luglio il leggendario Ron Carter apre i concerti in Fortezza a Montalcino. Insieme a lui: Jimmy Greene, Renee Rosnes e Payton Crossley.
Giovedì 21 luglio la prima assoluta dell’Orchestra Nazionale Alexanderplatz. Una sezione di fiati jazzistica e dieci archi, diretti dal Maestro Franco Piana. Da sottolineare la partecipazione del Maestro Paolo Vivaldi, importante autore di colonne sonore. La serata continua con Francesco Bruno & his 4et.
Venerdì 22 luglio ritmo New Tango e New Musette, con la star mondiale Richard Galliano con la sua fisarmonica, insieme a Adrien Moignard (chitarra) e Diego Imbert (contrabbasso).
Sabato 23 luglio Il grande bassista jazz John Patitucci, vincitore di due Grammy Awards, con Rogerio Boccato (batteria) e Yotam Silberstein (chitarra) danno vita a un trio jazz dalle sonorità brasiliane.
Domenica 24 luglio concerto straordinario che Mario Biondi e i fratelli Scannapieco, cresciuti musicalmente all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, dedicano alla memoria di Paolo Rubei, amico di una vita e compagno di mille avventure musicali.

JAZZ & WINE IN MONTALCINO
Fortezza di Montalcino (salvo diversa indicazione) - ore 21.45 - jazzandwinemontalcino.it

GUIDA SPECIALE: 10 POSTI FRESCHI in TOSCANA

Abbiamo raccolto dieci posti perfetti per rilassarsi senza pensieri, lasciando il ventaglio a casa. Tra spiagge incantate, laghi ghiacciati, cascate e rifugi ad alta quota, scopriamo dove frescheggiare in Toscana quest’estate!

1 - Malbacco: le cascate naturali
VICINO MARINA DI PIETRASANTA - Se vi trovate in Versilia e avete voglia di una gita lontano dalla folla della spiaggia, potete raggiungere le Cascate di Malbacco, vicino Serravezza, a ridosso delle Apuane. Queste cascate, dette anche le polle di Malbacco, sono considerate alcune delle piscine naturali più suggestive di tutta la Toscana. Si tratta infatti di piscine di acqua turchese avvolte dalla natura rigogliosa e selvaggia. Un luogo ideale per fare il pieno di silenzio e di aria fresca e pulita.
Le cascate sono cinque e tutte facilmente raggiungibili percorrendo un sentiero in mezzo al bosco un po’ in salita. La cascata più famosa è la numero quattro, anche se lo spot più imperdibile è quello della Pozza della Madonna. Qui infatti troverete uno scivolo naturale, alto circa dieci metri, da cui tuffarsi. Se vi sentite avventurosi potete anche arrampicarvi lungo la parete rocciosa con una corda per arrivare in cima alla cascata e tuffarvi dall’alto. Per vivere al meglio la giornata, vi consigliamo di arrivare la mattina presto e indossare scarpe e abbigliamento comodo. Se preferite non camminare, è possibile raggiungere le cascate anche grazie ad una navetta a pagamento.

2 - Trekking sul Monte Capanne
ISOLA D’ELBA - Se cercate una giornata all’insegna dell’avventura e di bellezze naturali uniche, vi consigliamprendere parte ad un trekking sul Monte Capanne. Si tratta del monte più alto dell’Isola d’Elba e dell’intera provincia di Livorno. Si trova nella parte occidentale dell’isola e raggiunge la quota di 1019 metri s.l.m.. Il percorso è segnalato come “Pomonte- Monte Capanne”, passando dalla via ferrata della Galera, ed è consigliato ai camminatori abituali. Il punto di partenza è il paese di Pomonte, prendendo il sentiero n°4 per circa tre km. Dopodiché è importante seguire il sentiero n°10 per altri due chilometri. Successivamente, arrivati alla Tavola, prendete il sentiero n° 00 che vi porterà sulla cima. Una volta in quota, grazie allo splendido panorama, si ammirano la Corsica, l’Arcipelago Toscano e altri scenari meravigliosi.
Chi preferisce godersi lo scenario idilliaco senza fare trekking, può salire in cabinovia. La stazione è nel centro di Marciana e in meno di venti minuti porta in cima.

3 - Cala del Gesso
CALETTA NASCOSTA ALL’ARGENTARIO - Spostiamoci in una delle zone più amate della Toscana: l’Argentario. Per chi vuole godersi un angolo di paradiso consigliamo Cala del Gesso, a Porto Santo Stefano. L’ideale per respirare l’atmosfera selvaggia ed intima delle spiagge nascoste bagnate da acque cristalline, perfetta anche per chi ama le immersioni, grazie alla posizione riparata dai venti forti e al fondale ricco di flora e fauna.
Prima di partire per questo angolo remoto dell’Argentario è bene sapere che la spiaggia è libera, dunque non vi sono né stabilimenti balneari né punti di ristoro. Per arrivare percorrere la Strada Panoramica, prendere Via dei Pionieri, oltrepassare un cancello con passaggio pedonale e scendere fino al mare attraverso un sentiero nella natura. il percorso è piuttosto faticoso e in pendenza, per questo consigliamo scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo e leggero. Vi consigliamo portare acqua, viveri e tutto il necessario per ripararvi dal sole. Un luogo unico dove rigenerarsi immersi nella natura.

4 - Il Torrente Farma e i “Canaloni”
NEL LUSSUREGGIANTE BOSCO DELLA RISERVA NATURALE FARMA, TRA MONTICIANO E ROCCASTRADA, scorrono le acque limpide e freschissime del fiume Farma. Proprio in questa valle, il corso d’acqua ospita i famosi “Canaloni del Farma”, piscine naturali scavate nella roccia in cui è possibile rinfrescarsi e godere di un paesaggio meraviglioso. La Valle Farma conserva aspetti naturalisti unici per la provincia di Siena, dati dalla presenza di vegetazione peculiare e specie di animali rare e endemiche. Il grande silenzio che regna nella valle e l’assenza di insediamenti umani hanno fatto sì che qui moltissime specie di animali trovassero un tranquillo rifugio. I più avventurosi possono proseguire lungo il fiume verso Bagni di Petriolo e scoprire altre incantevoli piscine naturali dalle acque verdi brillanti abbracciate da raccolte spiagge di ciottoli e ghiaia. Veri e propri paradisi privati!



5 - Cala Martina
A DUE PASSI DA FOLLONICA - Cala Martina è una delle spiagge più belle della Maremma, eppure non tutti la conoscono. Come la vicinissima Cala Violina, fa parte della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino e si trova a metà strada tra Follonica e Punta Ala.
La baia è un piccolo gioiello: è lunga circa 600 metri e ampia una decina. Si caratterizza per il fondale sassoso e l’acqua cristallina, il che la rende perfetta per amanti dello snorkeling che amano scoprire la moltitudine di creature marine che popolano la Riserva. Sul posto non vi sono stabilimenti balneari né punti di ristoro. Per viverla al meglio bisogna organizzarsi portandosi tutto il necessario.
Per raggiungerla tre opzioni: via mare o a piedi o in bicicletta. Se decidete a piedi, considerate una camminata di circa 45 minuti all’interno di una pineta. Il sentiero è suggestivo, ma può diventare un po’ impegnativo durante le ore più calde. Cala Martina è ideale per chi ama la tranquillità e la natura incontaminata e primitiva.

6 - Le Cascate del Ghiaccione, per intrepidi
IN PROVINCIA DI PISA - Le Cascate del Ghiaccione, meglio conosciute come “Il Ghiaccione”, si trovano a Chianni, un territorio circondato solo da boschi e colline, in provincia di Pisa. Il nome, come è facile intuire, deriva dalle sue acque gelide, che solo raramente sono scaldate dai raggi del sole.  Il Ghiaccione si compone di tre cascate, la più spettacolare è la seconda che si incontra risalendo il fiume, chiamata il Tonfo degli Ebrei. Questa raggiunge i dieci metri di altezza e si riversa in una piscina naturale dove è possibile tuffarsi. Fare il bagno qui è un’esperienza per veri intrepidi!
Se non vi reputate tanto coraggiosi, non preoccupatevi: il bosco e la cascata sono così stupefacenti da non farvi rimpiangere un eventuale tuffo. La bellezza del luogo è dovuta anche all’atmosfera tranquilla e silenziosa che vi si respira. Proprio per il suo essere lontano dai centri abitati, vi consigliamo di portare acqua e eventuali viveri.

7 - Lago Nero, emozioni ad alta quota
MONTAGNA PISTOIESE - Gli amanti della montagna e del trekking troveranno il Lago Nero un autentico incanto naturalistico. Si tratta di una conca formatasi dall’escavazione di un antico ghiacciaio a quota 1730 metri s.l.m., sulla montagna pistoiese. Il nome deriva dai riflessi scuri delle sue acque che riflettono le montagne circostanti. Il lago giace alla base della vetta delle Tre Potenze tra brughiere di mirtilli, pini e rocce scoscese. Le sue acque freddissime, sebbene non balneabili, offrono un’incredibile varietà di vita, tra cui il Tritone Alpino, il Tritone Crestato e numerose sanguisughe. Per raggiungere Lago Nero non è necessario essere dei camminatori esperti: sono moltissimi infatti i sentieri che si diramano dalla Valle del Sestaione, dalla Val di Luce e dall’Abetone. È comunque possibile prendere anche un'ovovia che, in soli 8 minuti, porta alla cima del Monte Gomito dalla quale poi è facilmente raggiungibile il Lago.

8 - Le Rocchette
MAREMMA - Per frescheggiare sulle acque di una delle spiagge più amate della zona: le Rocchette. Riconosciuta per due anni consecutivi, (2014 e 2015), come una delle spiagge più belle d’Italia dal Touring Club e da Legambiente, prende il suo nome da un'antica torre di avvistamento del XII secolo, il Forte delle Rocchette, che domina la scogliera in arenaria a picco sul mare. La spiaggia si distingue da una parte per la sabbia finissima e dal fondale basso e dall’altra per le calette nascoste e fondale roccioso. Il paesaggio marino è davvero eterogeneo in grado di fare felici appassionati di nuoto e famiglie con bambini piccoli. Gli amanti delle immersioni vi trovano un vero paradiso tra grotte segrete, pesci colorati e una ricca vegetazione marina. La spiaggia è inoltre abbracciata da una fitta pineta, non mancano ristoranti e bar. Per chi cerca l’autentico relax, consigliamo prenotare un ombrellone in prima fila presso uno degli stabilimenti balneari presenti.


9 - Alla scoperta della Montagna Pistoiese
SIAMO NELL’ALTA TOSCANA dove la tranquillità dei boschi, l’aria frizzantina e lo splendore dei paesaggi fanno da padrone. La Montagna Pistoiese è un luogo tutto da scoprire, non solo attraverso gli innumerevoli sentieri che si dipanano al suo interno, ma anche attraverso la storia e la bellezze dei suoi borghi antichi. In estate moltissime le attività da poter svolgere, una su tutte le giornate dedicate al trekking e allo sport. Tra i percorsi più amati quelli del Monte Gomito, del Monte Cimone e del Libro Aperto. Per capire meglio il territorio e le sue bellezze, seguire le tappe dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, un museo diffuso che si articola in sei itinerari tematici. Agli amanti dell’adrenalina consigliamo di attraversare il Ponte Sospeso delle Ferriere a San Marcello Piteglio a 36 mt di altezza, mentre per chi ama perdersi nei borghi di altri tempi, non possono mancare delle gite a Gavinana, Maresca e Melo, veri e propri gioielli toscani.

10 - Il Masso delle Fanciulle
TRA POMARANCE E VOLTERRA - Per chi desidera riempirsi gli occhi di verde smeraldo al riparo dal caldo cittadino, il Masso delle Fanciulle è il luogo perfetto. Lontano dai centri abitati e leggermente complicato da raggiungere, questa particolare formazione rocciosa affascina i suoi visitatori da moltissimi anni. È situato nella zona balneabile più bella del fiume Cecina, all’interno della Riserva Naturale del Berignone, tra il Comune di Pomarance e quello di Volterra. A contraddistinguerlo è ovviamente la magnificenza della natura che la circonda: una vera oasi naturale in cui l’azzurro dell’acqua e il verde acceso della vegetazione si mescolano creando un effetto quasi magico. Le numerose spiagge dove prendere il sole, le cascatelle e la piscina naturale incastonata tra i due faraglioni di roccia hanno reso il Masso delle Fanciulle un luogo unico in Toscana. Consigliamo di portare con sé acqua e eventuali viveri perché in zona non vi sono punti di ristoro.


di Carlotta Martelli Calvelli

Un Autunno in Cantina

Esperienze gourmet e paesaggi mozzafiato ci aspettano per vivere giornate all’insegna della bellezza e del buon vivere. Bentornato, Settembre!

Castello di Gabbiano
Un'azienda storica del Chianti Classico, la cui produzione vitivinicola ha origini nel XIV secolo, è oggi una delle aziende più rappresentative della denominazione, per la modernità della sua gestione, la qualità della produzione e la tipicità del vino.  
Il magnifico castello, dalla pianta quadrilatera con le torri cilindriche ai quattro angoli è ubicato al centro della proprietà, immerso in uno scenario suggestivo. Il piazzale antistante, dominato dalla torre fortificata del XII secolo, si affaccia sugli ordinati vigneti della tenuta. Oggi il grande portone si apre ad accogliere gli ospiti che desiderano dimorare nelle sue undici confortevoli camere arredate con charme. I visitatori di passaggio che desiderano ammirare questi ambienti di grande fascino, visitano la mostra d’arte ospitata al castello (ogni anno un artista diverso), o partecipare a visite alle cantine e degustazioni di vini.
Disseminate nella tenuta, le case coloniche, risalenti al XV e XVI secolo, offrono alloggio ai clienti che desiderano sperimentare un soggiorno in forma più famigliare. Non manca il relax a bordo della grande piscina panoramica, contemplando un paesaggio di rara bellezza, o di immergersi in questo paesaggio percorrendo, a piedi o in bicicletta, i percorsi trekking che corrono tra i vigneti. Ma è anche ubicazione perfetta, per visitare i principali luoghi d'arte e i piccoli borghi medievali sparsi sulle colline del Chianti.
Il team dedicato all’accoglienza guida la visita alle cantine offrendo la possibilità di approfondire la conoscenza della denominazione Chianti Classico: sicuramente appagante dal punto di vista visivo, emotivo, culturale, olfattivo... Oltre alla produzione più tradizionale e di alta qualità di Chianti Classico, interamente ricavata dalle uve coltivate nella proprietà, l’azienda produce una selezione di vini monovarietali, realizzati esclusivamente nelle annate in cui il vitigno trova la sua migliore espressione: ad oggi un Colorino, un Merlot, un Cabernet Franc, un Sangiovese, la varietà che qui “la fa da padrone”, oggi in diverse versioni, oltre che nel più tradizionale ed elegante stile del Chianti Classico, anche in un IGT che si differenzia per tipologia di maturazione, un rosato che esprime la fruttuosità e la freschezza del vitigno, un rosato con bollicina (metodo ancestrale) che esalta la vibrosità di questa grande varietà.
Una visita si rivela un’avventura inattesa e fa nascere la voglia di intrattenersi in questo luogo magico, magari al confortevole e accogliente ristorante della proprietà, Il Cavaliere, “salotto culinario di campagna”, il cui nuovo team, Marcello Crimi e lo chef Nearco Boninsegni, propone un menù goloso che sta riscuotendo uno straordinario successo.
Tutte le attività da approfondire su www.castellogabbiano.it: mostra d’arte, tour , corsi pranzi e cene…
Via di Gabbiano 12 - 50026 Mercatale V.P. 0558218423 / 3760622466 - info@ilcavalieredigabbiano.it - www.ilcavalieredigabbiano.it

Un Soggiorno Di..Vino a Cinciano
Il fascino della campagna toscana, delle colline e dei vigneti tra Firenze e Siena. Una storia da scoprire mentre si passeggia tra le stradine di un borgo medievale. Siamo a Cinciano, nei pressi di Poggibonsi, nel Chianti Classico.
Qui la famiglia Garrè da oltre 40 anni valorizza al massimo le diverse vocazioni di questo territorio: la produzione vinicola, l’ospitalità, la ristorazione e gli eventi. 150 ettari di cui 28 vitati e 45 dedicati agli ulivi sulla collina che segna il confine Ovest del Chianti Classico. L’intera tenuta è un insieme di bellezze tra arte, storia e natura. Un luogo dove tradizione e innovazione convivono alimentandosi a vicenda con uno stile sempre elegante coerente con l’identità della famiglia.
In cantina domina la passione per una produzione d’eccellenza fondata sulla valorizzazione del Sangiovese, vitigno autoctono principe di queste terre. Un soggiorno nel Cinciano Wine Resort è l’occasione ideale per vivere a pieno tutte le sfaccettature di questo luogo. Il borgo è circondato da boschi, vigneti e ulivi. La Villa padronale Zaballina, risalente al 1126, affascina per lo stile unico dei suoi affreschi e arredi. Situata al centro del borgo, dalle terrazze si ammirano la Val d’Elsa e San Gimignano, oltre agli sconfinati paesaggi dell’entroterra toscano. Le camere e gli appartamenti si trovano sia nella villa che nel borgo e sono stati ristrutturati mantenendo gli elementi storici e distintivi del luogo. Il tutto si sposa perfettamente con un soggiorno volto a scoprire le tante caratteristiche di questa nobile azienda che peraltro non produce solo Sangiovese, ma esplora vitigni internazionali con la stessa efficacia e preparazione. Merlot, Petit Verdot, Cabernet Sauvignon e Franc si esprimono al massimo grazie ad un territorio ideale per la viticoltura in generale.
Last but not least l’Osteria 1126. Per un’esperienza completa consigliamo una cena nel ristorante che si affaccia sulla piazzetta del borgo. Si rivivono così momenti di una storia che parla attraverso i ricordi e i piatti che, rivisitati in chiavi contemporanea e preparati con ingredienti di prima scelta, creano quell’atmosfera unica che cerchiamo quando partiamo alla scoperta di un territorio come questo. Il tutto è naturalmente portato per ospitare grandi eventi come matrimoni, convention aziendali, feste private, raduni di auto d’epoca e ogni altro eventi vi venga in mente.
CINCIANO WINE RESORT e OSTERIA 1126 – Loc. Cinciano, 2. 53036 Poggibonsi (SI) - 0577 936588


Cinciano

Vallepicciola
La stagione migliore per visitare l’azienda di Castelnuovo Berardenga. La vendemmia incombe e le visite sono aperte tutti i giorni. 265 ettari, di cui 107 vitati, sul versante orientale di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, una delle sottozone più apprezzate del Chianti Classico. I vigneti sono distribuiti sui territori collinari a sinistra del fiume Arbia, ricchi di argilla, calcare e ciottoli di pietra. Un lavoro meticoloso in vigna, rese bassissime e molto concentrate permettono di produrre uve di qualità e ricche di profumi. La nuova moderna e spettacolare cantina valorizza le caratteristiche varietali dell’uva creando una gamma di vini con carattere forte e notevole eleganza allo stesso tempo. Negli ettari vitati grazie alla varietà dei suoli troviamo Sangiovese, destinato prevalentemente alla produzione di Chianti Classico, ma anche vitigni internazionali quali Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot e Chardonnay. Tra questi pinot nero e merlot hanno messo in luce un legame davvero particolare con il terroir della Berardenga dando luce a vini ricchi di personalità. La proprietà è di Bruno Bolfo che da amante della Toscana viene attratto da un luogo particolare, Pievasciata, un territorio agricolo segnato profondamente dalla coltivazione della vite e dalla cultura del vino, parte del Chianti Classico, posto meraviglioso a pochi km da Siena. Oltre alla cantina Bolfo fa nascere da un vecchio convento un bellissimo resort, ovvero “Le Fontanelle”: ideale per chi vuole pernottare in zona coccolato da attenzioni speciali.
Strada Provinciale 9 di Pievasciata, 21 –53019 CastelnuovoBerardenga (SI) 0577.1698718 – info@vallepicciola.com

Castello di Albola
ll borgo medievale, poco oltre Radda in Chianti, si erge su splendide colline, in un luogo di incomparabile fascino e insuperabile armonia.
Ogni giorno il Wine Bar accoglie turisti e appassionati di vino da tutto il mondo, con la possibilità di visitare le cantine storiche dove il Chianti Classico riposa, e degustare i vini scegliendo tra Wine Tasting Classic e Premium. Inoltre, per un’esperienza più completa, lo Chef Alessandro Chiesa propone ogni giorno piatti sfiziosi per pranzo. Scoprite tutte le Wine Experience sul sito www.albola.it
CASTELLO DI ALBOLA - 53017 Radda in Chianti (SI) Via Pian d'Albola, 31 - 0577 738019 - info@albola.it



Borgo Scopeto - Wine & Country Relais
Sulle colline del Chianti senese Borgo Scopeto è un prestigioso Wine & Country Relais a 5 stelle, con un’ospitalità tutta dedicata al vino.
Proprietà è la famiglia Gnudi-Angelini, che possiede l’omonima cantina a pochi km dal Relais, con i vini Caparzo e Altesino a Montalcino e Doga delle Clavule in Maremma. Il vino quindi è intrinseco nell’essenza dell’hotel, che infatti propone numerosi servizi dedicati. Dai tour in cantina, alle degustazioni in hotel (Wine Hour), ai trattamenti di vinoterapia nella Spa, oltre che alla cucina gourmet del ristorante La Tinaia, con gli iconici Pici al “Borgonero” dello Chef Pietro Fortunati; una celebrazione del vino in tutte le sue sfumature.
PACCHETTO BORGO SCOPETO EXPERIENCE - Pensato per racchiudere in un’unica esperienza tutto quello che Borgo Scopeto ha da offrire, il pacchetto comprende un pernottamento di 2 o più notti con ricca prima colazione al mattino, una bottiglia di Chianti Classico Riserva DOCG Vigna Misciano in edizione limitata e numerata, con etichetta in tela pittorica estratta dall'opera unica "L'energia di Borgo Scopeto" del pittore Maurizio Baccili; una degustazione di una selezione di vini Borgo Scopeto nell'Antica Cisterna con wine lesson; una visita guidata alle cantine Borgo Scopeto; una Food Experience, con vini Borgo Scopeto in abbinamento, creata dallo Chef Fortunati; un trattamento "Bagno di Bacco" a base di estratti di uva presso la Spa; uno sconto del 10% per l’acquisto dei vini delle cantine Borgo Scopeto, Caparzo, Altesino e Doga delle Clavule; 2 ore di noleggio biciclette per esplorare le bellezze del territorio circostante e accesso alle piscine panoramiche del Relais con vista su Siena.
Strada Comunale 14 Siena-Vagliagli, 18 - Vagliagli (Siena) – 0577 320001 - www.borgoscopetorelais.it– info@borgoscopetorelais.it


Castello di Fonterutoli - Marchesi Mazzei
Vacanze tra i vigneti del Chianti classico, in una delle terre più affascinanti della Toscana, tra esperienze gourmet, design, natura e ottimi vini.
Nuova stagione per le strutture ricettive del Castello di Fonterutoli, a Castellina in Chianti - realtà i cui vini sono conosciuti in tutto il mondo e cuore storico del Chianti Classico, di proprietà della famiglia Mazzei - che offrono un’ampia gamma di Wine&Food experience, diverse proposte di Wine tour e degustazioni esclusive dei loro iconici vini. Suites, Camere & Appartamenti in uno dei borghi più suggestivi della Toscana, finemente arredate e totalmente ispirate ai colori del Chianti, dove trascorrere una vacanza immersi nella natura, tra grandi vini e una cucina territoriale d’autore.
Siamo a 45 minuti da Firenze, 15 da Siena, con Volterra, San Gimignano e Pienza facilmente raggiungibili.
Da non perdere la degustazione nella spettacolare Cantina che si sviluppa su tre livelli di profondità e custodisce un’ampia barricaia dove dimorano oltre 3000 fusti di rovere. Realizzata da Agnese Mazzei, è parte del progetto Toscana Wine Architecture, un circuito di 14 cantine d’autore e di design, firmate dai grandi maestri dell’architettura. Più lezioni di cucina, visite ai borghi circostanti e alle botteghe artigiane. Le Strade Bianche che si ramificano nell’area sono lo scenario ideale per passeggiate a piedi, a cavallo o in bicicletta.  All’Osteria di Fonterutoli, tra ulivi e vigneti, si può assaporare un’imperdibile esperienza gourmet, magari abbinata a una verticale dei loro vini. Per un aperitivo optare per il Bar Società Orchestrale di Fonterutoli, vecchio ritrovo dell'Orchestra del paese oggi trasformato in wine bar.
Attenzione ai valori e continua ricerca della famiglia Mazzei si incontra poi in tutte le altre Tenute di proprietà, in Toscana (Castello di Fonterutoli nel Chianti Classico e Belguardo in Maremma) mentre Zisola è a Noto, nella Sicilia sud-orientale.
Fonterutoli – Frazione di Castellina in Chianti - www.mazzei.it

Badia a Coltibuono
Tra le più rappresentative del Chianti Classico, ha sede a Monti in Chianti, vicino Gaiole. La famiglia Stucchi Prinetti è da considerarsi pioniera del Chianti, avendo investito in questa tenuta già nel 1846.
Negli anni ’50 fu Piero, figlio di Maria Luisa Stucchi Giuntini, a trasformare l’azienda in quella che è oggi, intuendo le potenzialità anche di un’altra eccellenza toscana: l’olio extravergine d’oliva. Oggi a capo dell’azienda vi è la sesta generazione che mantiene viva la tradizione, pur inserendo elementi di grande innovazione nella gestione delle vigne con un’impostazione biologica. La grande attenzione al territorio con la sua biodiversità, l’affascinante villa, un tempo abbazia, e la grande cantina fanno della Badia a Coltibuono un’eccellenza da scoprire. L’atmosfera che vi si respira, tra chiostri, cortili e sale affrescate, è unica così le moltissime attività da fare in loco.
Il programma dell’azienda si articola in molteplici visite e degustazioni delle eccellenze della tenuta. Ideale per chi cerca un soggiorno nella quiete e nel silenzio, dove immergersi in aromi appaganti e profumi delicati. Consigliato anche il ristorante, ricavato dalle antiche scuderie della tenuta, ed immerso in un romantico giardino. Sapori toscani, esaltati dall’uso attento delle erbe e di ingredienti rigorosamente stagionali.
Loc. Badia a Coltibuono, Gaiole In Chianti SI – 331 1554691 - reception@coltibuono.com

Il Castello di Montauto
Da oltre 125 anni la famiglia Cecchi è sinonimo di Chianti Classico. La Casa Vinicola Cecchi nasce a Castellina in Chianti, nel lontano 1893, quando Luigi Cecchi intraprese un percorso che lo avrebbe portato lontano.
Oggi gestisce numerose tenute tra Umbria e Toscana e produce vini, espressione dei territori e della storia enologica dell’azienda. Fiore all’occhiello è il Castello di Montauto, racchiuso all’interno di un perimetro murario, a San Gimignano. Tra colline a perdita d’occhio e boschi rigogliosi, la tenuta è inserita in un antico borgo ed è abbracciata da circa 48 ettari di vigna su 82 di proprietà. Qui protagonista assoluta è la Vernaccia di San Gimignano e, con la vendemmia 2013, anche il Chianti.
Dal 2021 l’azienda è diventata agriturismo offrendo la possibilità di soggiornare in cinque appartamenti e una villa. Ideale per scoprire un angolo inedito della campagna senese, grazie alla vista mozzafiato e l’importanza storica del luogo.
Loc. Montauto 1, 53037 San Gimignano (SI) tel. +39 3403288126 - info@castellodimontauto.it



Tenute del Cerro

Le Tenute del Cerro
Quasi quarant’anni di storia vitivinicola ed emblema di eccellenza in Italia e nel mondo, attraverso la valorizzazione del territorio e della sua produzione. È questo il gruppo delle Tenute del Cerro.
Un grande progetto enologico tra Umbria e Toscana, patrimonio oggi del Gruppo Unipol. Ogni tenuta vanta una storia da raccontare: da Montecorona, mille anni di storia con la Badia e l'Eremo camaldolese, al Relais Villa Grazianella circondato da 600 ettari della Fattoria del Cerro, già casa di vacanza della Curia Vescovile di Montepulciano, sino a Monterufoli, vecchia stazione mineraria immersa in mille ettari di parco incontaminato  a Monteverdi Marittimo. L'azienda ha perseguito una strategia di valorizzazione dei vitigni autoctoni puntando sulle proprie Docg. Oltre al vino, viene prodotto anche olio Evo Dop Colli del Trasimeno, accanto a cereali e frutta, come le pesche di Montecorona.
Per entrare in contatto con questa realtà, consigliamo di prendere parte ad una giornata di visita e degustazione presso la Fattoria del Cerro. Qui potrete immergervi nei 180 ettari di vigneto, scoprendo le cantine e visitando il borgo di Montepulciano. La giornata si conclude con una degustazione di vini, tra cui le tre versioni di Vino Nobile di Montepulciano prodotto con il Prugnolo Gentile e piatti tipici del territorio nel ristorante della storica Villa Grazianella.
Via Grazianella, 5, 53045 Acquaviva (SI) - 05787674914 - fattoriadelcerro@tenutedelcerro.it

Fattoria di Poggiopiano
Sulle colline di Fiesole la famiglia Galardi acquistò nel 1935 la Tenuta di Poggiopiano, una volta proprietà de’ I Medici.
Proprio qui oggi sorge un accogliente agriturismo, ricavato da un antico casale seicentesco, in cui la famiglia Galardi produce olio extravergine di qualità ed eccellenti vini biologici. Oltre a poter prendere parte a degustazioni di olio extravergine di oliva e di vini presso la fattoria, qui è consigliabile soggiornare e vivere giornate all’insegna della natura e del silenzio. A disposizione degli ospiti, vi sono appartamenti e camere accoglienti dove rigenerarsi. Al mattino colazione con prodotti genuini dell’azienda: marmellate, miele, dolci fatti in casa e frutta appena colta. Passione, competenza e un ambiente familiare sono gli ingredienti che ne fanno un’oasi perfetta dove rifugiarsi dal caos cittadino.
Via dei Bassi, 13, Loc Girone 50061 Compiobbi – Fiesole – 0556593020 - info@poggiopiano.it

Cantine Lunae
Cantine Lunae sorgono alle porte della Liguria al confine con la Toscana, nella rigogliosa zona della Lunigiana.
Per la particolare conformazione del territorio, i vigneti si sviluppano in piccoli appezzamenti con composizioni geologiche molto varie che consentono di produrre vini con profili completamente differenti. Una realtà che esprime uno strettissimo legame con il territorio e le sue sfaccettature, preservando e valorizzando i vitigni autoctoni.
Questa filosofia, portata avanti ormai da tre generazioni ed oggi guidata dal 1966 da Paolo Bosoni, ha dato vita al fiore all’occhiello di Cantine Lunae, ovvero il Colli di Luni Vermentino DOC Etichetta nera. Questo Vermentino è stato locomotiva trainante anche per le altre uve della zona come Albarola, Vermentino Nero, Malvasia, Pollera Nera e Massareta. Per comprendere al meglio questa prestigiosa realtà, vi consigliamo di prendere parte alle degustazioni che si tengono presso l’antico casale del Settecento, Ca’Lunae, o visitando il Museo del Vino che celebra la tradizione vitivinicola locale.
Grazie a tutti questi sforzi e alla passione e dedizione di tutta la famiglia, oggi sono un punto di riferimento per la viticoltura locale e regionale, oltre che per turisti e appassionati.
Via Palvotristia, 2, 19030 – Castelnuovo Magra - info@calunae.it - 0187693483

Fugnano e Bombereto, l’orgoglio di Laura
Laura dell’Aira è la produttrice che guida la Fattoria di Fugnano e Bombereto nei pressi di San Gimignano e inserita nell’antico Borgo di Fugnano.
Laura, alla morte del nonno nel 1997, lascia i suoi studi in Giurisprudenza e la sua Sicilia per prendere le redini dell’azienda agricola. Una volta comprese le potenzialità di quelle terre, decide di improntare l’azienda sulla produzione di vino dando vita a quella che oggi è la Fattoria di Fugnano. Qui la regina indiscussa, e perla bianca in storica terra di rossi, è la Vernaccia, così come il Sangiovese e il Colorino. Non mancano tuttavia le varietà di stampo internazionale tra cui, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah.
Vi consigliamo soggiornare presso uno degli appartamenti immersi tra vigneti e uliveti, una felice immersione nella vita di una vera fattoria toscana, tra profumi e suoni meravigliosi. Si può prendere parte a una giornata di degustazioni e conoscere la storia dell’azienda e le caratteristiche dei vigneti, così come le diverse fasi della vinificazione direttamente in cantina. Per concludere in bellezza cinque diversi vini accompagnati da deliziosi spuntini.
Loc. Fugnano, 52 - 53037 San Gimignano (SI) – 0577 940012 - info@fattoriadifugnano.com


Ruffino

Relais Ruffino - La Tenuta di Poggio Casciano
La realtà multiforme Ruffino, dalla storia ultracentenaria, affonda le sue radici in Toscana ed è legata non solo alla produzione di vini italiani di qualità, ma anche ai servizi di ospitalità e accoglienza.
Recentemente inaugurato, il Relais di Ruffino si trova nella tenuta di Poggio Casciano, a Bagno di Ripoli, in una splendida villa rinascimentale del XIV secolo circondata da un incantevole giardino all’italiana. Qui, a fare da cornice alla struttura ricettiva, sono i vigneti e le cantine di Ruffino dedicate alla produzione di alcuni dei vini più iconici dell’azienda: il Modus Toscana IGT e l’Alauda Toscana IGT.
L’anima del luogo è quella di unire al bien vivre la scoperta dei paesaggi, della storia e della tradizione vitivinicola del territorio.
Si soggiorna in uno dei magnifici appartamenti all’interno dell’Agriresort affacciati sui vigneti, sul giardino all’italiana o sulla splendida piscina a sfioro. Proposti percorsi degustativi, con una visita alle cantine storiche attraverso il suggestivo tunnel di barrique, per scoprire tutti i segreti sull’affinamento del vino, oltre a poter degustare annate storiche capaci di regalare emozioni impagabili e senza tempo. Un soggiorno completo immersi nella quiete, coccolati dalle bellezze circostanti, dal buon vino e dai sapori. Due i richiami gastronomici:
La Bottega del Vino - aperta tutti i giorni per colazioni salate, pranzi, schiacciate gourmet, merende e aperitivi con un menù alla carta gustoso e articolato: schiacciapizze, taglieri della Bottega con salumi, formaggi e polpette. In bottega i migliori prodotti: dalle colline formaggi, salumi, conserve di frutta e verdura, miele, pregiato tartufo e biscotti dolci e salati. Si può comporre il proprio paniere da portare a casa. La locanda Le Tre Rane, due sale e una bellissima pergola esterna. Aperti a pranzo e cena (chiuso mar). Si sceglie tra il menu alla carta e i menu stagionali, con prodotti freschi dal mercato. La gestione è affidata al noto cuoco Stefano Frassineti.
Tenuta Agriturismo Poggio Casciano - Via Poggio al Mandorlo 1, Bagno a Ripoli (FI) – 055 6499712 - 378 3050220 - hospitality@ruffino.it

Baracchi in Valdichiana
A pochissimi km da Cortona e dal Lago Trasimeno, nelle dolci colline della Valdichiana, l’azienda agricola Baracchi produce vino da cinque generazioni. Qui il mondo dell’ospitalità, della ristorazione e del benessere con la produzione di grandi vini e un tutt’uno. Con passione e dedizione si coltivava la vite e produceva vino sin dal 1860, dandole energia e un carattere moderno. Oggi l’idea è produrre vini che siano sì specchio ed espressione del territorio, ma che riescano anche a reinterpretarlo con il passare delle stagioni e delle tecniche. Ne sono un esempio i primi spumanti fatti con uve autoctone Toscane, come Sangiovese e Trebbiano, ma anche l’inusuale blend di Syrah e Cabernet Sauvignon, il primo Syrah Riserva della DOC Cortona. L’azienda comprende anche un ristorante stellato Michelin, Il Falconiere, guidato da Silvia Baracchi, e un lussuoso centro benessere con piscina che offre sauna, docce sensoriali, bagno turco, massaggi e trattamenti di bellezza. Adiacente la cantina il Relais Il Falconiere, antica dimora di famiglia risalente al 1650, dove soggiornare e prendere parte a degustazioni dei vini, tour della vigna, della cantina e della champagneria.
Loc. Cegliolo 21 - 52044 Cortona – 0575612679 - info@baracchiwinery.com

Buonamico Wine Resort

Immersa tra viti e uliveti, la Tenuta del Buonamico è un’azienda vitivinicola nata nel 1964 a sud-ovest di Montecarlo, nella zona di Cercatoia. Da sempre vanto del borgo di Montecarlo nella produzione del vino, nel rispetto del territorio e della tradizione, oggi copre circa 100 ettari, 45 dei quali con vigneti specializzati. Fiore all’occhiello i servizi impeccabili dedicati all’accoglienza. Si soggiorna presso il Buonamico Wine Resort, rilassandosi nella meravigliosa piscina perfettamente in armonia con i profumi e i colori della campagna toscana, nel centro benessere e al ristorante Syrah: in tavola la tradizione enogastronomica toscana reinterpretata dallo Chef Stefano Chiappelli. Da non mancare la Wine Experience polisensoriale legata al mondo del vino e ai sensi: uno speciale percorso per conoscere i vini dell’azienda, così come la produzione e la storia che li accompagna.
Via Provinciale di Montecarlo 43, 55015 Montecarlo (LU) – 0583 1809796 - info@buonamicowineresort.it

Relais Montepepe Winery & Spa in Versilia
Immerso nelle verdi colline della Versilia, scenari incantevoli tra il Mar Tirreno e le Alpi Apuane, sorge il Relais Montepepe. Un luogo incantato dove rigenerarsi, ospiti di una villa  borbonica settecentesca, abbracciata da vigneti, oliveti e un agrumeto. La tenuta è l’ideale per trascorrere giornate rilassanti a stretto contatto con la natura, coccolati da servizi di eccellenza. Questo relais di charme si distingue per la produzione di vini bianchi, come il Vermentino e il Viognier, e di rossi come il Syrah e la Massaretta. Quest’ultima è una varietà autoctona toscana, coltivata nella provincia di Massa Carrara. Prendendo parte alle esperienze di degustazione si scopre la cantina settecentesca ed il processo di produzione vinicola dell’azienda. Ciliegina sulla torta, la splendida piscina all’aperto che offre una magnifica vista sulla natura circostante e l’area relax con un centro benessere dove rilassarsi tra sauna e trattamenti distensivi, tra cui la celebre vino-terapia.
Via Carlo Sforza, 54038 Montignoso MS – 3294147426 - relais@montepepe.com

Tartufo Preview…

FIERA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO
Sabato 1 e domenica 2 ottobre a Corazzano, borgo della Valdegola, la Fiera Mercato del Tartufo Bianco, che attira ogni anno visitatori da tutta la Toscana e oltre, attratti anche dalla bellezza della valle e dalla Pieve di San Giovanni Battista, autentico gioiello dell’arte romanica.

SAGRA DEL TARTUFO BIANCO E DEL FUNGO
Sabato 15 e domenica 16 ottobre a Balconevisi, patria del tartufo bianco di San Miniato, terra di cercatori e commercianti del preziosissimo tubero, per iniziativa del Circolo ARCI la prima Sagra del tartufo bianco e del fungo. Accanto al tartufo altri prodotti locali come i funghi, vini abbinati a piatti, preparati in piazza da giovani cuochi. La “Mangialonga” abbina alla visita delle zone del tartufo l’assaggio dei piatti della tradizione. Il PALIO DEL PAPERO, nella seconda domenica di Ottobre, completa il programma.
info@usbalconevisi.it

SAGRA DEL TARTUFO
Sabato 22 e domenica 23, Sabato 29 e domenica 30 ottobre a Ponte a Egola, la Sagra del tartufo organizzata dall’Ass. Culturale “La Ruga”. Primo piano sulla cucina locale e i prodotti
tipici del territorio. Nell’ultima settimana di ottobre, accanto ai piatti tradizionali a base di tartufo pietanze più fantasiose e rivisitate.
info@laruga.it

TARTUFESTA
Da sabato 29 ottobre l’evento più importante dell’anno a Montaione, una festa d’autunno che celebra il re della tavola: oltre al tartufo bianco, il vino Chianti, i formaggi pecorini e caprini, i salumi, l’olio extravergine di oliva, lo zafferano e il miele, le confetture, e stand con produttori agricoli locali. Inoltre il Mercatino di arti e mestieri, il Cooking show e l’Aperitartufo. Sab 29 un convegno di approfondimento sulla recente iscrizione della cerca e cavatura del tartufo nella lista del Patrimonio Culturale immateriale dell’Unesco. Da dom 30 a mar 1 novembre un’escursione a piedi alla scoperta del territorio e passeggiate a cavallo, visite guidate alla Gerusalemme di San Vivaldo, e menù a base di tartufo nei ristoranti.

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