Firenze al CINEMA!

Animali Fantastici e i film da non perdere nelle sale fiorentine.

Animali Fantastici - I crimini di Grindelwald
di David Yates con Johnny Depp, Eddie Redmayne, Zoe Kravitz, Jude Law.
Il potente mago oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp) è evaso e vuole far salire i maghi purosangue a capo di tutti gli esseri non magici. A cercare di sventare il suo piano, l’ex-amico, il professor Albus Silente (Jude Law), e uno sgangherato team guidato dal suo ex-studente Newt Scamander (Eddie Redmayne).
Secondo spin-off dedicato al fantastico mondo del mago di Hogwarts, Harry Potter. Il film non delude le attese, confermandosi un buon prodotto di intrattenimento, sostenuto da un cast di prim’ordine.
Da giovedì 15 novembre Adriano, Fiamma, Marconi, Odeon, Portico, The Space, Uci Cinemas.

Widows - Eredità Criminale
di Steve McQueen con Liam Neeson, Colin Farrell, Viola Davis.
Dopo la morte dei mariti avvenuta durante una rapina, tre vedove, insieme a una quarta donna, decidono di proseguire la carriera criminale dei defunti consorti, realizzando un colpo che non erano riusciti a portare a termine.
Il regista Steve McQueen (Hunger, 12 anni schiavo) torna dopo cinque anni a dirigere un film, ispirandosi stavolta all’omonima serie tv britannica degli anni 80’: un onesto prodotto di genere e di intrattenimento, vivificato da un cast stellare. Presentato in anteprima mondiale al Toronto Film Festival.
Da giovedì 15 Fiamma, The Space, Uci Cinemas.

Cosa fai a Capodanno?
di Filippo Bologna con Luca Argentero, Ilenia Pastorelli, Alessandro Haber.
31 dicembre. Quattro coppie decidono di darsi appuntamento in uno chalet di montagna per organizzare un’ammucchiata. Tra imprevisti, bugie e equivoci non mancheranno i colpi di scena e le sorprese.
Scritto e diretto dallo sceneggiatore Filippo Bologna, già premiato con il David di Donatello per lo script di Perfetti sconosciuti e all’esordio dietro la macchina da presa, una black comedy brillante e incisiva, interpretata da un cast corale di stelle vecchie e nuove del nostro cinema.
Da giovedì 15 Adriano Principe, The Space, Uci Cinemas.

In Guerra
di Stephan Brizè con Vincent Lindon, Melanie Rover, Jacques Borderie.
La fabbrica Perrin è un’impresa specializzata in componentistica per automobili, per cui lavorano oltre 1000 dipendenti. A causa della crisi, il gruppo tedesco che controlla l’azienda impone un accordo chiedendo sacrifici alla dirigenza e agli operai per salvare la fabbrica. Due anni dopo, però, la proprietà decide di delocalizzare.
Con uno stile molto vicino all’ultimo Ken Loach, il francese Brizè torna sui temi del suo lavoro precedente, La legge del mercato, raccontando attraverso il punto di vista del portavoce degli operai, Laurent Amedeo, gli effetti più retrivi del neoliberismo e della globalizzazione. Grande prova del cast, composto quasi interamente da attori non professionisti. Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes.
Da giovedì 15 Spazio Alfieri. 

Notti Magiche
di Paolo Virzì con Mauro Lamantia, Irene Vetere, Giancarlo Giannini, Ornella Muti.
Roma, estate 1990. Mentre l’Italia pallonara segue con trepidazione le notti magiche degli azzurri, un noto produttore viene trovato morto sulle sponde del Tevere. I principali sospettati sono tre giovani sceneggiatori; interrogati durante la notte al Comando dei Carabinieri, ripercorrono con la memoria l’ultima grande stagione del cinema italiano.
Tornato in patria dopo la trasferta americana, Virzì dirige una commedia dolceamara per raccontare con malinconica ironia le illusioni di una generazione e il crepuscolo di un’epoca.
Flora, Principe, The Space, Uci Cinemas. 

Zombie contro Zombie
Di Shuichiro Ueda con Takayuki Hamatsu, Yuzuki Akiyama, Harumi Shuhama.
Il regista Higurashi (Takayuki Hamatsu) sta girando un film sugli zombi, ma non è soddisfatto dell’attrice protagonista, Chinatsu (Yuzuki Akiyama). La situazione precipita quando si scopre che il set del film era un tempo utilizzato dall’esercito giapponese per misteriosi esperimenti chimici.
Sull’onda di successi come L’alba dei morti dementi, il giapponese Ueda gira un’altra variante sul tema degli zombi, fondendo horror e umorismo nero, e con più di un occhio alla riflessione metacinematografica dell’ultimo Romero sulla scopofilia e sul culto dell’immagine nella società contemporanea. Regia di polso, scrittura brillante, cast convincente: una sorpresa.
Stensen.

Tutti lo sanno
di Asghar Farhadi con Penelope Cruz, Javier Bardem, Ricardo Darin.
Tornata nel paese della sua infanzia per il matrimonio della sorella, Laura (Penelope Cruz), due figlie e un matrimonio in crisi, ritrova Paco (Javier Bardem), il suo vecchio compagno. La passione sembra riaccendersi, ma la sparizione di una delle figlie farà esplodere i rancori e i sensi di colpa.
In una Spagna assolata e cartolinesca, il premio Oscar Asghar Farhadi (Una separazione, Il cliente)g ira un lacerante dramma familiare, con parecchie escursioni verso il noir di genere, e un cast di stelle ottimamente dirette. Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes.
Fiorella, Uci Cinemas.

First Man - Il Primo Uomo
di Damien Chazelle con Ryan Gosling, Claire Foy, Jon Bernthal.
La storia della missione Apollo 11 della NASA e di Neil Armstrong (Ryan Gosling), il primo uomo che ha messo piede sulla Luna, diventa nelle mani del regista premio Oscar Damien Chazelle (Whiplash; La La Land) un grande melodramma familiare, malinconico e intimista, sull’elaborazione di un lutto (la perdita della figlia) e sul senso di un traguardo (e di un sogno, quello americano) in nome del quale il protagonista è costretto a rinunciare a tutto.
Convincente Claire Foy nei panni della moglie di Neil, Janet, un po’ piatto Ryan Gosling, nonostante gli insistiti ed insistenti primi piani del regista. Confezione di buon livello, nel complesso. Da confrontare con l’analogo Apollo 13, diretto da Ron Howard nel 1995. Presentato come film d’apertura alla Mostra del Cinema di Venezia.
Portico, The Space Firenze, Uci Cinemas.

Euforia
di Valeria Golino con Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari.
Matteo (Riccardo Scamarcio) è un giovane imprenditore di successo, dinamico e spregiudicato. Suo fratello Ettore (Valerio Mastandrea) vive ancora nel paesello di provincia dove sono cresciuti, e insegna alle scuole medie. E’ uomo prudente e schivo, che non ama le luci della ribalta. Una malattia grave di cui è affetto costringe Matteo ad occuparsi di lui.
Dopo Miele, Valeria Golino affronta ancora il tema della malattia, senza indulgere in facili patetismi, ma raccontando come un elemento esterno possa modificare le relazioni tra le persone e condizionarne le scelte. Ottima la direzione degli attori e la sceneggiatura, che gioca sugli sguardi, sui piccoli gesti e sul non-detto, rifuggendo da qualsiasi didascalismo.
Flora

Le sale cinematografiche in città

Marconi - viale Giannotti, 45r
Principe - viale Matteotti
Flora Atelier - piazza Dalmazia, 2r
S.M.S. San Quirico - via Pisana, 576 -
www.cinecittafirenze.it
Spazio Uno - via del Sole, 10 - www.cinemaspaziouno.it
Portico - via Capo di Mondo, 66/68 - cinemailportico.wordpress.com
Odeon - piazza Strozzi - www.odeonfirenze.com
The Space - via di Novoli, 2 - www.thespacecinema.it
Uci Cinemas - via del Cavallaccio - www.ucicinemas.it

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mercoledì 07 novembre 2018

Gipi allo Stensen

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