Leggere per non dimenticare

Alla Biblioteca delle Oblate il ciclo d’incontri curato da Anna Benedetti.

Una cultura diffusa, un popolo che legge e si informa, è la retrovia più sicura delle democrazie e l’argine più solidamente armato nel contrasto alle tentazioni autoritarie. Ci sono diversi modi di reagire alle difficoltà, alla solitudine, allo smarrimento di senso. Gli intrattenimenti solitari, le evasioni, le consolazioni appaiono ovviamente un rimedio, che può sembrare momentaneamente efficace. Ma sappiamo che molti dei nostri nemici non sono lontani e si annidano nel nostro cuore. Per un invito alla lettura che non sia (o non sia soltanto) evasione e consolazione, ricordiamo quanto scriveva Kafka in una lettera a Oskar Pollak “Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi”. Prossimi appuntamenti:

Mercoledì 11 dicembre Paolo Di Paolo “Lontano dagli occhi - presenta Wlodek Goldkorn.
Tre donne che stanno per diventare madri; la stessa città, Roma, all’inizio degli anni Ottanta. L’intreccio di tre destini nell’arco di tre stagioni, mentre la luce declina, da solstizio a solstizio. L’ansia delle scelte definitive: una trentenne piena di insicurezze, una liceale pronta alla fuga, una giovane donna che vive la sua vita come se fosse in prestito. Una storia sul peso delle radici, e su come diventiamo noi stessi. Di Paolo è nato a Roma. È autore tra gli altri dei romanzi “Dove eravate tutti” (2011, Premio Mondello e Premio Vittorini) e “Mandami tanta vita” (2013, finalista Premio Strega).

Venerdì 13 dicembre Paolo Hendel “La giovinezza è sopravvalutata. Il manifesto per una vecchiaia felice” - presentano Maria Chiara Cavallini, Marco Vicari, Gioele Dix.
Una riflessione seria e profonda, ma anche ironica, lieve, a tratti esilarante sul tema della vecchiaia. Un libro sulla gioventù inconcludente e sulla maturità che fa godere delle cose più belle. Un libro che alterna ricordi, note di saggezza e consigli pratici sulla geriatra, spaziando da Leopardi alle badanti, dai supernonni alle bufale in rete, dalle carceri al sesso. Un libro sul senso della vita. Hendel attore e autore comico/satirico, è nato a Firenze. Dopo la laurea in lettere si adatta a fare i più svariati lavori e arriva piuttosto tardi alla notorietà. Esordisce sul palcoscenico facendo cabaret con David Riondino e scrivendo spettacoli brillanti come “Via Antonio Pigafetta, navigatore” del 1981. Passando anche al cinema senza lasciare però il teatro.

Tra i tanti nomi di richiamo di questa stagione: Marcello Fois (12 febbraio), Francesco Carofiglio (28 febbraio), Emilio Gentile (1 aprile).

LEGGERE PER NON DIMENTICARE XXV stagione
Ciclo di incontri a cura di Anna Benedetti
Biblioteca delle Oblate - Via dell’Oriuolo 24 - 055 2616512 - ore 17.30 - ingresso gratuito

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